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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 39549/2022 del 19/10/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte di Cassazione ha accolto il motivo relativo alla nullità della notifica e ha annullato la sentenza impugnata. Ha disposto il rinvio ad altra sezione della Corte d'Appello di Catania per nuovo giudizio, in considerazione della nullità assoluta della notifica che ha compromesso il diritto di difesa del ricorrente.

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il ricorrente impugnava la conferma della condanna per ricettazione sostenendo la nullità della notifica del decreto di citazione a giudizio in appello. La notifica era stata effettuata il 29/06/2021 all'indirizzo PEC dell'avv. Salvatore Caruso, difensore di fiducia nel primo grado, il quale era però deceduto il 05/04/2020. Si deduceva che l'omessa notifica a un difensore effettivamente operativo integra una nullità assoluta, richiamando giurisprudenza che riconosce la necessità della effettiva conoscenza dell'atto da parte della difesa.

Norme richiamate

  • D.L. n. 137 del 2020, art. 23 comma 8

    Il procedimento si celebra con contraddittorio scritto

    Il decreto è stato trattato con il contraddittorio scritto previsto dalla norma; la Corte ha operato nel regime previsto dal decreto per lo svolgimento del procedimento

  • Giurisprudenza: Sez. 4, Sentenza n. 7968 del 06/12/2013 (Di Mattia, Rv. 258615)

    citata nel ricorso come principio

    Secondo il principio richiamato, l'omessa notifica al difensore di fiducia integra una nullità assoluta che impone l'annullamento della sentenza quando la mancata conoscenza dell'atto abbia inciso sul diritto di difesa

Massime di principio

  • La notifica degli atti processuali al difensore deve essere effettiva: se l'atto è notificato a un difensore che, al momento della notifica, non è più in vita o non è più effettivamente difensore, ciò può integrare una nullità assoluta.
  • La nullità assoluta derivante da mancata notifica alla difesa rileva quando incide sul diritto di difesa del ricorrente; in tal caso la Cassazione annulla e rinvia per nuovo giudizio.
  • In situazioni analoghe è fondamentale verificare la data e la titolarità dell'indirizzo PEC al momento della notifica e accertare l'eventuale avvicendamento o sostituzione del difensore prima di considerare la notifica valida.
  • Se si riscontra una notifica a un difensore deceduto o non più incaricato, è opportuno proporre tempestivamente impugnazione per nullità e richiedere il rinvio per garantire il contraddittorio e la tutela del diritto di difesa.
  • Il rinvio ad altra sezione della Corte d'Appello è misura ordinaria adottata per assicurare imparzialità e corretto riesame quando la sentenza è annullata per vizi procedurali che compromettono il processo

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