Ordinanza n. 2202/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 7
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: Ordinanza cautelare del TAR Lazio - Roma, Sez. II ter, che aveva respinto la domanda cautelare proposta contro la comunicazione di inefficacia della SCIA
Esito
Favorevole al resistente (comune)
Prevale l’amministrazione
La controversia
La società ha proposto appello cautelare contro l’ordinanza del TAR che aveva negato la sospensione degli effetti della comunicazione comunale di inefficacia della SCIA. Dalla motivazione emerge che l’amministrazione aveva fondato tale comunicazione sull’assenza, in capo alla società, di qualsiasi titolo per l’occupazione dell’area demaniale sulla quale intendeva esercitare la propria attività. L’appello non conteneva censure idonee a sovvertire la prognosi sfavorevole sull’esito del ricorso formulata dal TAR ai sensi dell’art. 55, comma 9, c.p.a.
La decisione
Il Consiglio di Stato ha respinto l’appello cautelare, ritenendo decisivo il fatto che la società non disponesse di alcun titolo per occupare l’area demaniale destinata all’attività. Tale circostanza, posta dall’amministrazione a fondamento della comunicazione di inefficacia della SCIA, non è stata adeguatamente superata dalle censure d’appello e conferma la prognosi negativa già formulata dal TAR sull’esito del ricorso. Le spese della fase cautelare sono state compensate in ragione della peculiarità della vicenda.
Norme richiamate
art. 62 c.p.a.
Disciplina l’appello cautelare dinanzi al Consiglio di Stato.
art. 55, comma 9, c.p.a.
La prognosi cautelare sull’esito del ricorso, formulata nell’ordinanza appellata, è stata ritenuta non sovvertibile dalle censure proposte in appello.
Massime di principio
- In sede di appello cautelare, l’appellante deve formulare censure idonee a sovvertire la prognosi sull’esito del ricorso contenuta nell’ordinanza cautelare di primo grado; in mancanza, l’appello deve essere respinto.
- L’assenza di un titolo giuridico per l’occupazione dell’area demaniale sulla quale il privato intende esercitare un’attività costituisce elemento risolutivo nella valutazione cautelare della legittimità della comunicazione amministrativa di inefficacia della SCIA relativa a tale attività.
- La SCIA non può fondare l’esercizio dell’attività quando manchi il distinto titolo necessario per la disponibilità o l’occupazione dell’area demaniale interessata.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Ordinanza · 11 giu 2026Ordinanza n. 1273/2026 - Venezia, Sezione 3
- Ordinanza · 11 giu 2026Ordinanza n. 235/2026 - Torino, Sezione 1
- Ordinanza · 11 giu 2026Ordinanza n. 236/2026 - Torino, Sezione 1
- Ordinanza · 11 giu 2026Ordinanza n. 237/2026 - Torino, Sezione 1
- Ordinanza · 11 giu 2026Ordinanza n. 238/2026 - Torino, Sezione 1
- Ordinanza · 11 giu 2026Ordinanza n. 239/2026 - Torino, Sezione 1
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →