Cassazione Penale, Sentenza n. 51622/2023 del 29/12/2023
Sintesi
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Favorevole al resistente
La controversia
GARRONE impugnava la decisione della Corte d'Appello di Torino che aveva confermato la condanna per occultamento delle scritture contabili (titolarità impresa individuale ITALNORD) e aveva rifiutato la richiesta di sostituzione della pena detentiva breve. Il ricorrente denunciava violazione di legge e vizio di motivazione per l'omessa sostituzione della pena, sostenendo errata valutazione della finalità di risocializzazione e mancato apprezzamento delle condizioni di salute documentate in appello.
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto incensurabile la valutazione discrezionale della Corte d'Appello, che, ai fini della prognosi ex art. 58 L. n. 689/1981, aveva giudicato il GARRONE non affidabile nel rispetto delle prescrizioni sostitutive in ragione di una lunga serie di precedenti (1974-2017), con condanne recenti per reati fiscali. La documentazione sanitaria prodotta è stata considerata richiamata in termini generici e non specificata quanto alle patologie rilevanti, pertanto non idonea a mutare il giudizio prognostico. Il ricorrente è stato inoltre condannato al pagamento delle spese processuali e alla somma di 3.000 euro in favore della Cassa delle Ammende.
Norme richiamate
La Corte ha applicato l'art. 58 nella parte riguardante la valutazione prognostica per la sostituzione delle pene detentive brevi: la valutazione della Corte d'Appello sulla "non affidabilità" del condannato rispetto al rispetto delle prescrizioni è discrezionale e incensurabile se adeguatamente motivata, e precedenti specifici e recenti possono giustificare il rigetto della sostituzione; la mera produzione generica di documentazione sanitaria non è sufficiente a ribaltare tale motivazione
Massime di principio
- La valutazione prognostica sulla affidabilità del condannato (per la sostituzione delle pene detentive brevi) è rimessa in larga misura alla discrezionalità del giudice di merito e può essere sindacata in Cassazione solo in presenza di motivazione contraddittoria o manifestamente illogica
- Precedenti penali numerosi, e in particolare precedenti specifici e recenti attinenti alla stessa area di illiceità, pesano fortemente contro la concessione di misure sostitutive
- Documentazione sanitaria generica, senza specifica indicazione delle patologie rilevanti e della loro incidenza sulla capacità di rispettare le prescrizioni, difficilmente ottiene rilievo ai fini della sostituzione della pena
- Chi chiede la sostituzione della pena deve fornire una puntuale istruttoria che contrasti la valutazione prognostica negativa: indicare chiaramente le patologie, produrre certificazioni dettagliate e, se possibile, provare mezzi che attestino l'affidabilità a rispettare le prescrizioni
- In sede di impugnazione in Cassazione, i motivi che colpiscono valutazioni discrezionali ben motivate dal giudice di merito sono spesso dichiarati inammissibili; occorre dunque concentrare il ricorso su profili di legittimità e motivazione specifici e non sulla riedizione di valutazioni di merito
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