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Sentenza

Sentenza n. 4203/2026 - Roma, Sezione 2T

per l'annullamento della determina dirigenziale CA/14550/2026 del 28/01/2026 (all.1) con il quale la Dirigente del Settore U.O.A del I° Municipio di Via Petroselli 50 dott. Pasquale Libero Pelusi ha comunicato la divieto di prosecuzione attività di laboratorio alimentare esercitata dalla società TRASTEVERE PIZZA S.R.L.S. nel locale sito in Piazza Sidney Sonnino, 21.

Giustizia amministrativa202601791

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR, dato avviso alle parti della possibilità di definire il giudizio con sentenza in forma semplificata ai sensi dell'art. 60 c.p.a., ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, prendendo atto della dichiarazione della ricorrente circa il venir meno dell'interesse alla decisione. Le spese di lite sono state compensate tra le parti.

TAR Lazio - Roma, Sez. II terSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: divieto di prosecuzione dell'attività di laboratorio alimentare

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società ricorrente ha impugnato la determina dirigenziale con cui Roma Capitale le ha comunicato il divieto di prosecuzione dell'attività di laboratorio alimentare esercitata in un locale sito nel territorio comunale. Dal testo della sentenza non risultano specificamente indicati i motivi di legittimità dedotti. In sede di camera di consiglio, fissata per la trattazione della domanda cautelare, la ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse né alla trattazione della domanda cautelare né alla decisione sul ricorso.

Norme richiamate

  • art. 60 c.p.a.

    sussistendone le condizioni di legge

    Consente la definizione del giudizio con sentenza in forma semplificata, previo avviso alle parti, quando ne ricorrono i presupposti.

Massime di principio

  • La dichiarazione della parte ricorrente di non avere più interesse alla decisione della domanda cautelare e del ricorso determina l'improcedibilità del giudizio per sopravvenuta carenza di interesse, quando l'interesse alla pronuncia non risulti più attuale e concreto.
  • Quando ricorrono le condizioni previste dall'art. 60 c.p.a. e le parti sono state previamente avvisate, il giudice amministrativo può definire il giudizio con sentenza in forma semplificata anche nella camera di consiglio fissata per la trattazione della domanda cautelare.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilitàDecisione e riti speciali
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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