Cassazione Civile, Ordinanza n. 17844/2023 del 21/06/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente (ente locale)
La controversia
La controversia nasce da un avviso di accertamento relativo alla TARI 2016, ritenuto legittimo sia dal giudice di primo grado sia dalla Commissione tributaria regionale della Campania, che ha rigettato l'appello della società contribuente. La società ha quindi proposto ricorso per cassazione articolando tre motivi di violazione di legge: in sintesi, ha denunciato violazioni delle norme sul processo tributario e sul procedimento amministrativo, della disciplina della TARI e del regolamento comunale, nonché della normativa e dei principi in tema di prova, poteri del giudice e riparto dell'onere probatorio, invocando anche il parametro costituzionale dell'art. 53 Cost. Nel corso del giudizio di legittimità, tuttavia, le parti hanno depositato un atto con cui hanno chiesto dichiararsi cessata la materia del contendere, deducendo un accordo transattivo intervenuto tra loro e chiedendo la compensazione delle spese.
La decisione
La Corte ha preso atto dell'accordo transattivo intervenuto tra le parti e ha dichiarato estinto il giudizio per cessazione della materia del contendere. Ha inoltre disposto l'integrale compensazione delle spese del giudizio di legittimità. La Corte ha anche escluso l'applicazione dell'ulteriore contributo unificato ex art. 13, comma 1-quater, d.P.R. n. 115 del 2002, richiamando il principio per cui tale misura si applica ai soli casi tipici di rigetto, inammissibilità o improcedibilità dell'impugnazione e non alla rinuncia al ricorso.
Norme richiamate
d.lgs. n. 546 del 1992, artt. 2 e 7
Richiamati nei motivi di ricorso come norme processuali tributarie asseritamente violate.
L. n. 241 del 1990, art. 6-bis
Richiamato nei motivi di ricorso come norma sul procedimento amministrativo asseritamente violata.
d.lgs. n. 267 del 2000, art. 49
Richiamato nei motivi di ricorso.
L. n. 147 del 2013, art. 1, comma 641
Richiamato nei motivi di ricorso in tema di TARI.
cod. civ., art. 2697
Richiamato per contestare il riparto dell'onere della prova.
cod. civ., art. 2727
Richiamato per le presunzioni.
cod. proc. civ., artt. 112, 115, 116
Richiamati nei motivi di ricorso in relazione ai poteri del giudice e alla valutazione delle prove.
Cost., art. 53
Richiamato nei motivi di ricorso come parametro di capacità contributiva.
L. n. 147 del 2013, art. 1, comma 682
Richiamato nel terzo motivo di ricorso in relazione alla disciplina della TARI e al regolamento comunale.
Trattato di Roma, art. 49, comma 4 d.lgs. n. 22 del 1997
Richiamato nel terzo motivo di ricorso.
L. n. 2248 del 1865, art. 5
Richiamato nel terzo motivo di ricorso.
d.P.R. n. 115 del 2002, art. 13, comma 1-quater
La Corte ha affermato che non si applica in caso di cessazione della materia del contendere conseguente ad accordo transattivo, perché la norma opera nei soli casi tipici di rigetto, inammissibilità o improcedibilità dell'impugnazione ed è di stretta interpretazione.
Massime di principio
- Quando nel giudizio di legittimità interviene un accordo transattivo tra le parti che elimina la lite, la Corte deve dichiarare l'estinzione del processo per cessazione della materia del contendere.
- La cessazione della materia del contendere comporta la definizione del giudizio senza esame nel merito dei motivi di ricorso e può giustificare la compensazione integrale delle spese, se richiesta e ritenuta equa.
- L'ulteriore contributo unificato previsto dall'art. 13, comma 1-quater, d.P.R. n. 115 del 2002 non è dovuto nei casi diversi da rigetto, inammissibilità o improcedibilità dell'impugnazione; la disposizione, avendo natura eccezionale e lato sensu sanzionatoria, non è suscettibile di interpretazione estensiva o analogica.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza civile
- ordinanza_civile · 21 giu 2023Cassazione Civile, Ordinanza n. 17705/2023 del 21/06/2023
- ordinanza_civile · 21 giu 2023Cassazione Civile, Ordinanza n. 17706/2023 del 21/06/2023
- ordinanza_civile · 21 giu 2023Cassazione Civile, Ordinanza n. 17707/2023 del 21/06/2023
- ordinanza_civile · 21 giu 2023Cassazione Civile, Ordinanza n. 17708/2023 del 21/06/2023
- ordinanza_civile · 21 giu 2023Cassazione Civile, Ordinanza n. 17709/2023 del 21/06/2023
- ordinanza_civile · 21 giu 2023Cassazione Civile, Ordinanza n. 17710/2023 del 21/06/2023
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza civile →