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Ordinanza

Ordinanza n. 14878/2026 - Roma, Sezione 3B

per l’esecuzione del giudicato formatosi sulla sentenza del Trib. Lav. Roma n. 1748/2016.

Giustizia amministrativa202510798

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. III bisOrdinanzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata o inesatta esecuzione del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale del lavoro di Roma n. 1748/2016 e sulle successive sentenze amministrative di ottemperanza

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La ricorrente ha promosso il giudizio di ottemperanza per ottenere l'esecuzione del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale del lavoro di Roma n. 1748/2016. Nel corso del procedimento, il Commissario ad acta nominato con la sentenza n. 11342/2026 ha rappresentato che la ricorrente non appartiene ai ruoli della Regione Lazio, risultando invece precedentemente titolare presso un istituto comprensivo sito in Veneto. Tale circostanza ha evidenziato l'inadeguatezza dell'attuale commissario rispetto all'efficace esecuzione del giudicato.

La decisione

Il TAR ha disposto, ai fini di una migliore ed efficace attuazione del giudicato, la sostituzione dell'attuale Commissario ad acta con il Direttore generale dell'Ufficio scolastico regionale per il Veneto. Il nuovo commissario, con facoltà di delega e senza compenso, dovrà eseguire la sentenza entro 60 giorni decorrenti dalla comunicazione o, se anteriore, dalla notificazione dell'ordinanza. L'ordinanza non definisce ulteriori profili sostanziali della controversia e non contiene una pronuncia sull'eventuale fondatezza delle pretese originarie.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, il giudice può sostituire il Commissario ad acta già nominato quando emergano circostanze concrete che ne rendano inadeguata l'azione rispetto all'efficace esecuzione del giudicato.
  • Quando l'attuazione del giudicato riguarda la posizione di un dipendente o docente precedentemente incardinato presso un diverso ambito territoriale, la nomina del dirigente dell'ufficio amministrativo territorialmente competente può assicurare una più efficace esecuzione della decisione.
  • Il Commissario ad acta nominato per l'esecuzione del giudicato può operare con facoltà di delega e senza compenso, entro il termine stabilito dal giudice, decorrente dalla comunicazione o dalla notificazione dell'ordinanza, se anteriore.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaPersonale scolastico
RamiProcesso amministrativoPubblico impiego e concorsi
IstitutiOttemperanza e commissario ad acta

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