Cassazione Penale, Sentenza n. 37737/2025 del 19/11/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte di cassazione ha ritenuto il ricorso fondato, ha dichiarato l'esistenza di una nullità di ordine generale (intermedio) non sanata e ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata. Ha disposto la trasmissione degli atti alla Corte di appello di Napoli per la celebrazione del nuovo giudizio di appello.
Esito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Nullità del giudizio di appello per omessa notificazione del decreto di citazione e del decreto di fissazione dell'udienza al difensore di fiducia nominato dall'imputato. In particolare, nonostante la nomina del nuovo difensore e la revoca del precedente fossero intervenute prima dell'emissione del decreto di citazione, la relata di notifica documenta che l'atto è stato notificato all'Avv. Antonio Verde, difensore precedentemente revocato, con conseguente violazione del diritto di difesa.
Norme richiamate
Giurisprudenza: Sez. 5, n. 11576 del 14/02/2020, Rossetti, Rv. 279037 - 01
l'omesso avviso al difensore di fiducia della data fissata per la celebrazione del giudizio di appello determina una nullità di ordine generale intermedio, che non è sanata dalla mancata eccezione del vizio di notifica da parte del sostituto di ufficio del difensore non avvisato
La Corte interpreta che la mancata comunicazione al difensore di fiducia della data dell'appello comporta una nullità grave e non può essere sanata dalla mancata eccezione del difensore sostitutivo; tale vizio giustifica l'annullamento della sentenza e la ripetizione del giudizio di appello.
Massime di principio
- La mancata notifica al difensore di fiducia della citazione o della fissazione dell'udienza di appello costituisce una nullità di ordine generale/intermedio che può determinare l'annullamento della sentenza impugnata.
- La nullità per omessa notifica non è sanata dalla mancata eccezione del difensore sostitutivo o dal fatto che la notifica sia stata indirizzata a un difensore precedentemente revocato.
- Occorre sempre verificare che la relata di notifica e la PEC corrispondano al difensore effettivamente nominato e in carica al momento della notifica; in caso di variazione di difensore, gli uffici devono aggiornare tempestivamente gli atti e le notifiche.
- Il vizio deve essere eccepito tempestivamente (anche in sede di ricorso per cassazione); se rilevato, la Corte di cassazione può annullare la sentenza e disporre il nuovo giudizio di appello o trasmettere gli atti alla Corte territoriale per la celebrazione del processo.
- Nei processi penali, il rispetto delle garanzie difensive formali (notifiche al difensore di fiducia) è essenziale e la loro violazione rileva anche indipendentemente dall'esito del giudizio sostanziale.
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