Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 2002/2026 - Firenze, Sezione 4

Giustizia amministrativa202201257

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Toscana, Sez. IVSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: atti comunali di differimento della scadenza delle concessioni demaniali marittime, precisazione dei relativi termini e avvio del procedimento per la pubblicazione dei bandi di gara

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (amministrazioni)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società concessionaria ha impugnato gli atti comunali adottati nel 2023, nel 2024 e nel 2025, relativi alla rideterminazione e al differimento delle scadenze delle concessioni demaniali marittime e all’avvio delle procedure di gara. Ha sostenuto che il proprio rapporto concessorio, sorto prima del 7 dicembre 2000 e qualificabile come pluriennale e di durata indefinita, non fosse assoggettato ai principi europei di trasparenza e parità di trattamento, alla direttiva 2006/123/CE, all’art. 3 della legge n. 118/2022 e ai principi dell’Adunanza Plenaria. Ha inoltre chiesto, previa disapplicazione della normativa nazionale ritenuta incompatibile con gli artt. 49, 56 e 63 TFUE e con l’art. 17 della Carta dei diritti fondamentali dell’UE, che il Comune fosse condannato a rilasciare titoli concessori con previsione di rinnovo senza soluzione di continuità. Ha formulato richieste di rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia e di rimessione alla Corte costituzionale.

La decisione

Il TAR ha dichiarato improcedibili il ricorso introduttivo e i motivi aggiunti per sopravvenuta carenza di interesse, senza esaminare nel merito le censure, le domande di rilascio dei titoli concessori o le richieste di rinvio pregiudiziale e di rimessione alla Corte costituzionale. La decisione si fonda sulle dichiarazioni della ricorrente, che ha attestato il venir meno dell’interesse alla decisione, e del Comune, che ha preso atto della sopravvenuta improcedibilità. Le spese sono state compensate in ragione della complessa evoluzione normativa e giurisprudenziale della materia.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

    Considerato che, alla luce di quanto rappresentato congiuntamente dalle parti, è venuto meno l’interesse alla decisione della causa, con l’effetto che può essere dichiarata la sopravvenuta improcedibilità, ritenendo il Collegio che le spese di giudizio possano essere compensate, stante la complessa evoluzione normativa e giurisprudenziale che ha caratterizzato la materia;

    Il venir meno sopravvenuto dell’interesse alla decisione comporta la dichiarazione di improcedibilità del ricorso.

Come è indicizzato

MaterieConcessioni demaniali marittime
RamiDemanio e patrimonio pubblico
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.