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Sentenza

Sentenza del 03/05/2016 n. 123 - Comm. Trib. Prov. Teramo

IVA - Detrazione - Diritto alla detrazione - Costi antieconomici- Rilevanza - Incidenza sulla effettività o inerenza dell'operazione- Necessità.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il testo non riporta lo svolgimento del processo né il dispositivo concreto della sentenza. È tuttavia enunciato un principio favorevole al contribuente: l'Amministrazione non può fondare una rettifica IVA sulla sola antieconomicità dell'operazione, dovendo dimostrare ulteriori elementi idonei a mettere in discussione la realtà, il prezzo, l'inerenza dell'operazione o l'eventuale abuso del diritto.

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

La controversia riguarda il diritto alla detrazione IVA in presenza di costi o operazioni ritenuti antieconomici. Il principio enunciato stabilisce che la sola antieconomicità del valore dei beni ceduti o dei servizi prestati non è sufficiente per consentire all'Amministrazione finanziaria di rideterminare il valore dell'operazione o negare la detrazione. In ragione del principio di neutralità dell'IVA e della centralità del diritto alla detrazione, l'antieconomicità è normalmente irrilevante sul piano fiscale. Essa può assumere rilievo soltanto come elemento indiziario della non veridicità della fattura o dell'operazione, dell'inesistenza o inattendibilità del prezzo, dell'assenza di inerenza, oppure quale possibile indice di abuso del diritto.

Massime di principio

  • La mera differenza tra il prezzo praticato e quello ritenuto congruo o di mercato non basta, da sola, a negare la detrazione IVA o a rettificare il valore dell'operazione.
  • L'Amministrazione finanziaria deve indicare e provare elementi ulteriori che dimostrino la falsità dell'operazione o della fattura, l'inesistenza del prezzo dichiarato, la mancanza di inerenza oppure un abuso del diritto.
  • L'antieconomicità può essere utilizzata come indizio, ma deve essere valutata insieme ad altri elementi concreti e circostanziati.
  • Il principio di neutralità dell'IVA impone di interpretare restrittivamente le limitazioni al diritto di detrazione, purché l'operazione sia reale, inerente all'attività economica e correttamente documentata.
  • In una situazione analoga, il contribuente dovrebbe conservare documentazione idonea a dimostrare la realtà dell'operazione, la sua inerenza, le ragioni economiche del prezzo e l'effettivo pagamento.

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