Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 31376/2022 del 22/08/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Caputo era stato condannato in appello per concorso in più rapine aggravate. L'accusa si fondava su elementi quali agganci di celle telefoniche in prossimità dell'officina del Caputo, telefonate ricevute all'officina da parte degli autori delle rapine, dichiarazioni di un coimputato che indicavano il Caputo come punto di riferimento, e l'ammissione dello stesso Caputo di aver custodito e riparato gli scooter dei rapinatori ricevendo un compenso. La Corte di Cassazione, dopo un precedente annullamento con rinvio che aveva ritenuto tali elementi insufficienti a provare un contributo causale specifico alle singole rapine, constatava che la Corte di appello si era nuovamente basata sugli stessi elementi e su accertamenti compiuti in un diverso processo sulla partecipazione associativa. La Cassazione ha ritenuto che la Corte di appello non si fosse uniformata al principio di diritto indicato con l'annullamento e che non fosse stata data prova di un rapporto di causalità diretto tra la condotta di riparazione/custodia e la consumazione delle rapine, né della volontà consapevole di concorrere ai singoli reati.

La decisione

La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso e ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata, pronunciando l'assoluzione dell'imputato perché non ha commesso il fatto. La motivazione evidenzia che gli elementi probatori derivanti dalla custodia e riparazione degli scooter e dalle connessioni telefoniche potevano dimostrare un apporto stabile a una organizzazione, ma non erano sufficienti per attribuire a Caputo un contributo causale specifico alle singole rapine contestate; inoltre la Corte di appello non si era uniformata al principio di diritto già espresso dalla Cassazione nel precedente annullamento.

Norme richiamate

  • Corte di Cassazione Sez. III, n. 46971 del 10/05/2018 (Cusani)

    Principio secondo cui, in caso di annullamento con rinvio, il principio di diritto affermato dalla Corte di Cassazione è vincolante e il giudice di rinvio deve uniformarvisi; se non lo fa la decisione può essere nuovamente annullata

  • Corte di Cassazione Sez. III, n. 806 del 15/04/1971 (Argentino)

    Conferma del principio di vincolatività del principio di diritto affermato in sede di annullamento con rinvio

Massime di principio

  • Quando la Cassazione annulla una sentenza con rinvio e indica un principio di diritto, il giudice di rinvio è vincolato ad uniformarsi; la mancata adesione può determinare nuovo annullamento
  • Prove che dimostrano un apporto logistico o una partecipazione stabile a un gruppo criminoso (custodia/riparazione di mezzi, pagamenti sotto il sellino, agganci di celle) possono provare l'appartenenza o il sostegno all'organizzazione ma non automaticamente il contributo causale specifico a singoli reati finali
  • Per la responsabilità per concorso in un reato è necessario dimostrare non solo un apporto materiale ma anche la consapevolezza e la volontà di concorrere alla specifica realizzazione del reato (previo concerto, intesa istantanea o adesione consapevole all'opera altrui)
  • Non è ammissibile importare automaticamente accertamenti probatori da un procedimento diverso con coimputati differenti senza prova del collegamento diretto e della stessa vicenda criminale
  • Se il giudice non individua un nesso causale concreto tra il comportamento del presunto partecipante e la commissione del singolo reato, l'orientamento corretto è l'assoluzione per non aver commesso il fatto
  • Per l'accusa, in situazioni simili, è importante produrre elementi che colleghino concretamente l'attività di supporto alle condotte delittuose (es. prove di comunicazioni, ordini, partecipazione diretta a fasi preparatorie o esecutive); per la difesa è decisivo sottolineare l'assenza di tale nesso causale e di coscienza volitiva del contributo alle singole rapine

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.