Cassazione Penale, Sentenza n. 12505/2023 del 24/03/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Ricorso per cassazione articolato in quattro motivi: 1) violazione di norme processuali a pena di nullità (artt. 521, 522, 604 c.p.p.) per presunta difformità tra il fatto contestato (colpire con calci e pugni) e il fatto per cui è stata pronunciata condanna (uno strattonamento); 2) assenza di nesso di causalità e di evento lesivo (art. 582 c.p.) e valutazione critica dei referti medici che non riportano esami strumentali; 3) vizio di motivazione e contraddittorietà nell'apprezzamento della credibilità delle persone offese e della documentazione medica; 4) vizio di diritto per il mantenimento, nonostante l'assoluzione per l'esercizio arbitrario delle proprie ragioni, della circostanza aggravante del nesso teleologico.
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto infondati i primi tre motivi spiegando che non sussiste trasformazione radicale del fatto rispetto alla contestazione originaria, che la Corte territoriale ha motivato adeguatamente la valutazione della prova (testimonianza di Bruno e referto compatibile) e che la critica dei referti medici non supera il normale sindacato di merito. Il quarto motivo è inammissibile per mancanza di interesse concreto dell'imputato a impugnare rispetto alle conseguenze penali; la Corte ha inoltre rilevato che la prescrizione maturata successivamente alla decisione di secondo grado non poteva essere rilevata d'ufficio. Condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e alla somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
Norme richiamate
Decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137, conv. dalla legge 18 dicembre 2020, n. 176
Utilizzato per disciplinare la presentazione della requisitoria scritta del Sostituto Procuratore generale e le conclusioni difensive in Cassazione
Codice di procedura penale
Richiamati dal ricorrente come norme a pena di nullità per asserita difformità tra accusa e sentenza; la Corte li applica affermando che la nullità richiede una trasformazione radicale del fatto e un reale pregiudizio della difesa, non semplici differenze descrittive
Codice penale
Norma sul nesso di causalità delle lesioni: la Corte ritiene che il nesso sia stato accertato perché il referto e la testimonianza risultano compatibili con lo strattonamento ritenuto
Codice di procedura penale
Fondamento giuridico per condannare il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma a favore della Cassa delle ammende in caso di ricorso manifestamente inammissibile
Massime di principio
- Il principio di correlazione tra accusa e sentenza è violato solo se il fatto accertato è radicalmente diverso da quello contestato, con conseguente pregiudizio concreto per la difesa; differenze descrittive o specificazioni non bastano.
- La credibilità delle persone offese può essere valutata in modo 'frazionato': il giudice può ritenere attendibili solo gli aspetti del racconto che trovano riscontro esterno (es. testimonianze o referti), assolvendo o ridimensionando il resto.
- Referti medici privi di esami strumentali non sono automaticamente privi di valore: se il contenuto è compatibile con il racconto e con altre prove (testimonianze), possono costituire riscontro sufficiente del nesso causale.
- Contestazioni di carenza di nesso causale o di illogicità della motivazione richiedono dimostrare l'insussistenza probatoria o la contraddittorietà palese della valutazione, non un semplice diverso apprezzamento del merito.
- La prescrizione sopravvenuta dopo la decisione di secondo grado non può essere rilevata per ottenere l'annullamento della sentenza di condanna se il processo di cassazione è dichiarato inammissibile.
- Ricorsi manifestamente infondati o inammissibili possono comportare condanna alle spese e sanzioni (es. somma alla Cassa delle ammende), per effetto della rilevata colpevolezza dell'impugnazione.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 24 mar 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 12344/2023 del 24/03/2023
- Sentenza penale · 24 mar 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 12345/2023 del 24/03/2023
- Sentenza penale · 24 mar 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 12346/2023 del 24/03/2023
- Sentenza penale · 24 mar 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 12349/2023 del 24/03/2023
- Sentenza penale · 24 mar 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 12350/2023 del 24/03/2023
- Sentenza penale · 24 mar 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 12352/2023 del 24/03/2023
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →