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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 1917/2023 del 18/01/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il ricorrente impugnava l'ordinanza del Tribunale di Bari che aveva rigettato la richiesta di dissequestro e restituzione delle somme costituenti il saldo attivo di una polizza sottoscritta nel 2011 con disponibilità donate dal padre (Bitonte, classe 1939). Si censurava la mancata prova del fumus del reato presupposto (bancarotta fraudolenta) quale provenienza illecita delle somme usate per la polizza e la carenza di motivazione circa l'elemento soggettivo (la consapevolezza del ricorrente circa l'illiceità delle somme). Si deduceva inoltre che il Tribunale del riesame aveva interpretato in modo apodittico e non aveva considerato il principio giurisprudenziale secondo cui le somme societarie non si trasferiscono automaticamente nel patrimonio personale dell'amministratore senza prova di "osmosi economica" tra società e persona fisica.

La decisione

Il giudice ha ritenuto il ricorso fondato: ha annullato l'ordinanza impugnata e ha disposto il rinvio al Tribunale di Bari, sezione riesame, per un nuovo giudizio. Il motivo principale dell'annullamento è la carenza di motivazione del provvedimento impugnato relativamente alla dimostrazione della provenienza delittuosa delle somme e alla mancanza di individuazione degli elementi fattuali che colleghino le distrazioni fallimentari alle disponibilità personali del padre e, quindi, alle somme donate al ricorrente. Il secondo motivo (sull'elemento soggettivo/consapevolezza) è stato assorbito dall'accoglimento del primo: il giudice ha ordinato al riesame di indicare con adeguata motivazione se esistano dati idonei a dimostrare il passaggio delle risorse dalla società al patrimonio personale o, in mancanza, se il padre abbia agito come effettivo titolare mediante schermo societario.

Norme richiamate

  • art. 321, comma 2, cod. proc. pen.

    sequestro preventivo ex art. 321, comma 2, cod. proc. pen.

    Il sequestro preventivo può colpire somme nella disponibilità della società ma non automaticamente quelle nell'ambito patrimoniale personale dell'amministratore, a meno che non sia provata l'osmosi economica fra società e amministratore

  • Giurisprudenza di legittimità (Sez. 5, n. 1971 del 11/10/2018, Neri, Rv. 274440 - 01)

    principio richiamato in tema di sequestro e confisca diretta nei confronti dell'amministratore

    La giurisprudenza stabilisce che il compenso o somme personali non sono di regola profitto del reato societario salvo prova di una situazione di osmosi economica in cui la società sia mero schermo e i beni risultino effettivamente nella disponibilità personale dell'amministratore

Massime di principio

  • Per disporre un sequestro preventivo su somme personali in relazione a reati societari è necessaria una motivazione puntuale che dimostri il nesso tra i proventi del reato e le disponibilità individuali (osmosi economica); affermazioni generiche sulla "condotta" non bastano
  • La qualificazione delle somme come provento del reato presuppone il collegamento fattuale tra distrazione societaria e transito delle risorse nel patrimonio personale: occorrono flussi finanziari o elementi probatori che traccino la genesi del profitto
  • Nel reato di riciclaggio, oltre alla provenienza illecita delle somme, rileva l'elemento soggettivo del destinatario (consapevolezza): donazioni ricevute in epoca anteriore e senza segnali di allarme possono indebolire l'accertamento della mens rea
  • Il giudice del riesame deve concretamente motivare perché ritiene sussistente la provenienza illecita e l'eventuale collegamento diretto con l'imputato; in mancanza la decisione è annullabile e il procedimento rinviato per maggiore istruttoria
  • In ipotesi similari, la difesa dovrebbe puntare su: a) assenza di elementi di osmosi economica; b) temporalità delle donazioni e mancato carattere sospetto al momento del trasferimento; c) assenza di flussi riconducibili al patrimonio personale per ottenere dissequestro e restituzione

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