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Ordinanza

Ordinanza n. 115/2026 - Bari, Sezione 3

per l'annullamento previa sospensione dell’efficacia - della determina dirigenziale n. 3529 del 10 marzo 2025 di decadenza della concessione demaniale marittima n. 12/2014 rilasciata il 3 aprile 2014 dal Comune di Bari e delle ulteriori comunicazioni e atti endo-procedimentali; Sui motivi aggiunti presentati in data 10 dicembre 2025 per l’annullamento: - della determina dirigenziale R.G. DD 14930/2025 - Reg. DD-17 00289/2025, data adozione 9/10/25, comunicata il 10/10/25, avente ad oggetto la presa d’atto delle risultanze acquisite e preliminari alle procedure di gara per l’assegnazione delle concessioni demaniali marittime, in (pretesa – n.d.r.) esecuzione dell’art. 4, comma 9, L 5/8/22 n° 118; - del provvedimento di negativo riscontro ad atto stragiudiziale di invito e diffida dei ricorrenti, del 3/11/2025, prot. 026808728 del 5/11/25, a firma sia del direttore di Rip., ing. Colacicco, che dell’avv. De Benedictis, recante il rigetto dell’atto stragiudiziale finalizzato all'annullamento e/o revoca in via di autotutela ai sensi degli artt. 21-quinquies e 21-nonies della L. 241/90 del provvedimento prot. Registro Generale DD 14930/2025 Registro per Direzione DD-17 00289/2025 Data adozione 09/10/2025 della Ripartizione Governo e Sviluppo Strategico del Territorio, recante “Determinazione e pubblicazione dei valori aziendali delle concessioni demaniali marittime ai fini delle procedure di evidenza pubblica” e di ogni altro atto presupposto, connesso e/o consequenziale; - della determina dirigenziale R.G. DD 18353/2025 – Reg. DD - 17 00333/2025 – data adozione 2/12/25, comunicata il 3/12/25, avente ad oggetto -per altri soggetti- la presa d’atto delle risultanze acquisite e preliminari alle procedure di gara per l’assegnazione delle concessioni demaniali marittime, in (pretesa – n.d.r.) esecuzione dell’art. 4, comma 9, L 5/8/22 n° 118; - di ogni altro atto precedente, seguente e comunque connesso a quelli impugnati, anche se. non ancora comunicato alle parti, ivi compresi gli adempimenti istruttori ed ogni altro protocollo interno, ancorché non messo a conoscenza delle parti; nonché per il risarcimento dei danni prodotti ai ricorrenti all’esito dell’agire del comune di Bari, con una indebita raccolta di dati, esternati in modo illegittimo, nonostante le censure dedotte e la diffida stragiudiziale, rigettata immotivatamente.

Giustizia amministrativa202500607

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Puglia - Bari, Sez. IIIOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: determina di decadenza da una concessione demaniale marittima e, con motivi aggiunti, atti preliminari alle procedure di gara per l'assegnazione delle concessioni e diniego di autotutela

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La ricorrente ha impugnato la determina dirigenziale del Comune di Bari recante la decadenza dalla concessione demaniale marittima, chiedendone l'annullamento previa sospensione dell'efficacia. Con motivi aggiunti ha impugnato ulteriori determinazioni comunali relative alla presa d'atto delle risultanze preliminari alle procedure di gara per l'assegnazione delle concessioni demaniali marittime, adottate in pretesa esecuzione dell'art. 4, comma 9, della legge 5 agosto 2022, n. 118, nonché il diniego opposto all'invito e diffida stragiudiziale diretti a ottenere l'annullamento o la revoca in autotutela degli atti. È stata inoltre proposta domanda risarcitoria per i danni asseritamente derivanti dall'operato del Comune, inclusa la raccolta e l'illegittima esternazione di dati. Il testo dell'ordinanza non espone né esamina nel merito le specifiche censure di legittimità dedotte.

La decisione

Il Collegio, preso atto della proposizione dei motivi aggiunti e della richiesta del Comune resistente di termini a difesa, ha rinviato la trattazione della causa alla successiva udienza pubblica dell'8 aprile 2026. Non è stata assunta alcuna decisione sul merito del ricorso, sui motivi aggiunti o sulla domanda risarcitoria. Nelle more sono rimasti fermi gli effetti dell'ordinanza cautelare n. 169 del 22 maggio 2025. Il dispositivo si limita quindi a disporre il rinvio della trattazione.

Norme richiamate

  • art. 4, comma 9, l. 5 agosto 2022, n. 118

    "art. 4, comma 9, L 5/8/22 n° 118"

    È indicata nel testo quale disposizione posta a fondamento degli atti comunali relativi alle risultanze preliminari alle procedure di gara per l'assegnazione delle concessioni demaniali marittime; l'ordinanza non ne esamina l'interpretazione.

  • art. 21-quinquies l. 241/1990

    "ai sensi degli artt. 21-quinquies e 21-nonies della L. 241/90"

    È richiamata nell'istanza stragiudiziale di autotutela; l'ordinanza non decide sui relativi presupposti.

  • art. 21-nonies l. 241/1990

    "ai sensi degli artt. 21-quinquies e 21-nonies della L. 241/90"

    È richiamata nell'istanza stragiudiziale di autotutela; l'ordinanza non decide sui relativi presupposti.

Come è indicizzato

MaterieConcessioni demaniali marittimeDecisione e riti speciali
RamiDemanio e patrimonio pubblicoProcesso amministrativo
IstitutiAutotutela decisoria

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