Sentenza n. 1020/2026 - Roma, Sezione 5T
per l’esecuzione della sentenza del Tar Lazio, sez. V^ter, del 17.7.2025, n. 14197, e in particolare: per la declaratoria di nullità e/o inefficacia della det. dir. QC/2377/2025 del 5.8.2025, dell’Allegato “A” alla predetta determina e della nota prot. n. QC/2025/109233 del 5.8.2025, unitamente alla concessione-contratto (laddove stipulata), limitatamente a quanto concerne il lotto A17; per l’adozione dell’ordine a Roma Capitale di dare esecuzione alla sentenza n. 14197/25 cit., redigendo una nuova graduatoria che tenga conto, quanto al lotto A17, dell’intervenuto annullamento sia del provvedimento di esclusione della ricorrente, assunto in data 13.5.2025, sia della conseguente aggiudicazione in favore della società G.V.; e per la nomina sin d’ora un di un commissario ad acta in caso di perdurante inottemperanza; nonché, in subordine, per l’annullamento della cit. det. dir. QC/2377/2025 del 5.8.2025, dell’Allegato “A” alla determina e della nota prot. n. QC/2025/109233 del 5.8.2025, unitamente alla concessione-contratto (laddove stipulata), nonché, si opus sit, della stessa lex specialis di gara di cui all’avviso pubblico del 14.2.2025 e alla det. dir. n. QC/462/2025 del 14.2.2025, prot. QC/2025/14486;
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: atti adottati da Roma Capitale il 5 agosto 2025 in asserita esecuzione della sentenza n. 14197/2025, inclusi la rettifica della graduatoria e gli atti relativi al lotto A17, nonché l’eventuale concessione-contratto
Esito
Favorevole al ricorrente (concessionaria concorrente)
Prevale il privato
La controversia
La ricorrente aveva ottenuto con la sentenza del TAR Lazio n. 14197 del 17 luglio 2025 l’annullamento del provvedimento di esclusione dalla selezione indetta da Roma Capitale per l’assegnazione della concessione del lotto A17 del litorale romano e della conseguente aggiudicazione a favore di altra società. Con il ricorso in esame ha chiesto, in via principale, la declaratoria di nullità e/o inefficacia degli atti adottati dall’amministrazione il 5 agosto 2025, ritenuti non conformi al giudicato, l’ordine di dare esecuzione alla precedente sentenza mediante la redazione di una nuova graduatoria che tenesse conto dell’annullamento dell’esclusione e dell’aggiudicazione, nonché la nomina di un commissario ad acta in caso di perdurante inottemperanza. In subordine ha domandato l’annullamento degli stessi atti e, se necessario, della lex specialis della selezione. Roma Capitale si è costituita in giudizio.
La decisione
Nel corso del giudizio Roma Capitale ha adottato, il 16 dicembre 2025, una determinazione di rettifica della graduatoria, producendo la relativa documentazione. Le parti hanno quindi dato atto che la pretesa della ricorrente era stata pienamente soddisfatta; la ricorrente ha chiesto la declaratoria di cessazione della materia del contendere, con compensazione delle spese. Il TAR ha applicato l’art. 34, comma 5, c.p.a., rilevando che il sopravvenuto comportamento dell’amministrazione aveva integralmente soddisfatto la pretesa azionata. Ha pertanto dichiarato cessata la materia del contendere e compensato le spese di lite.
Norme richiamate
art. 34, comma 5, c.p.a.
Qualora nel corso del giudizio la pretesa del ricorrente risulti pienamente soddisfatta, il giudice dichiara cessata la materia del contendere
La piena soddisfazione della pretesa del ricorrente nel corso del giudizio, anche per effetto di un successivo provvedimento dell’amministrazione, impone la declaratoria di cessazione della materia del contendere.
Massime di principio
- Quando, nel corso di un giudizio di ottemperanza, l’amministrazione adotta gli atti necessari a dare piena soddisfazione alla pretesa del ricorrente e le parti ne danno atto, il giudice dichiara cessata la materia del contendere ai sensi dell’art. 34, comma 5, c.p.a.
- La rettifica della graduatoria adottata dall’amministrazione in conformità agli effetti di una precedente sentenza di annullamento può determinare la piena soddisfazione della pretesa azionata e rendere superflue le domande di nullità degli atti sopravvenuti, di ordine di esecuzione e di nomina del commissario ad acta.
Come è indicizzato
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