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Parere

Parere n. 596/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 1

Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica proposto, con deposito diretto ex art. 11 d.P.R. n. 1199/1971, dal signor Tommaso Serpico contro il Comune di San Giuseppe Vesuviano per l’annullamento dell’ordinanza n. 26 del 1° agosto 2023, con cui viene ordinata l’immediata demolizione e ripristino stato dei luoghi per opere abusive.

Giustizia amministrativa202400328

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. IRicorso straordinario al Presidente della Repubblica

Impugnazione dell’ordinanza comunale n. 26 del 1° agosto 2023, recante demolizione immediata e ripristino dello stato dei luoghi per opere edilizie abusive.

Esito

INTERLOCUTORIO

La questione giuridica

Il ricorrente ha proposto ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, con deposito diretto ai sensi dell’art. 11 d.P.R. n. 1199/1971, chiedendo l’annullamento dell’ordinanza di demolizione n. 26 del 1° agosto 2023, notificata il 6 settembre 2023 e adottata dal responsabile dell’ufficio tecnico del Comune di San Giuseppe Vesuviano. L’ordinanza riguarda opere asseritamente abusive realizzate su un immobile di proprietà del ricorrente. La Sezione, non disponendo della relazione istruttoria ministeriale e degli elementi di fatto necessari, non ha ancora esaminato i profili di rito, di merito né la domanda cautelare.

Il parere

Il Consiglio di Stato ha ritenuto il ricorso non ancora maturo per la decisione, poiché non è stata trasmessa la relazione istruttoria richiesta al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Ha quindi disposto che il Ministero trasmetta entro 60 giorni dalla comunicazione del parere una relazione istruttoria documentata, acquisendo dal Comune gli elementi di fatto necessari. La relazione dovrà essere partecipata al ricorrente, al quale dovrà essere assegnato un termine non inferiore a 30 giorni per presentare osservazioni o controdeduzioni. Ogni decisione in rito e nel merito è stata espressamente riservata; nelle more è stata sospesa l’emanazione del parere e la trattazione è stata rinviata a un’adunanza da fissarsi nel terzo trimestre del 2026. In caso di ingiustificato mancato adempimento, il ricorso potrà essere deciso sulla base degli atti già presenti.

Osservazioni

Istruttoria ministeriale

Il ricorso non è maturo per la decisione per il mancato inoltro della relazione istruttoria ministeriale, necessaria per una valutazione esaustiva della controversia e della domanda cautelare.

Acquisizione degli elementi di fatto

Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti deve acquisire dal Comune di San Giuseppe Vesuviano gli elementi di fatto e la documentazione necessari alla decisione.

Partecipazione del ricorrente

La relazione istruttoria deve essere comunicata al ricorrente, cui deve essere assegnato un termine non inferiore a 30 giorni per eventuali osservazioni e controdeduzioni.

Norme richiamate

  • art. 11 d.P.R. n. 1199/1971

    La disposizione è richiamata quale base del deposito diretto del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.

Massime di principio

  • Nel ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, quando la relazione istruttoria ministeriale e gli elementi di fatto necessari non siano stati acquisiti, il Consiglio di Stato può sospendere l’espressione del parere e disporre specifici incombenti istruttori prima di decidere nel rito e nel merito.
  • La relazione istruttoria ministeriale deve contenere una ricostruzione documentata dei fatti rilevanti e deve acquisire dall’amministrazione che ha adottato l’atto impugnato gli elementi necessari alla valutazione della controversia.
  • Quando la relazione istruttoria possa incidere sulla decisione della domanda cautelare o sul merito del ricorso straordinario, essa deve essere partecipata al ricorrente, al quale va assegnato un termine non inferiore a trenta giorni per formulare osservazioni o controdeduzioni.
  • L’ingiustificato mancato adempimento degli incombenti istruttori non impedisce necessariamente la definizione del ricorso, che può essere deciso sulla base della documentazione già presente agli atti.

Impugnazione di un’ordinanza di demolizione mediante ricorso straordinario

Il parere riguarda il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica proposto da un proprietario privato contro il Comune di San Giuseppe Vesuviano per l’annullamento dell’ordinanza n. 26 del 1° agosto 2023, con cui è stata disposta l’immediata demolizione e il ripristino dello stato dei luoghi in relazione a opere ritenute abusive.

Premesse e oggetto della controversia

L’ordinanza è stata adottata dal responsabile dell’ufficio tecnico comunale e notificata al ricorrente il 6 settembre 2023. Il ricorso è stato notificato il 3 gennaio 2024 e depositato direttamente il 29 febbraio 2024, ai sensi dell’art. 11 d.P.R. n. 1199/1971.

Carenza della relazione istruttoria

La Sezione aveva richiesto al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti la relazione istruttoria, il ricorso in originale e gli atti relativi, sollecitando inoltre il Comune a trasmettere ogni elemento utile. Tuttavia, alla data dell’adunanza del 19 marzo 2026, la relazione istruttoria non risultava pervenuta.

La Sezione ha ritenuto che tale omissione impedisse una valutazione esaustiva della questione, anche con riguardo alla domanda cautelare. Non sono stati pertanto esaminati né i profili di rito né quelli di merito relativi all’ordinanza di demolizione.

Incombenti istruttori disposti

Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti dovrà:

  • trasmettere entro 60 giorni dalla comunicazione del parere una relazione istruttoria documentata;
  • acquisire dal Comune di San Giuseppe Vesuviano gli elementi di fatto necessari;
  • partecipare la relazione al ricorrente;
  • assegnare al ricorrente un termine non inferiore a 30 giorni per eventuali osservazioni o controdeduzioni.

Esito interlocutorio

Il Consiglio di Stato ha sospeso l’emanazione del parere, riservando ogni decisione in rito e nel merito, e ha rinviato la trattazione a un’adunanza da fissarsi nel terzo trimestre del 2026. È stato precisato che, in caso di ingiustificato mancato adempimento degli incombenti, il ricorso potrà essere deciso sulla base dei documenti già presenti in atti.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniIstruttoria processualeRicorso straordinario al Presidente della Repubblica
RamiEdiliziaProcedimento amministrativoProcesso amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizione
IstitutiDifetto di istruttoriaPartecipazione procedimentaleTutela cautelare

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