Ordinanza n. 1577/2026 - Napoli, Sezione 6
per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del provvedimento di diniego emesso dalla Prefettura di Caserta, in data 16.03.2026 e notificato in pari data, codice pratica: P-CE/L/N/2025/107971 mod. VB
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: diniego della Prefettura di Caserta relativo alla richiesta di conversione del permesso di soggiorno
Esito
Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)
Prevale il privato
La controversia
Il ricorrente ha impugnato il diniego prefettizio del 16 marzo 2026, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare. In sede cautelare ha documentato di avere svolto lavoro stagionale per l'impresa agricola che aveva richiesto il nulla osta. Il ricorso contesta, in sostanza, la mancata valutazione di tale attività lavorativa ai fini della conversione del permesso di soggiorno e l'attribuzione di efficacia ostativa, di per sé, allo svolgimento anche di altri lavori.
La decisione
Il TAR ha ritenuto, con la cognizione sommaria propria della fase cautelare, che il ricorso presentasse apprezzabili profili di fondatezza. In particolare, l'amministrazione avrebbe dovuto valutare il lavoro stagionale documentato, svolto presso la ditta agricola che aveva richiesto il nulla osta, ai fini della domanda di conversione del permesso di soggiorno. Lo svolgimento anche di altri lavori non può assumere, di per sé, valore ostativo. L'istanza cautelare è stata pertanto accolta e l'efficacia del diniego è stata sospesa. Il merito è stato fissato all'udienza pubblica del 12 maggio 2027. Le spese della fase cautelare sono state compensate.
Norme richiamate
art. 55 c.p.a.
La domanda cautelare è stata esaminata secondo i presupposti della tutela cautelare nel processo amministrativo.
art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003
Ha costituito la base per disporre l'oscuramento delle generalità della parte interessata.
artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679
Richiamati, unitamente alla disciplina nazionale, a tutela dei diritti e della dignità della parte interessata mediante oscuramento delle generalità.
Massime di principio
- Ai fini della conversione del permesso di soggiorno, l'amministrazione deve valutare il lavoro stagionale documentato svolto dal richiedente presso l'impresa che ha richiesto il nulla osta.
- Lo svolgimento di ulteriori attività lavorative non può costituire, di per sé e automaticamente, un motivo ostativo alla richiesta di conversione del permesso di soggiorno, senza una valutazione concreta della documentazione e dell'attività lavorativa rilevante.
- In sede cautelare, la documentazione dell'attività lavorativa rilevante e la conseguente necessità di una sua valutazione amministrativa possono integrare apprezzabili profili di fondatezza sufficienti alla sospensione dell'efficacia del diniego.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Ordinanza · 12 giu 2026Ordinanza n. 331/2026 - Venezia, Sezione 4
- Ordinanza · 12 giu 2026Ordinanza n. 332/2026 - Venezia, Sezione 4
- Ordinanza · 12 giu 2026Ordinanza n. 333/2026 - Venezia, Sezione 1
- Ordinanza · 12 giu 2026Ordinanza n. 334/2026 - Venezia, Sezione 1
- Ordinanza · 12 giu 2026Ordinanza n. 335/2026 - Venezia, Sezione 1
- Ordinanza · 12 giu 2026Ordinanza n. 336/2026 - Venezia, Sezione 4
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →