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Sentenza

Sentenza n. 2272/2026 - Milano, Sezione 2

per l'ottemperanza del giudicato formatosi sulla sentenza n.454/2025 della Sezione Lavoro del Tribunale di Milano.

Giustizia amministrativa202505080

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. IISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Milano, Sezione Lavoro, n. 454/2025, recante condanna all'attribuzione di euro 1.500,00 mediante assegnazione della carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (docente creditore)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha proposto ricorso per ottemperanza per ottenere l'esatta esecuzione del giudicato formatosi sulla sentenza n. 454/2025 del Tribunale di Milano, Sezione Lavoro, notificata e munita dell'attestazione del passaggio in giudicato. La sentenza aveva condannato il Ministero dell'Istruzione e del Merito a corrispondere al docente, per gli anni scolastici dal 2019/2020 al 2021/2022, l'importo complessivo di euro 1.500,00 mediante l'assegnazione della carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente prevista dall'art. 1, comma 121, della legge n. 107/2015. Poiché l'Amministrazione non aveva inizialmente dato esecuzione al titolo, il ricorrente ha chiesto l'ordine di conformazione, la nomina preventiva di un commissario ad acta in caso di ulteriore inottemperanza e la condanna alle spese.

La decisione

Il TAR ha preso atto della dichiarazione depositata dal ricorrente il 4 maggio 2026, dalla quale risultava l'avvenuto accreditamento dell'importo riconosciuto dal giudicato. Poiché la pretesa sostanziale è stata integralmente soddisfatta dopo la proposizione del ricorso, il Collegio ha dichiarato la cessazione della materia del contendere. Nonostante l'avvenuta sopravvenuta soddisfazione, ha posto le spese del giudizio a carico del Ministero, in applicazione del principio della soccombenza virtuale causale: l'adempimento è intervenuto solo successivamente alla proposizione del ricorso per ottemperanza. Le spese, liquidate in euro 800,00 per compensi, oltre IVA, CPA, spese generali nella misura del 15% e contributo unificato se dovuto, sono state distratte in favore dei difensori dichiaratisi antistatari.

Norme richiamate

  • art. 1, comma 121, legge n. 107/2015

    carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente

    La disposizione individua la carta elettronica quale modalità di attribuzione del beneficio riconosciuto al docente dal giudicato.

  • art. 34, comma 5, c.p.a.

    Richiamato quale fondamento processuale della declaratoria di cessazione della materia del contendere conseguente alla sopravvenuta soddisfazione della pretesa.

  • art. 26 c.p.a.

    Richiamato per la regolazione delle spese del giudizio di ottemperanza.

  • art. 39 c.p.a.

    Richiamato per l'applicazione delle disposizioni del codice di procedura civile compatibili con il processo amministrativo.

  • art. 93 c.p.c.

    Consente la distrazione delle spese in favore dei difensori dichiaratisi antistatari.

  • art. 13, comma 6-bis.1, d.P.R. n. 115/2002

    Richiamato in relazione all'onere del contributo unificato, liquidato solo se dovuto nel giudizio.

Massime di principio

  • Quando, dopo la proposizione di un ricorso per ottemperanza, l'amministrazione soddisfa integralmente la pretesa risultante dal giudicato, il giudice dichiara la cessazione della materia del contendere.
  • La sopravvenuta esecuzione del giudicato non esclude la condanna dell'amministrazione alle spese del giudizio quando l'adempimento intervenga solo dopo la proposizione del ricorso per ottemperanza, rendendo causalmente necessaria l'iniziativa processuale del creditore.
  • In caso di cessazione della materia del contendere per adempimento sopravvenuto, le spese possono essere poste a carico dell'amministrazione che abbia dato causa al giudizio mediante la precedente mancata esecuzione del giudicato.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaEstinzione, perenzione e improcedibilitàSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

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