Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 46459/2022 del 07/12/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Tarantino era stato condannato per contravvenzioni edilizie in zona sismica (artt. 44, comma 1, lett. b), 93, 94, 95 D.P.R. 380/2001) per avere realizzato un magazzino in muratura di circa 100 mq adibito ad abitazione e un battuto in cemento di circa 20 mq con terrazzino e muretto in conci di tufo. Con ricorso in Cassazione deduceva: 1) che le opere fossero in realtà manutenzione straordinaria non assoggettata a permesso, come riferito dal teste Giuffrida; 2) la prescrizione dei reati già prima della sentenza impugnata (la consumazione sarebbe da retrodatare al 2011), e criticava il calcolo dei periodi di sospensione del dibattimento (li avrebbe dovuti computare per soli 60 giorni anziché per intero in ragione dell'astensione dei difensori); 3) la mancata concessione delle circostanze attenuanti generiche.

La decisione

La Corte di Cassazione ha ritenuto non manifestamente infondato il motivo relativo alla prescrizione, evidenziando che la Corte d'appello non ha adeguatamente motivato sulla contestazione specifica dell'imputato circa la data di consumazione (ossia che i lavori fossero ultimati e l'immobile abitato già nel 2011). Considerato che, anche con il conteggio effettuato dalla Corte d'appello, i reati si sono ormai prescritti, e che non emerge una causa di proscioglimento nel merito, la Suprema Corte ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata per estinzione dei reati per prescrizione.

Norme richiamate

  • D.P.R. 380/2001 (Testo unico edilizia), artt. 44, comma 1, lett. b), 93, 94, 95

    artt. 44, comma 1, lett. b), 93, 94, 95 d.P.R. 380 del 2001

    Tali norme sono state richiamate per configurare le contravvenzioni edilizie in zona sismica relative alla realizzazione di manufatti senza permesso; la Corte ha trattato i fatti come illeciti edilizi permanenti la cui cessazione coincide con l'ultimazione dei lavori

  • Principio del "favor rei"

    In caso di incertezza sulla decorrenza del termine di prescrizione il momento iniziale va fissato a favore dell'imputato; il dubbio deve essere risolto a favore dell'imputato salvo che il giudice chiarisca logicamente le ragioni contrarie

  • Giurisprudenza della Cassazione (richiamata)

    Sez. 3, n. 13607 del 08/02/2019; Sez. 3, n. 2210 del 16/12/2021 (dep. 2022); Sez. 3, n. 4139 del 13/12/2017; Sez. 3, n. 11671 del 24/02/2015

    La giurisprudenza richiamata afferma tra l'altro che: la permanenza dell'illegittimo stato di opere edilizie cessa con l'ultimazione dei lavori; le contravvenzioni antisismiche seguono lo stesso principio; le sospensioni del dibattimento per astensione dei difensori vanno computate per intero e non limitate a 60 giorni, ma il giudice deve comunque motivare chiaramente la decorrenza della prescrizione

Massime di principio

  • Nelle contravvenzioni edilizie la "permanenza" dell'illecito cessa con l'ultimazione dei lavori: la prescrizione va calcolata a partire dalla data in cui l'opera è completata, non necessariamente dalla data dell'accertamento giudiziario
  • Se la difesa produce elementi (es. testimonianze) che indicano una precedente ultimazione dei lavori, il giudice del merito deve affrontare e motivare esplicitamente tale deduzione; l'omessa motivazione può determinare l'accoglimento del motivo in Cassazione
  • In caso di dubbio sulla data di decorrenza della prescrizione si applica il principio del favor rei: il dubbio deve essere risolto a favore dell'imputato, salvo che il giudice fornisca deduzioni logiche contrarie
  • I periodi di sospensione del dibattimento dovuti all'astensione degli avvocati sono generalmente computati per intero ai fini della prescrizione (non limitati a 60 giorni), ma ciò non esime il giudice dall'indicare chiaramente i dies a quo e il calcolo del termine
  • Se la prescrizione è accertata in sede di legittimità e non sussistono cause di proscioglimento, la Cassazione può annullare la sentenza senza rinvio per estinzione dei reati

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.