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Sentenza

Sentenza n. 2618/2026 - Milano, Sezione 2

per l’ottemperanza della sentenza n. 137/2025 emessa in data 15 dicembre 2025 dal Tribunale di Milano.

Giustizia amministrativa202503896

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. IISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Milano che aveva accertato l'abusiva reiterazione di contratti a termine e condannato il Ministero al pagamento di sette mensilità dell'ultima retribuzione, oltre interessi legali

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (creditrice esecutiva)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha prestato servizio per sette anni scolastici consecutivi con contratti a tempo determinato, con scadenza al 31 agosto di ciascun anno. Il Tribunale di Milano, con sentenza n. 137/2025, aveva accertato l'abusiva reiterazione dei contratti a termine e condannato il Ministero dell'Istruzione e del Merito a corrispondere una somma pari a sette mensilità dell'ultima retribuzione, ai fini del calcolo del trattamento di fine rapporto, oltre interessi legali dal dovuto al saldo. Poiché il Ministero non aveva spontaneamente eseguito la pronuncia, la ricorrente ha promosso il giudizio di ottemperanza. Il Ministero si è costituito senza contestare né l'inadempimento né il passaggio in giudicato e la notificazione della sentenza.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso, rilevando che l'Amministrazione era ancora inadempiente rispetto alla sentenza del Tribunale di Milano, la quale risultava passata in giudicato in base all'attestazione di cancelleria. Il Collegio ha inoltre accertato che la pronuncia era stata notificata al Ministero il 22 gennaio 2025. Sono state quindi ritenute soddisfatte le condizioni previste dall'art. 112, comma 2, lett. c), c.p.a. e dall'art. 14 d.l. n. 669/1996, convertito dalla l. n. 30/1997. Il Ministero è stato condannato a dare piena esecuzione alla sentenza entro novanta giorni dalla comunicazione della decisione. Per l'eventuale ulteriore inerzia è stato nominato commissario ad acta il Direttore Generale della Ragioneria Territoriale dello Stato di Milano, Monza e Brianza, il quale dovrà intervenire, su istanza del creditore, entro i successivi sessanta giorni, determinando l'importo complessivamente dovuto e adottando gli atti necessari all'esecuzione, direttamente o tramite funzionario delegato. Non è stato riconosciuto alcun compenso al commissario, trattandosi di attività rientrante nei suoi compiti istituzionali. Il Ministero è stato inoltre condannato al rimborso delle spese di giudizio, liquidate in euro 800 oltre accessori.

Norme richiamate

  • art. 112, comma 2, lett. c), c.p.a.

    Consente il giudizio di ottemperanza per conseguire l'attuazione delle sentenze passate in giudicato e degli altri provvedimenti esecutivi del giudice ordinario.

  • art. 14 d.l. n. 669/1996, convertito dalla l. n. 30/1997

    La disposizione è richiamata quale ulteriore condizione applicabile all'esecuzione nei confronti delle amministrazioni pubbliche; il TAR ne ha ritenuto soddisfatti i presupposti insieme a quelli dell'art. 112, comma 2, lett. c), c.p.a.

Massime di principio

  • Il giudizio di ottemperanza è fondato quando l'amministrazione non esegue spontaneamente una sentenza del giudice ordinario passata in giudicato e notificata all'amministrazione debitrice, purché siano soddisfatte le condizioni previste dall'art. 112, comma 2, lett. c), c.p.a. e dalla disciplina speciale applicabile all'esecuzione nei confronti delle pubbliche amministrazioni.
  • In caso di accoglimento del ricorso per ottemperanza, il giudice amministrativo può assegnare all'amministrazione un termine per adempiere e nominare sin dalla sentenza un commissario ad acta, destinato a intervenire su istanza del creditore dopo l'inutile decorso del termine.
  • Il commissario ad acta può essere individuato in un organo o funzionario pubblico le cui funzioni commissariali rientrino nei compiti istituzionali, senza riconoscimento di uno specifico compenso.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanza
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad acta

Testo integrale

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