Sentenza n. 14694/2026 - Roma, Sezione 4T
per l’annullamento - del verbale del 28 marzo 2023, con il quale la XVII sottocommissione per gli esami per l’abilitazione all’esercizio della professione forense presso la Corte d’appello di Roma, per la sessione 2022, ha, in sede di (prima) prova orale, dichiarato non idonea la ricorrente; - della comunicazione notificata sull’area riservata del Ministero della giustizia, con cui si comunicava l’esito della prima prova orale dell’esame di Stato per l’abilitazione alla professione di avvocato; - delle griglie di valutazione adottate dalla commissione in sede di esame per quanto lesive della posizione di parte ricorrente; - del decreto ministeriale del 16 settembre 2022, pubblicato nella Gazzetta ufficiale - IV serie speciale concorsi ed esami n. 75 del 20 settembre 2022, e del relativo bando di esame di abilitazione all’esercizio della professione forense per l’anno 2022; - del decreto ministeriale del 6 dicembre 2022, relativo all’approvazione della commissione centrale e delle sottocommissioni d’esame; - delle linee generali adottate dal Ministero della giustizia con d.m. 21 dicembre 2022; - del riscontro dell’accesso agli atti;
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile, prendendo atto della dichiarazione della ricorrente di sopravvenuto difetto di interesse depositata nel giudizio. Non è stata quindi svolta alcuna valutazione nel merito della legittimità degli atti d'esame impugnati. Le spese di lite sono state compensate.
Atto impugnato: verbale della sottocommissione d'esame che ha dichiarato la candidata non idonea alla prima prova orale dell'esame di abilitazione alla professione forense, unitamente agli atti presupposti e conseguenti
Esito
Favorevole al resistente (ministero)
Prevale l’amministrazione
La controversia
La ricorrente impugnava il verbale con cui la sottocommissione per gli esami di abilitazione all'esercizio della professione forense aveva dichiarato la sua non idoneità alla prima prova orale della sessione 2022. Contestava inoltre la comunicazione dell'esito, le griglie di valutazione, il decreto ministeriale e il bando dell'esame, il decreto di approvazione della commissione centrale e delle sottocommissioni, le linee generali ministeriali e il riscontro dell'accesso agli atti. Il testo non espone specifici motivi di illegittimità, poiché il giudizio si è concluso per sopravvenuto difetto di interesse.
Norme richiamate
art. 87, comma 4-bis, c.p.a.
La disposizione è richiamata con riguardo alla trattazione della causa nell'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato; il testo non ne espone una specifica interpretazione.
Massime di principio
- La dichiarazione inequivocabile della parte ricorrente di sopravvenuto difetto di interesse determina l'improcedibilità del ricorso, quando non residui un interesse concreto e attuale alla decisione.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 8 set 2026Sentenza n. 1010/2026 - Bari, Sezione 2
- Sentenza · 8 set 2026Sentenza n. 2611/2026 - Palermo, Sezione 4
- Sentenza · 8 set 2026Sentenza n. 2613/2026 - Palermo, Sezione 4
- Sentenza · 8 set 2026Sentenza n. 2614/2026 - Palermo, Sezione 4
- Sentenza · 8 set 2026Sentenza n. 2612/2026 - Palermo, Sezione 4
- Sentenza · 8 set 2026Sentenza n. 14686/2026 - Roma, Sezione 1T
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →