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Ordinanza

Ordinanza n. 1238/2026 - Milano, Sezione 2

per la declaratoria di illegittimità - del silenzio serbato dal Comune di Milano sull’istanza di permesso di costruire presentata dal ricorrente in data 22 dicembre 2022, PG 704245/2022 - Progr. 5606/2022, e successive integrazioni, avente a oggetto la realizzazione di un intervento a destinazione mista residenziale/commerciale con recupero della SL esistente presso l’immobile di Milano, Via Garofalo n. 20; - e per il conseguente ordine al Comune di Milano di provvedere entro un termine non superiore a trenta giorni, con contestuale nomina, ove occorra, di un Commissario ad acta.

Giustizia amministrativa202503646

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato la sopravvenuta carenza di interesse sulla richiesta incidentale di nomina del Commissario ad acta, poiché il Comune, nelle more della decisione, aveva rilasciato il permesso di costruire richiesto, rendendo non più necessaria la misura esecutiva. Le spese della fase incidentale sono state compensate.

TAR Lombardia - Milano, Sez. IIOrdinanzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione, nei termini, dell’ordine giudiziale di provvedere sull’istanza di permesso di costruire e conseguente richiesta di nomina di un Commissario ad acta

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (comune)

La controversia

A seguito della sentenza n. 3900/2025, che aveva accolto l’azione avverso il silenzio del Comune di Milano e ordinato all’amministrazione di pronunciarsi espressamente entro trenta giorni sull’istanza di permesso di costruire presentata il 22 dicembre 2022 per un intervento a destinazione mista residenziale e commerciale, la parte ricorrente ha chiesto la nomina di un Commissario ad acta per l’esecuzione della pronuncia. Nelle more della camera di consiglio, il Comune ha depositato l’avviso di rilascio del permesso di costruire; preso atto di tale sopravvenienza, la parte ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla nomina del commissario.

Massime di principio

  • La richiesta di nomina di un Commissario ad acta per l’esecuzione di una pronuncia avverso il silenzio diviene improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse quando l’amministrazione adotta, nelle more del giudizio, il provvedimento espresso imposto dalla sentenza.
  • La dichiarazione della parte interessata, resa alla luce dell’adempimento dell’amministrazione, di non avere più interesse alla nomina del Commissario ad acta consente al giudice di definire la fase incidentale senza procedere alla nomina sostitutiva.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaEstinzione, perenzione e improcedibilitàTermini del procedimento e silenzioTitoli abilitativi edilizi
RamiProcesso amministrativoProcedimento amministrativoEdilizia
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesseSilenzio della pubblica amministrazione

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