Cassazione Penale, Sentenza n. 290/2022 del 10/01/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
I ricorrenti impugnavano la sentenza della Corte d'appello di Messina che, dopo aver parzialmente riformato la sentenza di primo grado, aveva: escluso la partecipazione di Spadaro ad alcuni episodi, ritenuto provati altri episodi di riciclaggio/ricettazione (tra cui il trasporto del 27-28 agosto 2014) e derubricato talune imputazioni in ricettazione ai sensi dell'art. 648 c.p.; i ricorrenti censuravano la qualificazione giuridica dei fatti (associazione ex art. 416 c.p., riciclaggio ex art. 648-bis c.p., ricettazione ex art. 648 c.p.), la valutazione e sufficienza della prova (in particolare la provenienza illecita del rame), la logica e completezza della motivazione, la qualificazione in riciclaggio anziché in mera compravendita/ricettazione o tentativo, la quantificazione della pena e il mancato riconoscimento delle attenuanti generiche.
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibili e manifestamente infondati tutti i ricorsi, confermando in sostanza la sentenza della Corte d'appello. Il Collegio ha ritenuto legittima e sufficientemente motivata la ricostruzione di merito operata dai giudici di appello (valutazione complessiva di intercettazioni, riscontri documentali e comportamenti successivi al sequestro), ha ribadito che il reato di riciclaggio può essere integrato anche da condotte che rendono piu' difficoltosa l'identificazione della provenienza del bene (es. miscelamento, stoccaggio, documentazione inattendibile, trasporto) e ha confermato l'operata derubricazione e le condanne civili/provvisionali disposte. Tutti i ricorrenti sono stati dichiarati inammissibili e condannati al pagamento delle spese processuali.
Norme richiamate
art. 416 cod. pen. (associazione per delinquere)
Il giudice ha ritenuto provata l'esistenza di un'organizzazione finalizzata al riciclaggio del rame: per l'associazione è richiesta la stabilità dell'accordo e l'apporto operativo dei partecipi, dimostrabili anche con elementi indiziari ricostruiti nel loro insieme
art. 648-bis cod. pen. (riciclaggio)
La Corte conferma che il reato di riciclaggio si integra non solo con trasformazioni materiali ma anche con operazioni idonee a rendere piu' difficoltosa l'individuazione della provenienza del bene (es. miscelamento, stoccaggio, documentazione falsata, trasporto)
art. 648 cod. pen. (ricettazione)
La Corte ha ritenuto applicabile la fattispecie di ricettazione nei casi in cui non emergano elementi per il riciclaggio ma sussista materiale di provenienza illecita e manchi una giustificazione attendibile della provenienza
art. 62-bis cod. pen. (attenuanti generiche)
Per il riconoscimento delle attenuanti generiche sono richiesti elementi di segno positivo (es. collaborazione, resipiscenza): la mera assenza di elementi negativi non è sufficiente
artt. 133 e 133-bis cod. pen. (criteri per la determinazione della pena)
Nel caso di pena prossima al minimo edittale la Corte ammette motivazioni piu' sintetiche richiamando i criteri di adeguatezza e proporzionalità previsti dagli articoli citati
art. 193 D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 (formulario per rifiuti / tracciabilità)
La mancanza o l'inadeguatezza della documentazione di accompagnamento dei carichi è elemento fattuale rilevante ai fini della prova della illecita provenienza o dell'assenza di una spiegazione plausibile
decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 (responsabilità amministrativa degli enti), art. 25-octies
Richiamato a supporto della nozione che imprese possono essere strumentalizzate per attività di ripulitura: la normativa sul controllo degli enti evidenzia il rischio di uso aziendale per riciclaggio
art. 185 cod. pen. (provvisionale per parte civile)
Sussistendo il diritto al risarcimento del danno in capo alla parte civile per il reato accertato, è legittima la statuizione di provvisionale
art. 125, 192, 521, 530, 533, 606 c.p.p. (norme procedurali richiamate nei motivi)
Richiamate dai ricorrenti per censurare motivazione e valutazione probatoria; la Corte ha ritenuto che la motivazione di merito sia conforme ai principi processuali e che le censure di rinnovata valutazione del merito siano inammissibili
Massime di principio
- Per configurare associazione finalizzata al riciclaggio occorre dimostrare una stabile organizzazione e un accordo operativo: elementi indiretti (intercettazioni, ripetuti approvvigionamenti da medesime fonti, sottofakturazioni) possono essere cumulativamente decisivi
- Il reato di riciclaggio non richiede necessariamente una trasformazione materiale del bene: basta rendere effettivamente piu' difficoltosa l'identificazione della provenienza (miscelamento, stoccaggio, documentazione falsa, trasporto verso punti di reiterata intermediazione)
- La ricettazione può essere riconosciuta quando chi detiene il bene non dà una spiegazione credibile della provenienza, soprattutto se il bene è di natura tale da richiedere specifica tracciabilità o documentazione
- La valutazione della prova in appello, se logicamente motivata con elementi di riscontro, non è rieducabile in sede di legittimità: la Cassazione non reinstrada il merito, controlla la correttezza giuridica e la logicità della motivazione
- Per l'attribuzione di attenuanti generiche sono necessari fatti positivi che dimostrino collaborazione o resipiscenza; la mera assenza di precedenti o di aspetti negativi non garantisce l'automatico riconoscimento
- In tema di quantificazione della pena, quando il giudice adotta pene prossime al minimo, la motivazione richiesta può essere piu' sintetica purché rimandi ai criteri di cui agli artt. 133 e 133-bis c.p.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 10 gen 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 149/2022 del 10/01/2022
- Sentenza penale · 10 gen 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 150/2022 del 10/01/2022
- Sentenza penale · 10 gen 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 151/2022 del 10/01/2022
- Sentenza penale · 10 gen 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 152/2022 del 10/01/2022
- Sentenza penale · 10 gen 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 153/2022 del 10/01/2022
- Sentenza penale · 10 gen 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 155/2022 del 10/01/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →