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Provvedimento

Provvedimento del 04/04/2018

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento approva i modelli per ottenere l’esenzione dal canone TV e per chiedere il rimborso per i contribuenti di almeno 75 anni, con soglia reddituale 2018 elevata a 8.000 euro. Definisce inoltre i canali di presentazione e stabilisce che i nuovi modelli sostituiscono quelli del 2010.

Esenzione canone TV per over 75 e modelli di dichiarazione/rimborso

Esenzione dal canone TV per soggetti di età pari o superiore a 75 anni

Il provvedimento disciplina le modalità di attuazione dell’esenzione dal pagamento del canone di abbonamento alla televisione per uso privato riconosciuta ai soggetti con età pari o superiore a settantacinque anni. Vengono approvati i modelli da utilizzare sia per la dichiarazione sostitutiva di esenzione sia per la richiesta di rimborso di quanto già versato.

Modello di dichiarazione sostitutiva per l’esenzione

È approvato il modello di dichiarazione sostitutiva, con relative istruzioni, da rendere ai sensi degli articoli 46 e 47 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445. La dichiarazione serve ai fini dell’esenzione dal canone TV per uso privato prevista dall’articolo 1, comma 132, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

La dichiarazione può essere presentata dai soggetti:

  • di età pari o superiore a 75 anni;
  • in possesso dei requisiti previsti dall’articolo 1, comma 132, della legge n. 244 del 2007.

Per l’anno 2018, la soglia reddituale prevista dalla norma è ampliata fino a 8.000,00 euro, in base al decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, del 16 febbraio 2018.

Modello per la richiesta di rimborso

È inoltre approvato il modello, con le relative istruzioni, per richiedere il rimborso del canone di abbonamento alla televisione per uso privato già versato da cittadini che possiedono i requisiti di esenzione. Il modello richiama i requisiti di cui:

  • all’articolo 1, comma 132, della legge n. 244 del 2007;
  • all’articolo 1, comma 1, del decreto interministeriale 16 febbraio 2018.

La dichiarazione sostitutiva di esenzione può essere resa insieme alla richiesta di rimborso.

Reperibilità e sostituzione dei modelli precedenti

I modelli approvati sono resi disponibili sui siti internet:

Eventuali aggiornamenti vengono pubblicati sui medesimi siti e ne viene data comunicazione.

I modelli approvati sostituiscono quelli allegati alla circolare dell’Agenzia delle entrate 20 settembre 2010, n. 46/E. Tuttavia, i modelli già presentati all’Agenzia delle entrate prima della pubblicazione del provvedimento restano validi, purché:

  • siano resi ai sensi degli articoli 46 e 47 del DPR n. 445 del 2000;
  • contengano tutti gli elementi richiesti dai modelli approvati per la specifica tipologia di dichiarazione.

Modalità di presentazione

La dichiarazione sostitutiva e la richiesta di rimborso, entrambe corredate da copia di un valido documento di riconoscimento, possono essere presentate con le seguenti modalità.

  • Servizio postale: invio in plico raccomandato senza busta all’indirizzo Agenzia delle entrate, Ufficio di Torino 1, S.A.T. Sportello abbonamenti TV – Casella Postale 22 – 10121 Torino.

    • La data di presentazione coincide con la data di spedizione risultante dal timbro postale.
    • La ricevuta di spedizione va conservata per il termine ordinario di prescrizione decennale ed esibita su richiesta dell’Agenzia delle entrate.
  • Posta elettronica certificata (PEC): invio possibile solo se i documenti sono firmati digitalmente dai soggetti interessati.

  • Consegna presso un ufficio territoriale dell’Agenzia delle entrate.

Motivazioni e base normativa

Il provvedimento dà attuazione a quanto previsto dall’articolo 1, comma 132, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, che ha introdotto l’abolizione del canone TV per i soggetti di almeno 75 anni in possesso di determinati requisiti reddituali. La norma è stata richiamata e modificata dall’articolo 42 del decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248, convertito dalla legge 28 febbraio 2008, n. 31.

Per il 2018, l’articolo 1, comma 1, del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, del 16 febbraio 2018, ha innalzato la soglia reddituale a 8.000,00 euro. L’articolo 1, comma 3, del medesimo decreto demanda a un provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate la definizione delle modalità di attuazione dell’agevolazione.

Attribuzioni e riferimenti normativi

Il provvedimento richiama le attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle entrate e la normativa di riferimento, tra cui:

  • decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, articoli 57, 62, 66, 67 comma 1, 68 comma 1, 71 comma 3 lettera a), 73 comma 4;
  • Statuto dell’Agenzia delle entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2001, articoli 5 comma 1 e 6 comma 1;
  • Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2001, articolo 2 comma 1;
  • decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000.

Tra le norme richiamate figurano anche:

  • regio decreto-legge 21 febbraio 1938, n. 246, sulla disciplina degli abbonamenti alle radioaudizioni;
  • legge 24 dicembre 2007, n. 244, articolo 1, comma 132;
  • legge 28 dicembre 2015, n. 208;
  • decreto interministeriale 16 febbraio 2018.

Pubblicazione

La pubblicazione del provvedimento sul sito internet dell’Agenzia delle entrate sostituisce la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

Testo integrale

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