Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 641/2026 - Torino, Sezione 1

per l'annullamento del decreto prot. -OMISSIS-reso in data -OMISSIS- e notificato il -OMISSIS-, con il quale il Questore della Provincia di Novara ha revocato il permesso di soggiorno n. -OMISSIS- e qualora ne sussistano i presupposti si avvierà la procedura di espulsione, nonché di tutti gli atti al detto provvedimento preordinati e conseguenti;

Giustizia amministrativa202600416

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Piemonte - Torino, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: decreto del Questore di Novara di revoca del permesso di soggiorno, con previsione dell'eventuale avvio della procedura di espulsione

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (questura)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il decreto con cui il Questore della Provincia di Novara ha revocato il suo permesso di soggiorno, chiedendone l'annullamento insieme agli atti presupposti e conseguenti. Dalla sentenza emerge che le censure riguardavano sostanzialmente il mancato contemperamento tra l'interesse pubblico alla sicurezza e la posizione individuale del ricorrente. Il destinatario del provvedimento era detenuto in esecuzione di una condanna della Corte d'appello di Torino, pari a quattro anni di reclusione, per maltrattamenti continuativi nei confronti della moglie e dei figli e per violenza sessuale continuativa nei confronti della moglie, relativamente a fatti collocati tra il 2005 e il 2019. Nel giudizio aveva inoltre chiesto l'adozione di un decreto cautelare di sospensione.

La decisione

Il TAR ha respinto il ricorso con sentenza resa in forma semplificata ai sensi dell'art. 60 c.p.a. Ha ritenuto che la gravità delle violenze commesse giustificasse pienamente la revoca del permesso di soggiorno e definisse la pericolosità sociale del ricorrente, escludendo la possibilità di un diverso contemperamento degli interessi. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese di giudizio, liquidate in 2.500 euro oltre accessori di legge. La sentenza ha ordinato l'esecuzione da parte dell'autorità amministrativa e disposto l'oscuramento dei dati identificativi del ricorrente.

Norme richiamate

  • art. 60 c.p.a.

    ex art. 60 cod. proc. amm.

    La controversia è stata definita con sentenza in forma semplificata, previa audizione delle parti in camera di consiglio.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    articolo 52, commi 1 e 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196

    Ha costituito il presupposto, insieme all'art. 10 del Regolamento UE 2016/679, per l'oscuramento delle generalità e degli altri dati identificativi del ricorrente.

  • art. 10 Regolamento (UE) 2016/679

    articolo 10 del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016

    È stato richiamato quale ulteriore presupposto per la tutela dei diritti e della dignità della parte mediante oscuramento dei dati personali.

Massime di principio

  • La revoca del permesso di soggiorno può ritenersi giustificata quando il destinatario abbia riportato una significativa condanna per condotte violente e continuative commesse ai danni del coniuge e dei figli, tali da evidenziare una pericolosità sociale attuale rilevante per la valutazione amministrativa.
  • Quando la gravità delle condotte delittuose dimostra in modo pieno la pericolosità sociale dello straniero, il bilanciamento tra l'interesse individuale alla conservazione del titolo di soggiorno e l'interesse pubblico alla sicurezza può essere ritenuto recessivo, senza che siano necessari ulteriori elementi di contemperamento.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoDecisione e riti speciali
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
SottomaterieDiniego e revoca per precedenti penali
IstitutiProporzionalità e ragionevolezzaPonderazione degli interessi e interesse pubblicoTutela cautelare

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.