Regolamento (UE) 2019/495
Regolamento (UE) 2019/495 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 marzo 2019, che modifica il regolamento (UE) n. 1316/2013, per quanto riguarda il recesso del Regno Unito dall'Unione (Testo rilevante ai fini del SEE.)
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl regolamento adegua il quadro del meccanismo per collegare l'Europa al recesso del Regno Unito, modificando il regolamento (UE) n. 1316/2013. Elimina l'obsolescenza delle parti del corridoio Mare del Nord – Mediterraneo riferite al Regno Unito e introduce un nuovo collegamento marittimo tra Irlanda e porti di Belgio, Francia e Paesi Bassi. Inoltre, rende prioritarie, nei programmi annuali dal 28 marzo 2019, le azioni di adeguamento delle infrastrutture di trasporto ai fini della sicurezza e dei controlli alle frontiere esterne.
Modifica del regolamento (UE) n. 1316/2013 sul meccanismo per collegare l'Europa per adeguare i corridoi TEN-T e le priorità di finanziamento al recesso del Regno Unito dall'Unione.
Ambito di applicazione
Si applica al meccanismo per collegare l'Europa (CEF) istituito dal regolamento (UE) n. 1316/2013, con specifico riferimento al settore dei trasporti e, in particolare, ai programmi di lavoro pluriennali e annuali e all'allegato I sui corridoi della rete centrale TEN-T. Incide sugli Stati membri e sui progetti/infrastrutture interessati dal corridoio Mare del Nord – Mediterraneo e, tramite la nuova connessione marittima, sul collegamento tra Irlanda, Belgio, Francia e Paesi Bassi; è adottato in vista della cessazione di applicazione dei trattati e del regolamento al Regno Unito, con effetti a decorrere dal giorno successivo a tale cessazione. Non disciplina direttamente il Regno Unito, ma rimuove/aggiorna i riferimenti a sezioni e nodi britannici divenuti obsoleti.
Modifica del regolamento (UE) n. 1316/2013 per il recesso del Regno Unito
Il regolamento interviene sul meccanismo per collegare l'Europa (CEF) per adeguarlo agli effetti del recesso del Regno Unito dall'Unione, con particolare attenzione al settore dei trasporti e alla coerenza della rete transeuropea. I considerando evidenziano che, venendo meno l'applicazione del regolamento al Regno Unito, risultano obsolete le parti del corridoio Mare del Nord – Mediterraneo riferite al territorio britannico; al contempo, occorre preservare la connettività dell'Irlanda con l'Europa continentale e tenere conto delle possibili ridistribuzioni dei flussi commerciali.
Ambito e finalità dell'intervento
Il regolamento riguarda il regolamento (UE) n. 1316/2013, che istituisce il CEF, strumento di finanziamento dell'Unione per progetti transfrontalieri e di interesse comune nei settori trasporti, telecomunicazioni ed energia. Nel caso di specie, l'intervento concerne il settore dei trasporti e l'allegato I relativo ai corridoi della rete centrale TEN-T, con effetti sulla programmazione finanziaria e sulla selezione delle azioni prioritarie.
Nuove azioni ammissibili e priorità di finanziamento
All'articolo 7, paragrafo 2, viene aggiunta la lettera m), che include tra le azioni finanziabili l'adeguamento delle infrastrutture di trasporto per finalità di sicurezza e controllo alle frontiere esterne. Coerentemente, l'articolo 17 viene modificato per imporre alla Commissione il riesame dei programmi di lavoro pluriennali, almeno a metà periodo, e specificamente per adeguarli al recesso del Regno Unito; ove necessario, la revisione avviene mediante atti di esecuzione adottati secondo la procedura di esame dell'articolo 25, paragrafo 2.
Priorità nel programma di lavoro annuale
Il nuovo paragrafo 5 bis dell'articolo 17 stabilisce che, nel settore dei trasporti, le azioni di cui all'articolo 7, paragrafo 2, lettera m), sono prioritarie nei programmi di lavoro annuali adottati a decorrere dal 28 marzo 2019. Il considerando corrispondente richiama anche l'esigenza di concentrare, nell'ultima fase dell'attuale periodo di programmazione, gli investimenti in attrezzature e infrastrutture per la sicurezza e i controlli alle frontiere esterne.
Ricalibrazione del corridoio Mare del Nord – Mediterraneo
L'allegato I viene aggiornato per evitare che il corridoio Mare del Nord – Mediterraneo resti diviso in due parti non collegate dopo l'uscita del Regno Unito. Il nuovo assetto include collegamenti marittimi tra i porti irlandesi e i porti di Belgio, Francia e Paesi Bassi appartenenti al corridoio, con l'obiettivo di garantire la continuità dei flussi e il collegamento diretto dell'Irlanda con l'Europa continentale. I considerando sottolineano inoltre l'importanza di un collegamento tra il corridoio Mare del Nord – Mediterraneo e il corridoio Atlantico via Le Havre.
Entrata in vigore e decorrenza
Il regolamento è entrato in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea ed è applicabile dal giorno successivo a quello in cui il regolamento (UE) n. 1316/2013 cesserà di applicarsi al Regno Unito. Tale meccanismo di decorrenza allinea l'efficacia delle modifiche al momento in cui gli effetti del recesso britannico producono pienamente le loro conseguenze giuridiche sul quadro CEF.
Disposizioni principali
Adeguamento delle priorità del CEF per le frontiere esterne
All'articolo 7, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 1316/2013 è inserita la lettera m), che include tra le azioni ammissibili le "azioni di adeguamento delle infrastrutture di trasporto a fini di sicurezza e di controllo alle frontiere esterne".
Riesame dei programmi di lavoro pluriennali
L'articolo 17, paragrafo 2, è sostituito: la Commissione deve riesaminare i programmi di lavoro pluriennali almeno a metà periodo e, nel settore dei trasporti, deve riesaminarli per adeguarli al recesso del Regno Unito; se necessario, adotta atti di esecuzione secondo la procedura di esame di cui all'articolo 25, paragrafo 2.
Priorità nei programmi di lavoro annuali dal 28 marzo 2019
È inserito l'articolo 17, paragrafo 5 bis, secondo cui, nel settore dei trasporti, le azioni di cui all'articolo 7, paragrafo 2, lettera m), sono prioritarie in un programma di lavoro annuale adottato a decorrere dal 28 marzo 2019.
Modifica del corridoio Mare del Nord – Mediterraneo
L'allegato I del regolamento (UE) n. 1316/2013 è modificato per aggiornare il corridoio della rete centrale Mare del Nord – Mediterraneo: dopo la tratta "Belfast – Baile Átha Cliath/Dublino – Corcaigh/Cork" è inserita una nuova riga con il collegamento "Shannon Foynes/Baile Átha Cliath/Dublino/Corcaigh/Cork – Le Havre/Calais/Dunkerque/Zeebrugge/Terneuzen/Gent/Anversa/Rotterdam/Amsterdam".
Entrata in vigore e applicazione
Il regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (27 marzo 2019) e si applica dal giorno successivo a quello in cui il regolamento (UE) n. 1316/2013 cesserà di applicarsi al Regno Unito. È direttamente applicabile in tutti gli Stati membri.
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