Sentenza del 20/05/2015 n. 4585 - Comm. Trib. Prov. Milano
Obbligo del contraddittorio nella fase procedimentale - Accertamento reddito società di persone - Contraddittorio procedimentale con tutti i soci.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
La controversia riguarda l'obbligo dell'Amministrazione finanziaria di garantire il contraddittorio procedimentale nei confronti di tutti i soci quando procede all'accertamento del reddito di una società di persone. Poiché il reddito societario viene imputato ai soci per trasparenza fiscale, l'accertamento nei confronti della società produce effetti diretti anche sulle posizioni individuali dei soci. Il litisconsorzio necessario, pertanto, non opera soltanto nella fase giudiziale del ricorso, ma deve essere rispettato anche durante gli atti endoprocedimentali che precedono l'emissione dell'avviso di accertamento.
La decisione
Dal principio enunciato deriva che l'Amministrazione deve instaurare il contraddittorio con tutti i soci coinvolti prima di adottare un avviso di accertamento fondato sul reddito della società di persone. L'omessa partecipazione di uno o più soci agli atti procedimentali rilevanti può compromettere la validità dell'accertamento e degli atti conseguenti, incidendo sul diritto di difesa dei soggetti ai quali il reddito viene imputato per trasparenza. Il testo non indica però l'esito concreto del giudizio né specifica se l'avviso sia stato annullato.
Norme richiamate
Principio del litisconsorzio necessario nelle controversie relative alle società di persone
In caso di accertamento in capo ad una società di persone, con conseguenti ricadute in capo ai soci per trasparenza impositiva, vige il principio di litisconsortio necessario.
La posizione della società e quella dei soci sono inscindibilmente collegate, poiché l'accertamento del reddito societario determina automaticamente conseguenze fiscali sui soci.
Principio del contraddittorio procedimentale
Il litisconsortio necessario ... [opera] per tutti gli atti endo-procedimentali prodromici all'emissione di atti impositivi che possano incidere sugli interessi individuali delle persone.
Il diritto di partecipazione e difesa deve essere garantito già nella fase amministrativa precedente l'avviso di accertamento, non soltanto nel successivo processo tributario.
Imputazione per trasparenza dei redditi delle società di persone
Conseguenti ricadute in capo ai soci per trasparenza impositiva.
Il reddito accertato in capo alla società viene attribuito fiscalmente ai soci, rendendo necessario il loro coinvolgimento nel procedimento quando l'accertamento può modificare la loro imposizione personale.
Massime di principio
- Quando un accertamento fiscale riferito a una società di persone produce effetti diretti sui soci, l'Amministrazione deve considerare società e soci come posizioni strettamente connesse.
- Il contraddittorio deve essere garantito non solo davanti al giudice, ma anche nella fase amministrativa precedente l'emissione dell'atto impositivo, quando l'attività accertativa può incidere autonomamente sui diritti dei soci.
- L'omessa partecipazione di uno dei soci agli atti procedimentali rilevanti può costituire un vizio dell'accertamento, soprattutto se ha impedito l'esercizio concreto del diritto di difesa.
- In situazioni analoghe è opportuno verificare se tutti i soci siano stati formalmente coinvolti, messi in condizione di presentare osservazioni e destinatari degli atti necessari prima dell'emissione dell'avviso.
- Il testo non consente di ricostruire con certezza l'esito processuale concreto; le conclusioni sul vizio e sull'eventuale annullamento dell'accertamento devono quindi essere verificate nella sentenza integrale.
Testo integrale
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