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Ordinanza

Ordinanza n. 4255/2026 - Roma, Sezione 2T

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, della determinazione dirigenziale n° cd/1141/2026 prot. cd/62088/2026 del 05.05.2026 recante decadenza dalla concessione di occupazione suolo pubblico di cui alla d.d. cd/1440 prot. cd/46182 del 04.07.2006.

Giustizia amministrativa202607235

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. II terOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: determinazione dirigenziale di decadenza dalla concessione di occupazione di suolo pubblico

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (ente concedente)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il concessionario ha impugnato la determinazione dirigenziale con cui Roma Capitale ha dichiarato la decadenza dalla concessione di occupazione di suolo pubblico rilasciata nel 2006, chiedendone in via cautelare la sospensione. Il ricorrente sosteneva che l'occupazione eccedente gli spazi concessi fosse soltanto occasionale. L'amministrazione si è costituita per resistere alla domanda cautelare; il Municipio competente non si è costituito.

La decisione

Il TAR ha respinto la domanda cautelare per difetto del fumus boni iuris. Dalla documentazione fotografica prodotta in giudizio non risultava confermata la tesi del ricorrente circa l'occasionalità dell'occupazione eccedente gli spazi concessi. Il giudice ha ritenuto esaustiva e corretta l'istruttoria svolta da Roma Capitale e proporzionata la decadenza adottata, considerato l'accertamento della violazione degli impegni assunti dal concessionario. Le spese della fase cautelare sono state compensate in ragione della peculiarità della controversia.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata esaminata nell'ambito della tutela cautelare incidentale prevista dal codice del processo amministrativo.

Massime di principio

  • La domanda cautelare deve essere respinta quando la documentazione acquisita agli atti non conferma la ricostruzione fattuale posta a fondamento delle censure del ricorrente e manca, conseguentemente, il fumus boni iuris.
  • La decadenza da una concessione di occupazione di suolo pubblico può essere ritenuta proporzionata quando l'amministrazione abbia accertato la violazione degli impegni assunti dal concessionario sulla base di un'istruttoria esaustiva e corretta.
  • In sede cautelare, la documentazione fotografica può costituire elemento idoneo a smentire l'occasionalità dell'occupazione di suolo pubblico eccedente gli spazi autorizzati.

Come è indicizzato

MaterieOccupazione di suolo pubblicoTutela cautelare
RamiDemanio e patrimonio pubblicoProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareDifetto di istruttoriaProporzionalità e ragionevolezza

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