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Sentenza

Sentenza n. 964/2026 - Lecce, Sezione 1

per l'annullamento - della deliberazione di Giunta Comunale n. 1 del 10.6.2021, conosciuta a seguito della pubblicazione del rende noto del 15.6.2021, con la quale il Commissario ad acta ha adottato il Piano Comunale delle Coste, comprensivo del rapporto ambientale VAS, della Sintesi non tecnica e dello Studio di Incidenza; - delle norme tecniche di attuazione del PCC adottato e, ove occorra, degli elaborati grafici ad essa allegati; - ove occorra, delle norme tecniche di attuazione del PRC e degli elaborati grafici ad essa allegati; - del provvedimento di proroga della concessione demaniale n. 3 del 31.12.2020, nella parte in cui fa salvo il potere di revoca/decadenza della concessione in caso di adozione di intervenute disposizioni pianificatorie da parte dell'Autorità comunale; - di ogni altro atto presupposto, connesso e/o consequenziale.

Giustizia amministrativa202101289

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, prendendo atto della dichiarazione della parte ricorrente. Non è stata quindi esaminata la legittimità degli atti impugnati né sono stati esaminati i motivi di ricorso. In ragione della natura formale della decisione, le spese di lite sono state compensate tra le parti.

TAR Puglia - Lecce, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: Deliberazione di Giunta Comunale n. 1 del 10 giugno 2021, con cui il Commissario ad acta ha adottato il Piano Comunale delle Coste, comprensivo della documentazione relativa alla VAS e allo studio di incidenza, nonché atti connessi e il provvedimento di proroga della concessione demaniale nella parte relativa al potere di revoca o decadenza in caso di sopravvenute disposizioni pianificatorie comunali.

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società ricorrente aveva chiesto l'annullamento della deliberazione di adozione del Piano Comunale delle Coste, delle relative norme tecniche di attuazione e degli elaborati grafici, ove occorrenti delle norme tecniche di attuazione del Piano Regionale delle Coste e degli atti connessi, compreso il provvedimento di proroga della concessione demaniale. Nel corso del giudizio, con atto del 25 maggio 2026, la ricorrente ha dichiarato il venir meno dell'interesse alla decisione.

Norme richiamate

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    La disposizione è richiamata con riferimento alla trattazione della causa in udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato; il testo non espone ulteriori profili interpretativi.

Massime di principio

  • La dichiarazione della parte ricorrente circa il venir meno dell'interesse alla decisione comporta la dichiarazione di improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, senza esame nel merito delle censure dedotte.
  • La natura formale della pronuncia di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse può giustificare la compensazione delle spese di lite.

Come è indicizzato

MaterieConcessioni demaniali marittimePiani regolatori e variantiEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiDemanio e patrimonio pubblicoUrbanistica e governo del territorioProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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