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Sentenza

Sentenza n. 4037/2026 - Napoli, Sezione 3

per l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, quanto al ricorso introduttivo: a) del provvedimento del Responsabile Unico del Progetto - Ufficio Speciale Appalti - Centrale di Committenza Regionale della Giunta Regionale della Campania prot. n. 0127868/2026 del 16 febbraio 2026, avente a oggetto “Procedura di gara 4202/AP/2025 Procedura Aperta telematica ai sensi dell’art. 71 del D.Lgs. 36/2023 da aggiudicare con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, per l’affidamento dell’intervento "Riqualificazione e messa in sicurezza di aree verdi, aree naturali, giardini storici e foreste di proprietà regionale" - Programmazione II fase suddivisa in quattro lotti. CUP B31G25000320006”, con riferimento ai Lotti 1 (CIG: B8CDCB7FEA) e 4 (CIG: B8CDCBA268) e, comunque, in subordine relativamente al solo Lotto 1; b) della nota della Giunta Regionale della Campania - Ufficio Speciale Appalti - Centrale di Committenza Regionale - Settore 302.01.00 - Centrale Acquisti e Ufficio Gare prot. n. 0139977/2026 del 19 febbraio 2026, avente a oggetto “Proc. 4202/AP/2025 - Procedura Aperta telematica ai sensi dell’art. 71 del D.Lgs. 36/2023 da aggiudicare con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, per l’affidamento dell’intervento "Riqualificazione e messa in sicurezza di aree verdi, aree naturali, giardini storici e foreste di proprietà regionale" - Programmazione II fase suddivisa in quattro lotti. CUP B31G25000320006. Operatori ammessi alla fase di valutazione dell’offerta tecnica”; c) di ogni atto preordinato, connesso e conseguenziale a quelli sopra individuati, compreso il verbale del Seggio di gara n. 5 del 19 gennaio 2026, nella parte in cui si sono trasmessi gli atti al RUP per le determinazioni conseguenti all’esito del soccorso istruttorio, e nello specifico: - per quanto di ragione e d’interesse, del chiarimento reso dalla Stazione Appaltante in data antecedente alla scadenza del termine per la presentazione delle offerte, nella parte in cui si è esclusa a priori l’idoneità dell’attestazione SOA OG13 a comprovare i requisiti di capacità tecnica; - del Bando e del Disciplinare di gara, ove interpretati nel senso fatto proprio dal provvedimento impugnato; - di tutti gli atti di gara successivi, se e in quanto lesivi; nonché per la declaratoria d’inefficacia ex articolo 121 del codice del processo amministrativo del contratto di appalto eventualmente stipulato nelle more del presente giudizio, con conseguente declaratoria dell’obbligo di immettere la ricorrente nello svolgimento dei lavori oggetto di affidamento, dichiarandosi la stessa disponibile sin da ora al subentro; ovvero, in mancanza, per il risarcimento del danno consistente nel mancato utile per l’intera durata ovvero per il periodo di mancata esecuzione; quanto ai motivi aggiunti depositati il 16 marzo 2026: d) del Disciplinare e di ogni atto di gara, laddove interpretato nel senso che i “servizi analoghi” di cui all’articolo 7.4 del Disciplinare medesimo siano esclusivamente quelli svolti a seguito di gare in cui fosse previsto il requisito di cui all’articolo 7.1 lettera C (Albo Regionale degli operatori forestali), ovvero richieste le abilitazioni di cui all’articolo 7.2 (svolgimento mediante operatori in possesso dell’attestato di “operatore forestale”), ovvero nell’ambito di gare svolte esclusivamente secondo la normativa sull’espletamento dei servizi, ovvero esclusivamente avente il codice CPV 7720000-2 Servizi Forestali; e) di tutti gli atti preordinati, connessi o conseguenziali a quest’ultimo; quanto ai motivi aggiunti depositati il 20 marzo 2026: f) dei verbali di valutazione delle offerte tecniche ammesse, del verbale di apertura dell’offerta economica, della proposta di aggiudicazione avvenuta, a quanto consta, in data 18 marzo 2026, in relazione ai Lotti n. 1 e n. 4 alla Società Cooperativa Agricoltura, Turismo e Servizi Montemaggiore; g) di tutti gli atti preordinati, connessi o conseguenziali;

Giustizia amministrativa202601572

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. IIISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: esclusione dalla procedura di gara per i Lotti 1 e 4 per mancato possesso del requisito di capacità tecnico-professionale relativo all'esecuzione di servizi analoghi identificati dal CPV 77200000-2, nonché i successivi atti di ammissione degli operatori, valutazione delle offerte e proposta di aggiudicazione

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (stazione appaltante)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente ha impugnato l'esclusione e gli atti successivi della procedura aperta telematica per l'affidamento di servizi forestali destinati alla riqualificazione e messa in sicurezza di aree verdi, aree naturali, giardini storici e foreste regionali. Ha dedotto che la stazione appaltante avrebbe interpretato in modo eccessivamente formalistico l'art. 7.4 del Disciplinare e l'art. 100, comma 11, del d.lgs. n. 36/2023, attribuendo rilievo esclusivo al codice CPV e alla formale qualificazione dei precedenti contratti come lavori o servizi, senza valutare sostanzialmente le prestazioni effettivamente eseguite. In particolare, ha sostenuto l'analogia tra i servizi forestali oggetto di gara e le esperienze documentate mediante contratti relativi a lavori o servizi di manutenzione del verde, forestazione urbana, opere di ingegneria naturalistica, diserbatura e prevenzione antincendio. Ha inoltre contestato l'esclusione integrale per entrambi i lotti, sostenendo che la domanda avrebbe potuto essere considerata scindibile e riferita al solo Lotto 1. Con i motivi aggiunti ha impugnato anche l'interpretazione del requisito dei servizi analoghi e gli atti successivi della procedura, compresa la proposta di aggiudicazione. Sono state sollevate, dalle controparti, eccezioni di irricevibilità dell'impugnazione delle clausole escludenti e di inammissibilità dei motivi aggiunti, ma il Collegio non le ha esaminate, ritenendo il ricorso infondato nel merito.

La decisione

Il TAR ha respinto integralmente il ricorso e i motivi aggiunti. Ha ritenuto che il requisito previsto dall'art. 7.4 del Disciplinare fosse chiaro, richiedendo servizi analoghi a quelli oggetto dell'appalto identificati dal CPV 77200000-2 – Servizi forestali, con possesso cumulativo da parte del raggruppamento e, in caso di partecipazione a più lotti, con riferimento alla somma degli importi a base di gara dei lotti scelti. Il Collegio ha escluso che la stazione appaltante abbia richiesto servizi identici, rilevando che il CPV 77200000-2 comprende un'ampia gamma di attività accomunate dall'attinenza alla gestione delle aree boschive. Ha tuttavia affermato che l'analogia non coincide con una generica affinità e presuppone elementi concreti di similitudine idonei a dimostrare l'attitudine professionale all'esecuzione delle prestazioni di gara. L'Amministrazione ha esaminato specificamente i contratti prodotti: quelli dell'ausiliaria e della mandante risultavano riconducibili principalmente a lavori OG13 e OS24, a servizi di diserbatura, a interventi antincendio o ad altri CPV, senza evidenziare servizi riconducibili al CPV 77200000-2. Il TAR ha ritenuto non irragionevole distinguere tra servizi forestali e lavori di forestazione o di ingegneria naturalistica, così come tra servizi forestali e servizi di diserbatura o relativi a impianti antincendio. La valutazione amministrativa è stata quindi ritenuta concreta, adeguatamente motivata, istruita e proporzionata, immune da illogicità o inattendibilità. È stata ritenuta coerente anche la previsione del requisito di iscrizione all'albo regionale degli operatori forestali. Il Collegio ha inoltre escluso che la stazione appaltante fosse tenuta a scindere autonomamente la domanda riferita ai due lotti, in assenza di una previsione del Disciplinare e di una manifestazione di volontà della concorrente al momento della domanda. La domanda risarcitoria è stata respinta quale conseguenza dell'infondatezza delle domande di annullamento. Le spese sono state compensate per la peculiarità della controversia.

Norme richiamate

  • art. 71 d.lgs. 36/2023

    Disciplina la procedura aperta telematica nella quale è stata indetta la gara.

  • art. 100, comma 11, d.lgs. 36/2023

    le stazioni appaltanti possono richiedere agli operatori economici quale requisito di capacità tecnica e professionale di aver eseguito ... servizi analoghi a quello in affidamento

    Consente di richiedere esperienze pregresse in servizi analoghi, purché il requisito sia riferito sostanzialmente alle prestazioni oggetto dell'appalto e sia attinente e proporzionato.

  • art. 100, comma 3, lett. a), d.lgs. 36/2023

    Costituisce la base normativa del requisito di idoneità professionale relativo all'iscrizione all'albo regionale degli operatori forestali.

  • art. 10, comma 3, d.lgs. 36/2023

    attinenti e proporzionati all'oggetto del contratto

    Impone che i requisiti speciali siano attinenti e proporzionati all'oggetto del contratto, salvaguardando al contempo l'accesso al mercato e la concorrenza.

  • art. 121 c.p.a.

    Richiamato in relazione alla domanda subordinata di declaratoria di inefficacia del contratto, non accolta per l'infondatezza delle domande annullatorie.

  • art. 3 d.lgs. 36/2023

    Richiamato quale espressione dei principi di accesso al mercato, concorrenza, imparzialità, non discriminazione, pubblicità, trasparenza e proporzionalità.

  • Regolamento CE n. 2195/2002, come modificato dal Regolamento CE n. 213/2008

    Ha istituito il Vocabolario comune per gli appalti pubblici e il sistema di classificazione CPV, nel quale il codice 77200000-2 identifica i servizi forestali.

  • art. 7, comma 1, d.lgs. 34/2018

    Definisce le attività di gestione forestale, comprendendo pratiche selvicolturali, prevenzione degli incendi, rimboschimenti, viabilità forestale e opere di sistemazione idraulico-forestale.

  • art. 120 c.p.a.

    Richiamato quale disciplina processuale del rito applicabile alle controversie in materia di procedure di affidamento.

Massime di principio

  • Il requisito di capacità tecnico-professionale fondato sull'esecuzione di servizi analoghi deve essere interpretato in senso sostanziale: l'analogia non richiede identità delle prestazioni, ma presuppone elementi concreti di similitudine quanto a prestazioni svolte, rilevanza, perizia richiesta, settore, funzione e mercato di riferimento, tali da dimostrare l'affidabilità professionale del concorrente.
  • La stazione appaltante dispone di discrezionalità nell'individuazione dei requisiti speciali di partecipazione, ma tali requisiti devono essere chiari, attinenti e proporzionati all'oggetto dell'appalto e non possono essere concepiti per limitare artificialmente la concorrenza.
  • Quando la lex specialis richiede servizi analoghi identificati mediante uno specifico codice CPV, il riferimento al codice non esonera l'Amministrazione dalla valutazione concreta delle prestazioni pregresse, ma può costituire un criterio legittimo se coerente con l'oggetto dell'appalto e utilizzato per verificare la sostanziale riconducibilità delle esperienze al settore richiesto.
  • La riconducibilità di precedenti contratti a lavori di forestazione, opere di ingegneria naturalistica, manutenzione del verde, diserbatura o impianti antincendio non dimostra necessariamente l'analogia con servizi forestali: la distinzione tra lavori e servizi e tra differenti categorie di prestazioni può legittimamente condurre all'esclusione quando manchino concreti profili di similitudine con le attività richieste.
  • La valutazione della stazione appaltante sull'analogia delle esperienze pregresse è sindacabile dal giudice amministrativo nei limiti dell'irragionevolezza, illogicità, inattendibilità, difetto di istruttoria o motivazione; non può essere sostituita da una diversa valutazione giudiziale quando l'Amministrazione abbia esaminato concretamente i contratti prodotti.
  • In assenza di un'espressa previsione della lex specialis e di una manifestazione di volontà del concorrente formulata al momento della domanda, la stazione appaltante non è tenuta a scindere d'ufficio una domanda di partecipazione presentata cumulativamente per più lotti, né a consentire la riduzione unilaterale dell'offerta dopo l'esclusione.

Come è indicizzato

MaterieRequisiti di partecipazione ed esclusioneProcedura di garaRito appalti e sorte del contratto
RamiContratti pubbliciProcesso amministrativo
SottomaterieRequisiti di capacità economica e tecnica
IstitutiDiscrezionalità amministrativa e tecnicaProporzionalità e ragionevolezzaDifetto di istruttoriaDifetto di motivazione

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