Cassazione Penale, Sentenza n. 29344/2022 del 22/07/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
I ricorrenti impugnano la sentenza di condanna (artt. 110, 707 c.p.) per possesso di arnesi atti allo scasso (un flessibile elettrico con disco per metalli, tenaglia e chiave monta disco). Contestano: 1) che il flessibile non fosse idoneo allo scasso essendo elettrico e privo di fonte di alimentazione esterna; 2) l'assenza di disponibilità/consapevolezza degli arnesi (erano nel bagagliaio dell'auto del coimputato); 3) la mancata notifica del decreto di citazione in appello (per Dainotti); 4) la mancata applicazione dell'art. 131-bis c.p. (non punibilità per modesto disvalore) e il mancato riconoscimento delle attenuanti generiche.
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato i ricorsi inammissibili. Ha ritenuto tardiva l'eccezione di nullità della notifica di Dainotti (non sollevata tempestivamente). Ha confermato che il flessibile e gli altri utensili rientrano nell'ambito dell'art. 707 c.p., inteso in senso ampio come strumenti idonei a aprire, forzare o demolire congegni di protezione anche interni (casseforti, forzieri), e che la contravvenzione ha funzione preventiva autonoma rispetto al furto (art. 625 c.p.). Ha escluso l'applicabilità dell'art. 131-bis rilevando l'abitualità della condotta e l'elevato numero di reati precedenti, e ha negato le attenuanti generiche in relazione ai precedenti penali e al negativo giudizio sulla personalità. Per inammissibilità pronuncia condanna alle spese e a C 3.000,00 ciascuno in favore della cassa delle ammende ex art. 616 c.p.p.
Norme richiamate
art. 707 cod. pen.
La nozione di "strumento atto ad aprire o forzare serrature" va intesa in senso ampio: comprende mezzi idonei anche a distruggere o demolire congegni di protezione, non solo strumenti per scardinare serrature esterne, poiché la norma ha funzione preventiva generale a tutela del patrimonio
art. 110 cod. pen.
Concorso tra più persone nel reato contestato; richiamato quale norma concorrente nella imputazione
art. 625 cod. pen.
Il furto e le sue aggravanti possono assorbire la contravvenzione solo se sussiste nesso di immediatezza e strumentalità tra il possesso degli arnesi e la commissione (anche tentata) del furto; altrimenti la contravvenzione preventiva resta autonoma
art. 131-bis cod. pen.
La causa di non punibilità per modesto disvalore è esclusa quando dalla valutazione emergono elementi di abitualità e significativo disvalore (es. 'impressionante numero di reati contro il patrimonio')
art. 157 cod. proc. pen.
La notifica presso il difensore di fiducia è nulla se è stato dichiarato diverso domicilio, ma tale nullità è rilevabile solo tempestivamente e può essere soggetta a sanatorie; la Corte ricorda la giurisprudenza delle Sezioni Unite sulla sanabilità
art. 161, comma 4, cod. proc. pen.
Si è fatto riferimento alla notificazione dell'atto ex art. 161 c.p.p.; tuttavia la regolarità della notifica deve essere tempestivamente censurata per non essere considerata sanata
art. 181 cod. proc. pen.
Le eccezioni relative al decreto di citazione devono essere sollevate alla prima udienza di comparizione; tardività comporta inammissibilità
artt. 180, 182, 183, 184 cod. proc. pen.
Richiamate le regole sulle sanatorie e sui termini di deduzione/deducibilità delle nullità di notifica: la nullità può essere sanata se l'imputato ha avuto comunque conoscenza dell'atto oppure se non è stata tempestivamente denunciata
art. 62-bis cod. pen.
Richiamata dalla difesa come possibile ostativo al riconoscimento delle attenuanti, ma la Corte precisa che i precedenti penali possono comunque essere valutati ai fini delle circostanze
art. 42 Cost.
Richiamata per giustificare la tutela estesa del patrimonio (valore costituzionale della proprietà) a supporto di un'interpretazione amplia dell'art. 707 c.p.
art. 616 cod. proc. pen.
Prevede la condanna alle spese e somme in favore della cassa delle ammende per i ricorsi inammissibili; applicata dalla Corte nella misura indicata
art. 23, co. 8 D.L. n. 137/2020
Richiamata proceduralmente in relazione al trattamento del ricorso con contraddittorio scritto (modalità di trattazione del ricorso)
Massime di principio
- La nozione di "arnese atto allo scasso" ai sensi dell'art. 707 c.p. deve essere valutata ampiamente: anche strumenti che possono essere resi operativi tramite una fonte di alimentazione (es. flessibile elettrico) o che possono demolire protezioni interne sono riconducibili alla fattispecie se dalle circostanze risulta una potenziale idoneità alla finalità preventiva della norma
- La contravvenzione prevista dall'art. 707 c.p. ha natura preventiva e autonoma rispetto al reato di furto; il principio di specialità opera solo se c'è nesso di immediata strumentalità fra possesso degli arnesi e il furto (anche tentato)
- Le eccezioni di nullità relative a notifiche o decreti di citazione devono essere sollevate tempestivamente (alla prima udienza di comparizione): la tardività può determinare l'inammissibilità dell'eccezione e la sanatoria dell'atto
- L'art. 131-bis c.p. (non punibilità per modesto disvalore) richiede una valutazione concreta di marginalità e occasionalità: la presenza di numerosi precedenti o indici di abitualità ostacolano l'applicazione della norma
- I precedenti penali, pur costituendo talvolta presupposto della fattispecie, possono essere valutati anche sotto il profilo della personalità e delle circostanze ai fini dell'attribuzione o esclusione delle attenuanti generiche
- La Corte di Cassazione non riesamina fatti e prove di merito non dedotti in grado di appello; nuovi profili di merito introdotti per la prima volta in cassazione sono inammissibili
- In caso di ricorso inammissibile, la Corte può irrogare condanne alle spese e al versamento di somme alla cassa delle ammende ai sensi dell'art. 616 c.p.p.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 22 lug 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 29016/2022 del 22/07/2022
- Sentenza penale · 22 lug 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 29017/2022 del 22/07/2022
- Sentenza penale · 22 lug 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 29018/2022 del 22/07/2022
- Sentenza penale · 22 lug 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 29019/2022 del 22/07/2022
- Sentenza penale · 22 lug 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 29021/2022 del 22/07/2022
- Sentenza penale · 22 lug 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 29023/2022 del 22/07/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →