Ordinanza n. 1963/2026 - Napoli, Sezione 5
per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, a) dell’Ordinanza Commissariale n. 6 del 14.04.2026 del Comune di Sorrento avente ad oggetto: ORDINANZA CONTIGIBILE ED URGENTE A TUTELA DELLA PUBBLICA E PRIVATA INCOLUMITA’ PER LA CADUTA DI UN ALBERO POSIZIONATO IN PROSSIMITA’ DEL CONFINE SCARPATA NEL COMPLESSO RESIDENZIALE “PARCO DEGLI ANGELI”; b) nonché della relazione tecnica prot. n. 24376 del 10.04.2026 a firma del geom. Guido Russo, richiamata e recepita integralmente dall'Ordinanza Commissariale n. 6 del 14.04.2026, nonché di ogni altro atto presupposto, connesso e conseguente; c) per quanto possa occorrere del verbale di sopralluogo del giorno 08.07.26 richiamato nel provvedimento impugnato sub “a”; d) delle risultanze ispettive catastali tratte dal postale SISTER richiamate nel provvedimento impugnato sub “a”; e) di ogni altro atto presupposto, preordinato, conseguente, connesso e/o comunque lesivo per l’interesse dei ricorrenti.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: Ordinanza commissariale contingibile e urgente adottata per fronteggiare il pericolo derivante dalla caduta di un albero presso il complesso residenziale "Parco degli Angeli", con gli atti istruttori e presupposti
Esito
La controversia
I ricorrenti hanno impugnato l'ordinanza commissariale e gli atti connessi, chiedendone l'annullamento e la sospensione cautelare. Hanno contestato, in particolare, l'individuazione del punto di radicamento dell'albero crollato, sostenendo che esso insistesse su terreni di loro proprietà, nonché la sussistenza della situazione di emergenza o di pericolo imminente riferibile alle aree di loro proprietà e a quella sovrastante. Il giudice ha rilevato che dagli atti non risultavano chiarite le modalità con cui il Comune aveva individuato il punto di radicamento dell'albero e, quindi, il soggetto nella disponibilità del bene destinatario dell'ordine.
La decisione
Il TAR ha disposto un incombente istruttorio a carico del Comune di Sorrento, ordinando al Dirigente del IV Dipartimento di effettuare, previo sopralluogo in contraddittorio con i ricorrenti o con un tecnico da essi delegato, una relazione di chiarimenti corredata da documentazione grafica e fotografica accurata dello stato dei luoghi. La relazione dovrà chiarire sia il punto di radicamento dell'albero crollato e la relativa disponibilità del bene, sia la situazione di emergenza o di pericolo imminente derivante dalle aree dei ricorrenti e da quella sovrastante. Il deposito deve avvenire entro il 21 agosto 2026 secondo le regole tecniche del PAT. Nelle more, il TAR ha sospeso l'efficacia dell'ordinanza impugnata nei limiti dell'interesse dei ricorrenti, facendo salvi eventuali ulteriori provvedimenti adottabili dal Comune in presenza di sopravvenute esigenze di salvaguardia della pubblica incolumità. La causa è stata rinviata alla camera di consiglio dell'8 settembre 2026.
Norme richiamate
art. 50 d.lgs. 267/2000
È richiamato quale possibile base normativa delle ordinanze contingibili e urgenti; il giudice ribadisce che tali ordinanze presuppongono situazioni eccezionali e imprevedibili, non fronteggiabili con gli strumenti ordinari, e la necessità di intervenire con immediatezza.
art. 54 d.lgs. 267/2000
È richiamato quale possibile base normativa delle ordinanze contingibili e urgenti; valgono i medesimi presupposti di eccezionalità, imprevedibilità, urgenza e impossibilità di utilizzare gli strumenti ordinari.
art. 55 c.p.a.
Richiamato in relazione alla domanda cautelare incidentale; il TAR ha sospeso nelle more l'efficacia dell'ordinanza impugnata nei limiti dell'interesse dei ricorrenti.
Massime di principio
- Le ordinanze contingibili e urgenti adottate ai sensi degli artt. 50 o 54 d.lgs. 267/2000 presuppongono una situazione eccezionale e imprevedibile, da fronteggiare immediatamente e non gestibile mediante gli strumenti ordinari.
- L'ordine amministrativo volto a eliminare una situazione di pericolo deve essere indirizzato a un soggetto che abbia la disponibilità del bene interessato, poiché tale disponibilità costituisce condizione indispensabile per l'esecuzione dell'ordine.
- Quando l'individuazione del destinatario di un'ordinanza contingibile e urgente dipende dalla titolarità o disponibilità dell'area pericolosa, l'amministrazione deve svolgere e rappresentare un'istruttoria idonea a chiarire il punto di radicamento del bene e la riferibilità del pericolo al destinatario.
- In presenza di lacune istruttorie sulla localizzazione del bene e sulla concreta sussistenza dell'emergenza, il giudice amministrativo può disporre un sopralluogo in contraddittorio e una relazione tecnica documentata, sospendendo nel frattempo l'efficacia dell'ordinanza nei limiti dell'interesse del ricorrente.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Ordinanza · 22 lug 2026Ordinanza n. 96/2026 - Trieste, Sezione 1
- Ordinanza · 22 lug 2026Ordinanza n. 332/2026 - Torino, Sezione 3
- Ordinanza · 22 lug 2026Ordinanza n. 333/2026 - Torino, Sezione 3
- Ordinanza · 22 lug 2026Ordinanza n. 379/2026 - Salerno, Sezione 3
- Ordinanza · 22 lug 2026Ordinanza n. 380/2026 - Salerno, Sezione 3
- Ordinanza · 22 lug 2026Ordinanza n. 381/2026 - Salerno, Sezione 3
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →