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Sentenza

Sentenza n. 2536/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 2

per la riforma della sentenza del T.a.r. per le Marche, Sezione I, n. 827 del 31 ottobre 2024, resa inter partes, concernente l’accertamento del diritto alla rideterminazione del trattamento di fine servizio.

Giustizia amministrativa202501928

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. IISentenzaAzione di accertamento

Atto impugnato: Sentenza del TAR Marche che aveva accertato il diritto al ricalcolo del trattamento di fine servizio mediante inclusione dei sei scatti stipendiali

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (ente previdenziale)

Prevale l’amministrazione

La controversia

L'INPS ha impugnato la sentenza del TAR Marche limitatamente alla posizione dell'appellato, deducendo la violazione e falsa applicazione dell'art. 6-bis, comma 2, del d.l. n. 387/1987. Secondo l'appellante, il beneficio dei sei scatti stipendiali richiede che il dipendente abbia compiuto 55 anni al momento della cessazione dal servizio. L'interessato, nato il 9 settembre 1963, avrebbe compiuto 55 anni soltanto il 9 settembre 2018, mentre la cessazione dal servizio era anteriore, risultando indicata, nei diversi atti di causa, al 12 settembre 2017 o al 30 agosto 2018. Il requisito anagrafico sarebbe pertanto insussistente al momento della cessazione.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha accolto l'appello. Ha ritenuto comprovata dagli atti di causa la data di nascita dell'appellato e ha rilevato che il compimento dei 55 anni è avvenuto il 9 settembre 2018, dunque successivamente alla cessazione dal servizio, sia considerando la data del 12 settembre 2017 sia quella del 30 agosto 2018. Ne consegue l'insussistenza del requisito anagrafico previsto dall'art. 6-bis del d.l. n. 387/1987 e il venir meno del diritto al beneficio dei sei scatti stipendiali e al conseguente ricalcolo del trattamento di fine servizio. La sentenza di primo grado è stata quindi riformata limitatamente alla posizione dell'appellato e il ricorso originario è stato respinto. Le spese di entrambi i gradi sono state compensate per la peculiarità della vicenda.

Norme richiamate

  • art. 6-bis d.l. n. 387/1987

    requisito anagrafico pari ad anni 55 compiuti al momento della cessazione dal servizio

    Il beneficio dei sei scatti stipendiali presuppone, per il soggetto interessato, il compimento dei 55 anni già al momento della cessazione dal servizio.

  • art. 21 l. n. 232/1990

    Richiamato nel giudizio di primo grado quale base normativa del beneficio economico dei sei scatti stipendiali.

  • art. 16, comma 6, l. n. 412/1991

    Richiamato nella sentenza di primo grado per il riconoscimento dei soli interessi legali sulle somme dovute.

  • art. 22, comma 36, l. n. 724/1994

    Richiamato nella sentenza di primo grado quale fondamento dell'esclusione del cumulo tra interessi legali e rivalutazione monetaria.

Massime di principio

  • Il requisito anagrafico previsto per il beneficio dei sei scatti stipendiali deve essere posseduto alla data di cessazione dal servizio; il suo raggiungimento in un momento successivo non consente il riconoscimento del beneficio né il ricalcolo del trattamento di fine servizio.
  • Quando la data di nascita e le date di cessazione risultano dagli atti di causa, il giudice può verificare direttamente la maturazione del requisito anagrafico e respingere la domanda di accertamento del diritto se il requisito è maturato dopo la cessazione.

Come è indicizzato

MaterieTrattamento economico e previdenziale
RamiPubblico impiego e concorsi
IstitutiOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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