Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 1330/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 3

Giustizia amministrativa202602402

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. IIIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: sentenza del TAR Lazio, Sez. III, n. 2289/2026, di reiezione del ricorso contro la disciplina del payback per i dispositivi medici

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (amministrazioni pubbliche)

Prevale l’amministrazione

La controversia

L’impresa ha appellato la sentenza del TAR Lazio chiedendone la sospensione cautelare. La controversia riguarda la legittimità della disciplina del c.d. payback per i dispositivi medici. L’appellante ha dedotto ulteriori questioni di costituzionalità, ha richiamato la normativa dell’Unione europea ritenendola ostativa alla disciplina applicata e ha formulato censure concernenti anche la giurisdizione sugli atti regionali. Il testo non specifica in dettaglio gli ulteriori motivi articolati nell’appello.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha respinto l’istanza cautelare. Ha rilevato che la Corte costituzionale, con la sentenza n. 140 del 2024, ha già affermato la legittimità costituzionale della disciplina del payback per i dispositivi medici, ritenendo conforme a Costituzione un intervento legislativo sopravvenuto fondato su un bilanciamento non implausibile tra autonomia contrattuale pubblica e privata, continuità dei servizi sanitari e salvaguardia degli interessi finanziari connessi al coordinamento della finanza pubblica. Le ulteriori questioni di costituzionalità potranno essere esaminate nel merito, non ravvisandosi nel frattempo un periculum tale da giustificare la disapplicazione della legge in sede cautelare. A un esame sommario, la normativa UE invocata dall’appellante non è apparsa pertinente. Anche le ulteriori censure, inclusa quella sulla giurisdizione relativa ai singoli atti regionali, sono state rinviate all’approfondimento nella fase di merito. Le spese della fase cautelare sono state compensate per la particolarità della controversia. È stata fissata l’udienza di merito al 24 settembre 2026 e autorizzata la notificazione per pubblici proclami secondo le modalità già seguite in primo grado.

Norme richiamate

  • art. 98 c.p.a.

    Richiamato quale base normativa per la domanda cautelare in appello.

  • sentenza Corte costituzionale n. 140/2024

    Ha affermato la legittimità costituzionale della disciplina del payback per i dispositivi medici, in quanto fondata su un accorto e non implausibile bilanciamento tra autonomia contrattuale, continuità dei servizi sanitari e tutela della finanza pubblica.

Massime di principio

  • In sede cautelare, la già intervenuta affermazione della legittimità costituzionale della disciplina applicata costituisce un elemento contrario alla concessione della sospensione, ferma la possibilità di esaminare ulteriori questioni di costituzionalità nella fase di merito.
  • La disapplicazione cautelare della legge non può essere disposta in assenza di un periculum concreto e qualificato, anche quando siano prospettate ulteriori questioni di costituzionalità.
  • La pertinenza della normativa dell’Unione europea invocata a sostegno della domanda cautelare deve risultare già a un esame sommario; ove tale pertinenza non emerga, il motivo non giustifica la sospensione dell’efficacia della sentenza impugnata.
  • Le questioni relative alla giurisdizione e le censure ulteriori non suscettibili di definizione nell’esame sommario cautelare possono essere riservate alla fase di merito senza che ciò imponga la concessione della misura cautelare.

Come è indicizzato

MaterieDisciplina professionaleTutela cautelare
RamiSanitàProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareQuestione di legittimità costituzionalePrimato del diritto UE e disapplicazioneRiparto di giurisdizione

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.