Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 34666/2025 del 23/10/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione dell'ordinanza del Tribunale di Napoli che, in sede di riesame, aveva annullato il decreto di sequestro preventivo eseguito il 23/04/2025 sui beni intestati alla terza interessata e ne aveva disposto la restituzione. Il Procuratore europeo sosteneva che il riesame fosse inammissibile perché la difesa non avrebbe provato la titolarità dei beni e che il Tribunale non avrebbe adeguatamente motivato l'esclusione della riconducibilità dei beni a Roberto Chirico; inoltre il PM riteneva irrilevante il tempo intercorso tra il decreto di sequestro e la individuazione dei beni eseguita in fase esecutiva.

La decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile per motivo manifestamente infondato e ha rigettato le censure del Procuratore europeo. La Corte ha confermato che: (1) il giudizio di riesame è l'unico rimedio per i terzi che rivendichino la esclusiva titolarità o disponibilità di beni formalmente intestati a loro ma ritenuti nella disponibilità dell'indagato; (2) l'onere di dimostrare la effettiva disponibilità dei beni in capo all'indagato grava sul Pubblico ministero, non sul terzo; (3) l'introduzione di nuove risultanze probatorie in fase esecutiva impone il contraddittorio e non può sostituire il vaglio giurisdizionale compiuto con il riesame. La Corte ha inoltre rilevato che la difesa aveva effettivamente contestato e documentato la proprietà e la disponibilità esclusiva dei beni in capo alla terza interessata e che il Tribunale aveva motivatamente escluso la sussistenza di intestazione fittizia. Decisione presa il 10/10/2025; ricorso dichiarato inammissibile.

Norme richiamate

  • art. 325, comma 1, cod. proc. pen.

    Richiamato in relazione all'onere di dedurre la violazione di legge nella motivazione impugnata; la Corte osserva che il ricorrente non ha contestato specificamente la motivazione con riguardo alla ricostruzione dell'intestazione fittizia dei beni

  • art. 611 cod. proc. pen.

    Citato rispetto alla procedura di trattazione e alla facoltà di chiedere la discussione orale; nel giudizio di cassazione non è stata richiesta la discussione ex art. 611, per cui il procedimento è stato trattato per iscritto

Massime di principio

  • Il terzo formale intestatario dei beni ha il rimedio del giudizio di riesame per rivendicare la esclusiva titolarità o disponibilità dei beni sequestrati: il riesame è la sede in cui valutare la sussistenza di una intestazione fittizia
  • L'onere di provare che beni formalmente intestati a terzi siano in realtà nella disponibilità dell'indagato grava sul Pubblico ministero; la mera incapienza patrimoniale del terzo non è indice sufficiente di intestazione fittizia
  • L'individuazione dei beni in fase esecutiva è ammissibile, ma se si fonda su nuove risultanze probatorie occorre garantire il contraddittorio e il vaglio giurisdizionale, non è possibile "bypassare" il riesame mediante acquisizioni esecutive
  • La confisca per equivalente può riguardare beni identificati in fase esecutiva, ma la validità del sequestro su beni di terzi richiede la prova della riconducibilità effettiva al soggetto destinatario della misura
  • In sede di impugnazione in Cassazione è necessario indicare e dedurre specifiche violazioni di legge e contestare la motivazione; censure generiche sulla motivazione del giudice di merito sono destinate all'inammissibilità

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.