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Ordinanza

Ordinanza n. 157/2026 - Firenze, Sezione 1

per l'annullamento, previa sospensione dell'efficacia, - della D.D. n. 2152 del 24 dicembre 2025, comprensiva degli Allegati A e B, a firma del Dirigente della Direzione 8 del Comune di Pisa, avente ad oggetto “Approvazione nuova graduatoria finale e avvio del procedimento” nell’ambito del “Bando di concorso pubblico straordinario per il rilascio, a titolo oneroso, di n. 16 nuove licenze taxi, di cui n. 3 abbinate a veicoli appositamente attrezzati per l’accesso autonomo di persone con grave disabilità motoria (rif. determinazioni nn. 1989 del 20/12/2024 e 81 del 17/01/2025)”, conosciuta dal ricorrente a seguito di pubblicazione in pari data; - dei verbali della Commissione di concorso incaricata dal Dirigente della Direzione 8 del Comune di Pisa (di cui al bando di concorso pubblico di cui al paragrafo che precede) del 5, 9 e 12 dicembre 2025, conosciuti dal ricorrente all’esito di accesso agli atti in data 11 febbraio 2026; - della D.D. n. 1381 del 1 agosto 2025, comprensiva degli Allegati A e B, a firma del Dirigente della Direzione 8 del Comune di Pisa, avente ad oggetto “Annullamento precedente graduatoria approvata con det. n. 1068 del 06/06/2025 e contestuale approvazione verbale Commissione giudicatrice e nuova graduatoria”, nell’ambito del bando di concorso di cui al primo paragrafo, nella parte in cui non espunge il quesito n. 14 della prova scritta e non procede ad una nuova consequenziale parametrazione della soglia di idoneità dei concorrenti, conosciuta dal ricorrente a seguito di pubblicazione in data 21 agosto 2025; - del verbale della Commissione di concorso, incaricata dal Dirigente sopra indicato, trasmesso in data 28 luglio 2025, come tale richiamato nella D.D. 1381/2025, nella parte in cui non espunge il quesito n. 14 della prova scritta e non procede ad una nuova consequenziale parametrazione della soglia di idoneità dei concorrenti, conosciuto dal ricorrente all’esito di accesso agli atti in data 11 febbraio 2026; - della D.D. n. 1068 del 6 giugno 2025, comprensiva degli Allegati A e B, a firma del Dirigente della Direzione 8 del Comune di Pisa, avente ad oggetto “Approvazione della graduatoria finale”, nell’ambito del bando di concorso di cui al primo paragrafo, nella parte in cui è stata assunta la decisione di non procedere alla prova in lingua straniera e di applicare una decurtazione di 0,25 punti per ogni risposta errata fornita dai partecipanti nella prova scritta, conosciuta dal ricorrente a seguito di pubblicazione in pari data; - dei verbali della Commissione di concorso, incaricata dal Dirigente sopra indicato, del 6 maggio 2025, del 7 maggio 2025, dell’8/9 maggio 2025, del 9 maggio 2025, del 22 maggio 2025, nella parte in cui è stata assunta la decisione di non procedere alla prova in lingua straniera e di applicare una decurtazione di 0,25 punti per ogni risposta errata fornita dai partecipanti nella prova scritta, conosciuti dal ricorrente all’esito di accesso agli atti in data 11 febbraio 2026; - di ogni altro atto e/o provvedimento, di numero e data ignoti, prodromico, connesso, correlato o consequenziale agli atti e provvedimenti qui impugnati, ivi compresi i provvedimenti di assegnazione ove nel frattempo adottati; - del “Bando di concorso pubblico straordinario per il rilascio, a titolo oneroso, di n. 16 nuove licenze taxi, di cui n. 3 abbinate a veicoli appositamente attrezzati per l’accesso autonomo di persone con grave disabilità motoria” indetto dal Comune di Pisa, della D.D. n. 1989 del 10 dicembre 2024, a firma del Dirigente della Direzione 8 del Comune di Pisa, avente ad oggetto “Approvazione dello schema di bando di concorso pubblico straordinario per il rilascio, a titolo oneroso, di n. 16 nuove licenze taxi di cui n. 3 abbinate a veicoli appositamente attrezzati per l’accesso autonomo delle persone con grave disabilità motoria”, della D.D. n. 81 del 17 gennaio 2025, a firma del medesimo suddetto Dirigente, avente ad oggetto “Modifica al bando di concorso pubblico straordinario per il rilascio, a titolo oneroso, di n. 16 nuove licenze taxi di cui n. 3 abbinate a veicoli appositamente attrezzati per l’accesso autonomo delle persone con grave disabilità motoria”, conosciuti dal ricorrente a seguito di pubblicazione in pari data, nonché di tutti gli atti già impugnati in via principale ai fini dell’integrale annullamento della procedura di concorso.

