Ordinanza n. 1010/2026 - Napoli, Sezione 7
per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, Domanda di annullamento, previa sospensiva, 1) del provvedimento prot. 0012401 del 20/02/2026 notificato al sottoscritto procuratore in pari data con il quale il Comune di Castellammare di Stabia ha rigettato la richiesta prot. 64989 del 28/10/2024 di rinnovo dell’autorizzazione n. 50/2019 per l’occupazione del suolo pubblico mediante installazione di un dehors; 2) del provvedimento prot. 0012404 del 20/02/2026 notificato al sottoscritto procuratore in pari data con il quale il Comune di Castellammare di Stabia ha revocato l’autorizzazione per l’occupazione di suolo pubblico n. 108/2025 rilasciata in favore del ricorrente l’8/8/2025 per la durata di 1 anno; 3) del “parere endoprocedimentale urbanistico edilizio” prot. 4994 del 23/01/2026; 4) della comunicazione prot. 7973/2026 di avvio del procedimento finalizzato alla revoca dell’aut. 108/2025 trasmessa in data 04/02/2026; 5) del preavviso di diniego dell’istanza di rinnovo dell’aut. 50/2019 trasmessa in data 04/02/2026 6) nonché di tutti gli atti e provvedimenti connessi, preordinati e presupposti se ed in quanto lesivi degli interessi della ricorrente.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: diniego di rinnovo dell'autorizzazione per l'occupazione di suolo pubblico mediante dehors, revoca dell'autorizzazione successiva e conseguente ordine di sgombero
Esito
Favorevole al ricorrente (operatore commerciale)
Prevale il privato
La controversia
La società ricorrente ha impugnato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare, il diniego comunale di rinnovo dell'autorizzazione n. 50/2019 per l'occupazione di suolo pubblico mediante dehors, la revoca dell'autorizzazione n. 108/2025, il parere endoprocedimentale urbanistico-edilizio, la comunicazione di avvio del procedimento di revoca e il preavviso di diniego. Il testo dell'ordinanza non espone analiticamente i singoli motivi di ricorso, ma dà conto della contrapposizione tra l'interesse della società al mantenimento della concessione e alla rinnovazione dell'autorizzazione e le esigenze pubbliche di sicurezza e incolumità, nonché del rispetto delle prescrizioni del regolamento comunale n. 95/2017.
La decisione
In sede cautelare il TAR ha ritenuto di non poter attribuire prevalenza all'interesse privato al mantenimento della concessione revocata, alla luce delle esigenze rappresentate di sicurezza e incolumità pubblica. Ha quindi respinto la sospensione della revoca dell'autorizzazione n. 108/2025 e non ha sospeso l'ordine di sgombero delle installazioni realizzate in base al titolo revocato. Ha invece accolto parzialmente la domanda cautelare ai fini del riesame, sospendendo il diniego di rinnovo dell'autorizzazione n. 50/2019 limitatamente alla parte relativa al rigetto dell'istanza e ordinando al Comune una nuova valutazione. La rinnovata istruttoria dovrà essere svolta concordando con la società le necessarie modifiche del dehors, così da tutelare sicurezza e incolumità pubblica e assicurare il rispetto del regolamento comunale n. 95/2017. È stata fissata l'udienza pubblica di merito per la seconda udienza del febbraio 2027 e sono state compensate le spese della fase cautelare.
Norme richiamate
Disciplina la tutela cautelare collegiale; il TAR ha adottato una misura cautelare parzialmente propulsiva, ordinando il riesame dell'istanza di rinnovo e sospendendo il diniego in tale parte.
Regolamento comunale n. 95/2017
Le modifiche del dehors e la rinnovata valutazione dell'istanza dovranno rispettare le prescrizioni regolamentari comunali, oltre alle esigenze di sicurezza e incolumità pubblica.
Massime di principio
- In sede cautelare, l'interesse privato al mantenimento di una concessione di suolo pubblico può recedere rispetto alle esigenze di sicurezza e incolumità pubblica, con conseguente rigetto della sospensione della revoca del titolo e dell'ordine di sgombero delle installazioni.
- Quando il diniego di rinnovo di un titolo per l'occupazione di suolo pubblico determina un grave pregiudizio, il giudice cautelare può sospenderlo ai fini del riesame e ordinare all'amministrazione una nuova valutazione, senza anticipare definitivamente la decisione sul rilascio del titolo.
- Il riesame dell'istanza di rinnovo di un'autorizzazione per un dehors può essere subordinato alla concordata modifica delle installazioni, qualora tali modifiche siano necessarie per contemperare l'interesse del privato con le esigenze di sicurezza e il rispetto della disciplina regolamentare comunale.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Ordinanza · 20 apr 2026Ordinanza n. 245/2026 - Venezia, Sezione 1
- Ordinanza · 20 apr 2026Ordinanza n. 246/2026 - Venezia, Sezione 1
- Ordinanza · 20 apr 2026Ordinanza n. 247/2026 - Venezia, Sezione 1
- Ordinanza · 20 apr 2026Ordinanza n. 248/2026 - Venezia, Sezione 1
- Ordinanza · 20 apr 2026Ordinanza n. 249/2026 - Venezia, Sezione 1
- Ordinanza · 20 apr 2026Ordinanza n. 860/2026 - Venezia, Sezione 1
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →