Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 7246/2024 del 19/02/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Impugnazione per cassazione basata su violazione di legge (artt. 178, lett. c), 179 e 185 cod. proc. pen., ai sensi dell'art. 606, comma 1, lett. c) cod. proc. pen.) per omessa citazione dell'imputato Antonio Matrone per il giudizio di appello. Si deduce che il decreto di citazione per il giudizio di secondo grado era stato notificato esclusivamente al coimputato Francesco Ludovico Muredda e non a Matrone, il quale pur avendo proposto appello non è comparso né è stato rappresentato nel giudizio di secondo grado.

La decisione

La Corte di legittimità ha dichiarato il ricorso fondato. Ha ritenuto che l'omessa citazione di Matrone per il giudizio di appello integri una nullità assoluta e insanabile ai sensi dell'art. 179 c.p.p., che, per effetto dell'art. 185 c.p.p., invalida l'intero processo di secondo grado nei confronti di Matrone e travolge la sentenza emessa in appello solo con riferimento a detto imputato. Conseguentemente la Corte ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata in relazione a Matrone Antonio e ha disposto la trasmissione degli atti ad altra sezione della Corte d'appello di Roma per la rinnovazione della citazione e la trattazione dell'appello di Matrone avverso la sentenza del 3 luglio 2020 del Tribunale di Roma.

Norme richiamate

  • art. 178 cod. proc. pen.

    Riferimento alle fattispecie di nullità previste dal codice; la Corte ha invocato l'art. 178, lett. c) quale quadro normativo per censurare la nullità dell'atto processuale (omessa citazione)

  • art. 179 cod. proc. pen.

    L'omessa citazione dell'imputato per il giudizio di appello integra una nullità assoluta ed insanabile dell'udienza di secondo grado, come affermato dalla Corte

  • art. 185 cod. proc. pen.

    Per effetto di tale norma la nullità di cui all'art. 179 comporta l'invalidazione dell'intero processo di secondo grado nei confronti dell'imputato non citato; la sentenza di appello viene quindi travolta soltanto in relazione a quel preciso imputato

  • art. 606, comma 1, lett. c) cod. proc. pen.

    Norma di legittimità che consente il ricorso per cassazione per violazione di norme processuali; il Procuratore generale ha usato tale rimedio per ottenere l'annullamento

Massime di principio

  • Se un imputato non è stato regolarmente citato per il giudizio di appello, l'udienza e la sentenza di secondo grado sono affette da nullità assoluta ai sensi dell'art. 179 c.p.p.; tale nullità è insanabile e determina l'invalidazione del processo di secondo grado solo nei confronti dell'imputato non citato.
  • L'effetto della nullità (art. 185 c.p.p.) travolge la sentenza impugnata esclusivamente in relazione all'imputato non citato; eventuali pronunce rese nei confronti di altri coimputati restano valide.
  • Quando la nullità è assoluta e insanabile, la Corte di cassazione può annullare la sentenza e disporre la regressione del procedimento al grado in cui è stato compiuto l'atto nullo, ordinando la rinnovazione della citazione e la prosecuzione del giudizio davanti a diversa sezione per garantire imparzialità e corretto svolgimento.
  • La notifica della citazione a un solo coimputato non supplisce all'obbligo di citare tutti gli imputati: ciascun imputato deve essere regolarmente chiamato al giudizio di impugnazione indipendentemente dalla posizione degli altri.
  • In casi analoghi, le parti (e in particolare la difesa) dovrebbero verificare l'avvenuta corretta citazione per ogni imputato e, se assente, proporre tempestivamente le relative eccezioni o ricorso in cassazione quando ricorrono i presupposti di nullità assoluta.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.