Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 03/03/2016 n. 2173 - Comm. Trib. Prov. Milano

IRES - Rideterminazione imputazione temporale componenti reddituali - Istanza di rimborso - Diniego - Legittimità - Non sussiste.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

La controversia riguarda la corretta imputazione temporale di componenti negativi di reddito ai fini IRES. Il contribuente sosteneva che, imputando correttamente tali costi all'esercizio di competenza, sarebbe emersa una perdita fiscale e che le maggiori imposte versate negli esercizi interessati dovessero essere rimborsate. L'Amministrazione aveva negato il rimborso, ritenendo che esso potesse riguardare soltanto imposte indebitamente versate e non imposte determinate su una perdita fiscale non dichiarata o non utilizzata.

La decisione

Il diniego di rimborso è stato ritenuto illegittimo. Anche se, in linea generale, il rimborso presuppone il versamento di imposte non dovute e non può trasformarsi nel riconoscimento di una perdita fiscale, il rimborso deve essere accordato quando il suo diniego determinerebbe una doppia imposizione. Infatti, il contribuente, non potendo più utilizzare negli esercizi successivi la perdita derivante dalla corretta imputazione temporale dei costi, resterebbe definitivamente assoggettato a imposizione su un reddito maggiore di quello effettivo.

Norme richiamate

  • Normativa IRES sulla corretta imputazione temporale dei componenti reddituali

    I componenti positivi e negativi devono concorrere alla determinazione del reddito nell'esercizio di competenza. Una diversa imputazione non può produrre una tassazione definitiva superiore a quella risultante dalla corretta rappresentazione fiscale del reddito.

  • Disciplina del rimborso delle imposte indebitamente versate

    Il rimborso è riconoscibile non soltanto quando l'imposta sia originariamente priva di causa, ma anche quando il diniego comporti, in concreto, una doppia imposizione non eliminabile attraverso il successivo utilizzo della perdita fiscale.

  • Disciplina delle perdite fiscali ai fini IRES

    La perdita fiscale derivante dalla corretta imputazione dei costi deve poter essere utilizzata secondo le regole previste. Se, per effetto del diniego di rimborso, tale possibilità viene definitivamente perduta, occorre evitare che il contribuente subisca una tassazione duplicata.

Massime di principio

  • Quando la corretta imputazione temporale di un componente reddituale determina una perdita fiscale, il rimborso delle imposte versate in eccesso può essere riconosciuto se, altrimenti, il contribuente perderebbe definitivamente la possibilità di utilizzare quella perdita.
  • Il principio di competenza non deve essere applicato in modo da produrre una doppia imposizione sostanziale: occorre considerare gli effetti fiscali complessivi negli esercizi coinvolti.
  • Anche se il rimborso non dovrebbe normalmente servire a far valere una perdita fiscale, può essere ammesso quando rappresenta l'unico rimedio effettivo per neutralizzare un'imposizione superiore a quella dovuta.
  • Nelle controversie sulla rettifica temporale dei componenti reddituali è necessario verificare non solo l'esercizio corretto di imputazione, ma anche se il contribuente abbia concretamente potuto utilizzare la conseguente perdita negli anni successivi.
  • Il diniego dell'Amministrazione è potenzialmente illegittimo quando determina un risultato fiscale definitivo incompatibile con il principio di tassazione del reddito effettivo.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.