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Sentenza

Sentenza n. 1823/2026 - Firenze, Sezione 4

per l'annullamento Per quanto riguarda il ricorso introduttivo: - del provvedimento della ADSP n. 200/2023 notificato a mezzo PEC il 28.12.2023 con il quale viene autorizzato il subingresso della Cleo srl nella concessione demaniale n. 14/2021 ai sensi dell’art. 46 cod. nav. nella parte in cui tale provvedimento stabilisce la scadenza della concessione al 31.12.2023 e nella parte in cui vincola l’efficacia della autorizzazione ad ulteriori condizioni non previste da legge; - della determinazione dell’ADSP Mar Tirreno Settentrionale, reg. ufficiale - 0005247 - Uscita – 24.01.2024 - notificata a mezzo PEC il 24.01.2024 avente ad oggetto “Concessione demaniale marittima n.41/2021 ex Ditta Busonero Mauro scaduta il 31.12.2023 – comunicazione per immissione nel possesso immobili incamerati ad esito procedure ai sensi articolo 49 del Codice della Navigazione”; nonché di tutti gli atti amministrativi ad essa presupposti e conseguenti; Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati il 18 aprile 2024: - del verbale di incameramento del 23.01.2024; - della diffida al rilascio dell’immobile dell’ADSP Mar Tirreno Settentrionale, reg. ufficiale - 0023775 - Uscita - 16.04.2024; - nonchè tutti gli atti amministrativi ad esso presupposti e conseguenti;

Giustizia amministrativa202400136

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Toscana, Sez. IVSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: Autorizzazione al subingresso nella concessione demaniale marittima, limitatamente alla scadenza fissata al 31 dicembre 2023 e alle condizioni aggiuntive; atti di immissione nel possesso e incameramento delle opere inamovibili, inclusa la diffida al rilascio

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (autorità portuale)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il concessionario demaniale e la società autorizzata al subingresso hanno impugnato il provvedimento dell’Autorità di Sistema Portuale che autorizzava il subingresso nella concessione, contestando la fissazione della scadenza al 31 dicembre 2023 e l’apposizione di condizioni ritenute non previste dalla legge. Hanno inoltre impugnato gli atti con cui l’Autorità aveva dato esecuzione all’incameramento delle opere inamovibili ai sensi dell’art. 49 del Codice della navigazione, compresi la comunicazione per l’immissione nel possesso, il verbale di incameramento e la diffida al rilascio dell’immobile. Il testo non espone più specificamente le censure di legittimità dedotte.

La decisione

Il TAR ha dichiarato improcedibili il ricorso introduttivo e i motivi aggiunti per sopravvenuta carenza di interesse. Ha ritenuto decisivo che il compendio fosse stato riconsegnato all’Autorità il 17 dicembre 2024 senza riserve e che, dopo l’avvio di una procedura ad evidenza pubblica, fosse stato concesso a un terzo. La mancata impugnazione degli atti sopravvenuti della procedura di gara e l’assegnazione definitiva del bene a un soggetto estraneo al giudizio hanno fatto venir meno l’interesse a proseguire la controversia. Spese integralmente compensate per la natura processuale della decisione e la novità delle questioni giuridiche.

Norme richiamate

  • art. 49 cod. nav.

    il ricorrente ha impugnato gli atti con i quali l’Amministrazione resistente ha dato esecuzione alla procedura di incameramento delle opere inamovibili insistenti su area demaniale marittima ai sensi dell’art. 49 del Codice della Navigazione, a seguito della scadenza, al 31 dicembre 2023, della concessione demaniale n. 14/2021 intestata al medesimo ricorrente;

    Il testo richiama l’art. 49 cod. nav. quale base della procedura di incameramento, ma la sentenza non ne interpreta i presupposti sostanziali: definisce il giudizio esclusivamente per sopravvenuta carenza di interesse.

Massime di principio

  • La sopravvenuta assegnazione a un terzo del bene demaniale oggetto di controversia, quando il ricorrente non impugni gli atti della procedura di assegnazione e abbia già riconsegnato il bene senza riserve, può determinare il venir meno dell’interesse a coltivare l’impugnazione degli atti relativi alla precedente concessione e al rilascio del bene.

Come è indicizzato

MaterieConcessioni demaniali marittimeEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiDemanio e patrimonio pubblicoProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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