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Sentenza

Sentenza del 09/06/2016 n. 358 - Comm. Trib. Prov. Savona

IRPEF - redditi di capitale - Srl a ristretta base azionaria - presunzione di distribuzione di utili - omesse dichiarazioni della società e dei soci - accertamento di reddito imponibile a carico della Srl - conseguente avviso di accertamento nei confronti dei soci di utili non contabilizzati in base alla quota di partecipazione posseduta - legittimità - obbligo di autonoma notifica dell'accertamento a carico della società anche al socio - insussistenza - allegazione all'accertamento a carico del socio - sufficienza - omesso versamento delle ritenute d'acconto da parte della società - adempimento da parte del sostituito - necessità - riduzione del reddito della società in sede di adesione - riduzione della pretesa anche nei confronti del socio - consegue.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

L'Amministrazione ha imputato al socio, in proporzione alla quota di partecipazione posseduta, il reddito accertato nei confronti della Srl, ritenendo presuntivamente distribuiti ai soci gli utili extracontabili. Il socio contestava la legittimità dell'accertamento, l'assenza di una notifica autonoma e contestuale dell'accertamento societario, nonché la pretesa relativa alle ritenute d'acconto. La controversia riguardava anche gli effetti della riduzione del reddito societario ottenuta in sede di adesione.

La decisione

La presunzione di distribuzione degli utili extracontabili è stata ritenuta legittima per le società a ristretta base azionaria, soprattutto quando la compagine è familiare. Spetta al socio dimostrare che gli utili non sono stati distribuiti. Non è necessario notificare autonomamente e contestualmente al socio l'accertamento emesso nei confronti della società: è sufficiente allegarlo all'avviso rivolto al socio, così da consentirgli di conoscere i presupposti della pretesa. Il socio, quale sostituito, è tenuto a versare le ritenute d'acconto non versate dalla società. Tuttavia, la riduzione del reddito societario definita in sede di adesione deve comportare una corrispondente riduzione del reddito di capitale imputato al socio.

Norme richiamate

  • Disciplina IRPEF dei redditi di capitale e degli utili societari

    Gli utili extracontabili accertati presso una Srl con ristretta base azionaria possono essere presunti distribuiti ai soci in proporzione alle rispettive partecipazioni, salvo prova contraria del socio.

  • Norme in materia di ritenute d'acconto sui redditi di capitale

    Il socio, quale soggetto sostituito, può essere chiamato a eseguire il versamento delle ritenute d'acconto non effettuato dalla società sostituto d'imposta.

  • Obbligo di motivazione degli atti tributari

    L'obbligo di motivazione dell'avviso emesso nei confronti del socio è soddisfatto mediante l'allegazione dell'accertamento societario, senza necessità di una notifica autonoma e contestuale dello stesso al socio.

Massime di principio

  • Nelle Srl a ristretta base azionaria, l'Amministrazione può presumere la distribuzione ai soci degli utili extracontabili proporzionalmente alle quote possedute; il socio deve fornire una prova concreta della mancata distribuzione.
  • L'accertamento societario non deve necessariamente essere notificato contestualmente al socio: è sufficiente che l'avviso rivolto al socio contenga o alleghi gli elementi essenziali dell'accertamento della società.
  • La responsabilità per le ritenute non versate non ricade automaticamente solo sulla società: il socio può essere coinvolto quale soggetto sostituito, secondo le regole applicabili alla ritenuta.
  • Una definizione o riduzione dell'accertamento relativo alla società deve riflettersi anche sull'accertamento derivato notificato al socio, perché il reddito presunto distribuito non può eccedere quello definitivamente accertato alla società.
  • La presunzione di distribuzione è superabile, ma non con mere dichiarazioni: occorrono elementi documentali o circostanze oggettive idonee a dimostrare che gli utili sono rimasti nella società o sono stati destinati ad altri scopi.

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