Giustizia amministrativa202600438

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Toscana - Firenze, Sez. IOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: nuova graduatoria finale del concorso pubblico straordinario per il rilascio oneroso di 16 licenze taxi, unitamente agli atti della commissione e agli atti presupposti della procedura

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato la nuova graduatoria finale approvata dal Comune di Pisa il 24 dicembre 2025 e gli atti della commissione, nonché precedenti graduatorie e verbali nella parte relativa alla mancata espunzione del quesito n. 14 della prova scritta, alla mancata ricalibrazione della soglia di idoneità, alla decisione di non svolgere la prova in lingua straniera e all'applicazione della decurtazione di 0,25 punti per ogni risposta errata. Ha inoltre chiesto l'annullamento integrale del bando e degli atti di indizione e modifica della procedura, previa sospensione cautelare degli effetti della graduatoria. A sostegno della domanda cautelare ha dedotto l'imminente consolidamento delle posizioni degli attuali vincitori, in particolare di quelli non tenuti al versamento di un contributo economico per il rilascio della licenza.

La decisione

Il TAR ha respinto la domanda cautelare per difetto del periculum in mora. Dopo la proposizione del ricorso, il Comune aveva già sospeso in autotutela l'efficacia della graduatoria del 24 dicembre 2025, con provvedimento del 13 marzo 2026, successivamente rettificato, disponendo anche la nuova nomina e convocazione della commissione di concorso. Tale sospensione ha escluso il rischio di imminente consolidamento delle posizioni dei vincitori. Il Collegio ha inoltre ritenuto non grave e irreparabile l'eventuale necessità per il ricorrente di impugnare nuovi provvedimenti che l'amministrazione dovesse adottare nel prosieguo della procedura, escludendo quindi anche la possibilità di inibire cautelarmente ogni ulteriore corso della procedura. La valutazione cautelare non ha esaminato nel merito i vizi dedotti. È stata fissata l'udienza pubblica del 9 luglio 2026 per la trattazione del merito, anche al fine di consentire la trattazione congiunta con altri ricorsi riguardanti la medesima procedura. Le spese della fase cautelare sono state riservate al definitivo.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata esaminata secondo i presupposti della tutela cautelare, in particolare con riferimento al pericolo di un pregiudizio grave e irreparabile; il TAR ha escluso la sussistenza del periculum in mora.

Massime di principio

  • La sospensione in autotutela dell'efficacia dell'atto impugnato, intervenuta prima della decisione cautelare, può escludere il periculum in mora quando neutralizzi il rischio concreto di consolidamento degli effetti dell'atto.
  • La mera eventualità di dover proporre ulteriori impugnazioni contro nuovi provvedimenti adottati dall'amministrazione nel prosieguo del procedimento non integra, di per sé, un pericolo grave e irreparabile idoneo a giustificare il blocco cautelare dell'intera procedura.
  • Quando difetta il periculum in mora, la domanda cautelare deve essere respinta senza necessità di una valutazione favorevole o sfavorevole sul merito delle censure dedotte.

Come è indicizzato

MaterieConcorsi pubbliciTutela cautelare
RamiPubblico impiego e concorsiProcesso amministrativo
SottomaterieProve e valutazione delle commissioni
IstitutiTutela cautelareAutotutela decisoriaSopravvenuta carenza di interesse

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