Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 1675/2026 - Catania, Sezione 4

Giustizia amministrativa202302331

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Catania, Sez. IVSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego di nulla osta paesaggistico relativo a un’istanza di sanatoria per un fabbricato costituito da un piano seminterrato destinato a magazzino

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (amministrazione regionale)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il diniego di nulla osta paesaggistico dell’11 settembre 2023, ritenendo che riguardasse una pratica di condono relativa a un muro di contenimento realizzato nel 1997 per proteggere l’immobile dalle mareggiate. Ha dedotto il difetto di istruttoria e di motivazione, sostenendo che il muro fosse sostanzialmente inglobato nella scogliera artificiale realizzata dalla Regione per contrastare l’erosione del litorale e che fosse comunque sanabile perché non comportava aumenti di volume o superficie. L’Amministrazione ha eccepito che il provvedimento riguardava invece una diversa istanza di sanatoria, concernente un fabbricato con piano seminterrato destinato a magazzino. A seguito di ordinanza istruttoria, la documentazione depositata ha confermato che la relazione tecnica, la documentazione fotografica e la dichiarazione sostitutiva richiamate nel procedimento si riferivano al piano seminterrato, mentre la pratica relativa al muro era stata già definita da un diverso provvedimento del 4 marzo 1999.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso inammissibile per violazione dell’art. 40, comma 1, lett. d), c.p.a., rilevando che il ricorrente non aveva prospettato vizi di legittimità riferibili al provvedimento effettivamente impugnato. La documentazione acquisita in esecuzione dell’ordinanza istruttoria ha dimostrato che il diniego dell’11 settembre 2023 riguardava il piano seminterrato destinato a magazzino, con superficie lorda di 70 mq e superficie netta di 59 mq, e non il muro di contenimento realizzato nel 1997. Le censure formulate, relative all’assenza di impatto paesaggistico e alla sanabilità del muro, erano quindi estranee all’oggetto dell’atto impugnato. Il Collegio ha inoltre rilevato che la pratica relativa al muro era stata già esaminata con un precedente provvedimento del 4 marzo 1999, rispetto al quale era stato instaurato un distinto giudizio definito per sopravvenuta carenza di interesse. Le spese sono state compensate in considerazione delle peculiarità della controversia.

Norme richiamate

  • art. 40, comma 1, lett. d), c.p.a.

    Il ricorso deve individuare specificamente i vizi di legittimità riferibili al provvedimento impugnato; la deduzione di censure riguardanti un atto o una pratica diversa determina l’inammissibilità del ricorso.

  • art. 32 l. 326/2003

    Richiamato quale base normativa dell’istanza di concessione edilizia in sanatoria cui si riferiva il procedimento amministrativo.

  • art. 23 l.r. Sicilia n. 37/1985

    Richiamato quale ulteriore base normativa dell’istanza di sanatoria edilizia.

  • art. 1 l. 47/1985

    Richiamato dal ricorrente con riferimento alla distinta istanza di condono relativa al muro di contenimento.

Massime di principio

  • Ai sensi dell’art. 40, comma 1, lett. d), c.p.a., il ricorso è inammissibile quando i motivi dedotti non individuano vizi di legittimità del provvedimento effettivamente impugnato, ma riguardano un diverso atto o una diversa pratica amministrativa.
  • L’identificazione dell’oggetto del provvedimento impugnato deve essere compiuta sulla base dell’intero fascicolo amministrativo, inclusi gli elaborati tecnici, la documentazione fotografica, le dichiarazioni e i riferimenti protocollari richiamati dall’Amministrazione.
  • La contestazione di un diniego paesaggistico relativo a un manufatto non consente di esaminare censure riferite a un diverso manufatto, anche se entrambi sono situati nel medesimo immobile o sono ricompresi in pratiche di sanatoria riferibili allo stesso interessato.

Come è indicizzato

MaterieAutorizzazione paesaggisticaSanatoria e condono edilizioLegittimazione e interesse a ricorrere
RamiBeni culturali e paesaggioEdiliziaProcesso amministrativo
IstitutiDifetto di istruttoriaLegittimazione e interesse a ricorrere

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.