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Sentenza

Sentenza del 12/12/2016 n. 6681 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia

AGEVOLAZIONE PRIMA CASA - Presupposti e limiti.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il testo enuncia il criterio interpretativo applicabile, ma non riporta lo svolgimento del giudizio, le parti processuali, la decisione concreta né l'eventuale accoglimento o rigetto del ricorso. Pertanto, l'esito della sentenza non è determinabile sulla base delle sole informazioni fornite.

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La controversia riguarda i presupposti dimensionali e oggettivi per applicare l'agevolazione prima casa, consistente nell'IVA al 4% e nelle imposte di registro, ipotecaria e catastale in misura fissa. Il criterio determinante è l'uso effettivo dell'immobile e, in particolare, il calcolo della superficie utile dell'abitazione. Deve essere considerata tutta la superficie interna che costituisce un unico alloggio abitabile e che consente lo svolgimento delle normali funzioni della vita domestica, purché sia delimitata da muri. Sono invece escluse dal computo balconi, terrazze, cantine, soffitte, scale e posto auto. Il limite indicato è di 240 metri quadrati.

Norme richiamate

  • Decreto ministeriale 2 agosto 1969, n. 1072

    La superficie utile complessiva deve essere superiore a 240 mq.

    Il testo richiama il limite di 240 mq per individuare gli immobili di lusso, ma precisa che il calcolo deve riguardare la superficie effettivamente abitabile e interna dell'alloggio, escludendo pertinenze e spazi accessori quali balconi, terrazze, cantine, soffitte, scale e posto macchina.

  • Disciplina delle agevolazioni prima casa in materia di IVA e imposte indirette

    IVA nella misura del 4% e imposte di registro, ipotecaria e catastale in misura fissa.

    L'agevolazione spetta, in presenza degli ulteriori requisiti previsti dalla legge, quando l'immobile non presenta caratteristiche ostative, tra cui la qualificazione come abitazione di lusso secondo i criteri dimensionali e funzionali applicabili.

Massime di principio

  • Per verificare l'agevolazione prima casa non è sufficiente considerare la superficie catastale complessiva: occorre individuare la superficie interna effettivamente abitabile e funzionale all'uso domestico.
  • Balconi, terrazzi, cantine, soffitte, scale e posti auto non devono essere sommati alla superficie utile dell'alloggio ai fini del limite dimensionale indicato.
  • La superficie rilevante deve essere delimitata da muri e costituire un unico alloggio abitabile, idoneo a contenere le normali funzioni della vita quotidiana.
  • Il superamento del limite di 240 mq della superficie utile abitabile può comportare la qualificazione dell'immobile come abitazione di lusso e la conseguente esclusione dall'agevolazione, ferma la verifica della normativa applicabile al periodo dell'acquisto.
  • Dal testo non è possibile ricavare il vincitore effettivo della controversia: per determinare l'esito servono almeno le parti, le conclusioni e il dispositivo della sentenza.

Testo integrale

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