Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 43192/2024 del 27/11/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Ricorso avverso l'ordinanza che aveva dichiarato inammissibile la dichiarazione di ricusazione proposta dalla procuratrice speciale dell'imputato nei confronti della Presidente del collegio penale. Il ricorrente contestava il vizio di motivazione (art. 37, lett. b), cod. proc. pen.), sostenendo che la ricusazione era sorretta da valide ragioni: il Presidente avrebbe dimostrato parzialità con la frase "mi sono ritrovata molto nelle conclusioni del pubblico ministero..." pronunciata in udienza e l'imputato non aveva potuto essere presente in udienza per validi motivi di salute e economici (si era trovato in Albania), per cui il difensore aveva dovuto ottenere una procura speciale fuori udienza, rendendo impossibile il deposito immediato dell'istanza.

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile per manifesta infondatezza. Ha ritenuto corretta l'ordinanza impugnata che aveva applicato il consolidato principio secondo cui, quando la causa di ricusazione nasce in udienza, la parte deve formulare a verbale la dichiarazione di ricusazione prima della conclusione dell'udienza, con espressa riserva di formalizzare l'istanza nel termine di tre giorni previsto dall'art. 38, comma 2, cod. proc. pen.; non è sufficiente agire solo dopo la chiusura dell'udienza senza aver fatto la riserva a verbale. Nel caso di specie non era stata fatta la riserva a verbale, per cui la richiesta è stata ritenuta tardiva. Inoltre la presunta frase di parzialità del Presidente è stata considerata decontestualizzata e non idonea a dimostrare un pregiudizio. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e al versamento di euro tremila in favore della Cassa delle ammende (ai sensi dell'art. 616 cod. proc. pen.).

Norme richiamate

  • art. 37, lett. b), cod. proc. pen.

    Richiamata come parametro del vizio di motivazione contestato dal ricorrente; la Corte non ha ritenuto provato il vizio di motivazione contestato rispetto alla tardività della ricusazione.

  • art. 38, comma 2, cod. proc. pen.

    Interpretato nel senso consolidato che, se la causa di ricusazione nasce in udienza, è sufficiente che la parte dichiari la ricusazione a verbale prima della conclusione dell'udienza e riservi la formalizzazione entro tre giorni; la mancata riserva rende tardiva la richiesta.

  • art. 23, comma 8, d.l. n. 137/2020, conv. L. n. 176/2020

    Uso della trattazione scritta in Cassazione (procedimento istruito e deciso per iscritto) in assenza di richiesta di discussione orale nei termini.

  • art. 616, cod. proc. pen.

    Norma richiamata per la condanna del ricorrente al pagamento delle spese e di una somma per la Cassa delle ammende in caso di ricorso manifestamente infondato.

Massime di principio

  • Se la causa di ricusazione sorge durante l'udienza, è obbligatorio dichiararla a verbale prima della sua conclusione e formulare espressa riserva di depositare gli atti entro il termine di legge (art. 38, comma 2). L'assenza della riserva comporta la tardività dell'istanza.
  • Non è richiesto che la parte abbandoni l'udienza per depositare immediatamente documenti in cancelleria: la dichiarazione a verbale con riserva è sufficiente come adempimento procedurale tempestivo.
  • L'assenza fisica dell'imputato per giustificati motivi (salute, ragioni economiche) non esime il difensore dall'onere di registrare a verbale la riserva di ricusazione se la causa nasce in udienza.
  • Frasi isolate pronunciate dal Presidente del collegio devono essere valutate nel loro contesto: citazioni decontestualizzate raramente bastano a provare un pregiudizio o un'anticipazione del giudizio.
  • Un ricorso che omette di rispettare i requisiti formali di tempestività e di verbalizzazione della riserva rischia l'inammissibilità e sanzioni economiche (spese e Cassa delle ammende) se ritenuto manifestamente infondato.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.