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Sentenza

Sentenza n. 204/2026 - Genova, Sezione 1

per l'annullamento dell'atto di ammonimento emesso in data 08.06.2020 dal Questore della Provincia di Imperia, e notificato dalla Questura di Imperia Commissariato P.S. di Sanremo in data 08.06.2020, Prot. n. -OMISSIS-^/-OMISSIS-/-OMISSIS-.

Giustizia amministrativa202000469

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Liguria - Genova, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: atto di ammonimento del Questore di Imperia per condotte persecutorie ai danni dell’ex convivente

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (autorità di pubblica sicurezza)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato l’ammonimento sostenendo che fosse fondato su dichiarazioni generiche e calunniose dell’ex convivente e privo di elementi concreti, gravi e concordanti. Ha dedotto, con un unico motivo, carenza istruttoria e motivazionale, contestando che l’Amministrazione avesse dimostrato un grave stato di ansia della persona offesa, l’alterazione delle sue abitudini di vita e l’effettiva riconducibilità a lui dei comportamenti persecutori. Ha richiamato le dichiarazioni di un testimone ritenute favorevoli, la propria totale invalidità civile, la denuncia per calunnia presentata contro l’ex convivente e la presunta incompatibilità della propria condizione con le condotte aggressive contestate.

La decisione

Il TAR ha respinto il ricorso. Ha chiarito che l’ammonimento del Questore è una misura preventiva di pubblica sicurezza, non sanzionatoria, volta a dissuadere dalla prosecuzione di condotte persecutorie e a prevenire fatti criminosi più gravi; non richiede quindi la piena prova della consumazione di un reato, ma elementi probatori attendibili circa il comportamento sintomatico e la sua attribuibilità. Il Questore esercita un potere ampiamente discrezionale e il sindacato giurisdizionale è limitato alla manifesta insussistenza dei presupposti di fatto, alla manifesta irragionevolezza o alla sproporzione della misura. Nel caso concreto, il quadro indiziario risultava composto dalle dichiarazioni dell’ex convivente, dalla precedente denuncia del 2018, che la donna avrebbe ritirato a causa di minacce, dalla descrizione di appostamenti, telefonate insistenti, regali non graditi e minacce, nonché dalle sommarie informazioni testimoniali, inclusa la conferma di un episodio di aggressione fisica. Il quadro era ulteriormente corroborato dai precedenti penali e di polizia del ricorrente e da ulteriori episodi di violenza e minacce. Tali elementi sono stati ritenuti sufficienti a confermare i presupposti e l’adeguatezza intrinseca dell’ammonimento. Spese compensate.

Norme richiamate

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    Richiamato per la trattazione dell’udienza straordinaria di smaltimento dell’arretrato.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale presupposto per l’oscuramento delle generalità e degli altri dati identificativi del ricorrente.

  • art. 9, paragrafo 1, Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato, insieme alla disciplina nazionale sulla privacy, a tutela dei diritti e della dignità della parte interessata mediante oscuramento dei dati identificativi.

Massime di principio

  • L’ammonimento del Questore è una misura preventiva di pubblica sicurezza, priva di carattere sanzionatorio, diretta a dissuadere dalla prosecuzione di condotte persecutorie e a prevenire la commissione di fatti criminosi più gravi.
  • Per l’adozione dell’ammonimento non è necessaria la piena prova della consumazione del reato di atti persecutori; sono sufficienti elementi probatori attendibili circa l’avvenuto comportamento sintomatico e la sua riferibilità al destinatario della misura.
  • L’ammonimento è adottato nell’esercizio di un potere valutativo ampiamente discrezionale del Questore; il sindacato del giudice amministrativo resta limitato ai casi di manifesta insussistenza dei presupposti di fatto, manifesta irragionevolezza o manifesta sproporzione.
  • Le dichiarazioni della persona offesa possono fondare l’ammonimento quando inserite in un quadro composito e coerente, corroborato da testimonianze, precedenti denunce e ulteriori elementi sintomatici delle condotte persecutorie.

Come è indicizzato

MateriePericolosità sociale e valutazioni di sicurezza
RamiAntimafia, sicurezza e ordine pubblico
IstitutiDiscrezionalità amministrativa e tecnicaProporzionalità e ragionevolezzaDifetto di istruttoria

Testo integrale

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