Circolare n. 5 del 16/05/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare illustra l'abrogazione del comma 35 dell'art. 8 della legge 11 marzo 1988, n. 67, operata dall'art. 16-ter del decreto Salva-infrazioni, e le conseguenze ai fini IVA: dal 1° gennaio 2025 il prestito o distacco di personale effettuato verso corrispettivo, anche se pari al mero rimborso dei costi, può essere qualificato come prestazione di servizi soggetta a IVA quando ricorrono i requisiti soggettivi, oggettivi e territoriali. Sono fornite indicazioni operative su decorrenza, casi particolari (gruppo IVA, somministrazione a termine) e su altre forme di messa a disposizione del personale quali codatorialità e avvalimento.
Articolo 16-ter del decreto-legge 16 settembre 2024, n. 131 – Trattamento del prestito o distacco di personale agli effetti dell'imposta sul valore aggiunto
Punti principali
Abrogazione e scopo della norma
L'art. 16-ter abroga il comma 35 dell'art. 8 della legge n. 67/1988 per allineare la normativa nazionale alla sentenza C-94/19 della Corte di Giustizia UE: il distacco o prestito di personale può essere imponibile ai fini IVA anche quando il corrispettivo corrisponde al solo rimborso dei costi, se sussistono i requisiti IVA.
Decorrenza e regime transitorio
La disciplina si applica ai contratti di prestito o distacco stipulati o rinnovati dal 1° gennaio 2025. Sono salvaguardati i comportamenti adottati anteriormente a tale data conformi alla sentenza C-94/19 o al previgente comma 35, purché non soggetti ad accertamenti definitivi già intervenuti.
Requisito soggettivo
Il distaccante assume lo status di soggetto passivo IVA se svolge attività d'impresa (art.4 DPR 633/1972) o attività autonoma. Gli enti non commerciali sono rilevanti solo se il distacco rientra in attività esercitate con organizzazione in forma d'impresa. Operazioni tra soggetti partecipanti al medesimo gruppo IVA ai sensi del Titolo V-bis sono fuori campo IVA (art.70-quinquies).
Requisito oggettivo: onerosità e base imponibile
Il distacco/prestito verso corrispettivo costituisce prestazione di servizi se sussiste un nesso diretto (sinallagma) tra prestazione e pagamento. Il valore del corrispettivo è irrilevante ai fini della qualificazione: anche il mero rimborso dei costi può essere corrispettivo. L'intero ammontare pattuito costituisce base imponibile ai sensi dell'art.13 DPR 633/1972; diversa è la disciplina per la somministrazione di manodopera a termine (art.26-bis) che esclude i rimborsi degli oneri retributivi e previdenziali dalla base imponibile.
Requisito territoriale
La territorialità segue gli articoli 7-ter e 7-septies del decreto IVA: il distacco è in Italia se reso a soggetti passivi stabiliti in Italia o da soggetti stabiliti in Italia a committenti non soggetti passivi residenti nell'UE. Le prestazioni rese a committenti non soggetti passivi domiciliati fuori UE non sono rilevanti in Italia. Il luogo fisico in cui il personale svolge la prestazione è irrilevante ai fini della territorialità.
Codatorialità
La codatorialità prevista per le reti di impresa è distinta dal distacco: le imprese retiste sono codatrici con corresponsabilità retributiva e contributiva. I riaddebiti pro quota per il solo rimborso dei costi del personale costituiscono mere cessioni di denaro non rilevanti ai fini IVA; resta possibile l'azione di regresso tra codatrici.
Avvalimento
L'avvalimento (contratto ex art.104 Codice dei contratti pubblici) è oneroso se è previsto un corrispettivo; in tal caso la messa a disposizione del personale è prestazione di servizi soggetta a IVA previa verifica dei requisiti soggettivo e territoriale. L'avvalimento non oneroso non è assoggettabile a IVA. Per l'avvalimento tra PA occorre valutare se esista corrispettivo o erogazione finanziaria assimilabile a corrispettivo e il possibile trattamento 'in house'.
Istruzioni operative e vigilanza
La circolare fornisce indicazioni agli uffici dell'Agenzia per garantire uniformità di applicazione e richiede alle Direzioni regionali di vigilare sull'attuazione delle istruzioni.
Testo integrale
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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