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Sentenza

Sentenza del 29/09/2016 n. 5636 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio

Accertamento, liquidazione e controlli - Finanziamento soci - Preventiva deliberazione della società - Inesistenza - Inattendibilità della contabilità - Accertamento di maggiori ricavi - Legittimità.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La pretesa dell'Amministrazione finanziaria è stata ritenuta legittima: i finanziamenti soci, in assenza di documentazione attendibile e di preventiva deliberazione societaria, unitamente alle ulteriori irregolarità contabili, costituiscono elementi indiziari gravi, precisi e concordanti per procedere all'accertamento di maggiori ricavi pari all'ammontare dei finanziamenti. Il principio è conforme a Cassazione n. 16797/2013.

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La controversia riguarda la legittimità dell'accertamento induttivo fondato su finanziamenti dei soci effettuati in contanti o comunque privi di adeguata giustificazione e non preceduti da una deliberazione societaria. Tali circostanze, considerate insieme ad altre anomalie nella gestione dell'impresa, sono state ritenute idonee a dimostrare l'inattendibilità della contabilità e a far presumere che gli importi versati dai soci costituissero ricavi non contabilizzati e non dichiarati.

Norme richiamate

  • d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, art. 39

    Consente l'accertamento induttivo o analitico-induttivo quando la contabilità risulta complessivamente inattendibile. In tale situazione, l'Ufficio può ricostruire i ricavi sulla base di presunzioni purché dotate dei requisiti di gravità, precisione e concordanza.

Massime di principio

  • I finanziamenti dei soci non sono automaticamente ricavi, ma devono essere adeguatamente documentati e coerenti con la situazione finanziaria e societaria.
  • Versamenti in contanti, privi di causale o di delibera societaria, possono assumere valore indiziario a favore della tesi che si tratti di ricavi non dichiarati.
  • La mancata deliberazione preventiva non determina da sola l'esistenza di maggiori ricavi, ma rafforza l'accertamento quando si accompagna ad altre anomalie contabili o gestionali.
  • In presenza di contabilità inattendibile, l'Amministrazione può utilizzare presunzioni per ricostruire i ricavi; spetta al contribuente fornire una spiegazione documentata dell'origine e della natura dei versamenti.
  • Per prevenire contestazioni, i finanziamenti soci dovrebbero essere deliberati o comunque formalizzati, tracciabili, contabilizzati correttamente e supportati da documentazione che ne dimostri l'effettiva natura finanziaria.

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