Cassazione Civile, Sentenza n. 27244/2023 del 25/09/2023
Sintesi
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Favorevole al resistente
La controversia
I ricorrenti impugnavano la sentenza d'appello che aveva riconosciuto agli appellanti (oggi resistenti) l'acquisto per usucapione della proprietà di una porzione di fondo e della servitù di passaggio; deducevano molteplici censure (16 motivi) tra cui: nullità della citazione per errore nella indicazione della data, mancata prova della qualità di eredi da parte degli appellanti, carenza di prova del possesso ventennale e delle opere visibili e permanenti necessarie per usucapione, ultrapetizione e vizio nella ripartizione delle spese.
La decisione
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso in via principale, dichiarandolo inammissibile o infondato nei vari motivi esaminati. Ha ritenuto che l'errore nell'indicazione dell'anno nella citazione fosse un mero errore materiale non idoneo a determinare nullità; che le questioni sulla qualità di eredi non fossero dedotte in modo utile o fossero già implicite nel comportamento processuale; che le doglianze consistessero in una rivalutazione di fatti e prove riservata al giudice di merito (CTU e testimonianze) e dunque inammissibili in cassazione; che la Corte d'appello avesse correttamente interpretato le domande di appello (principe di corrispondenza tra chiesto e pronunciato) e motivato sufficientemente le rimozioni ordinate (pluviale, contatore, cavo). Il ricorrente è condannato alle spese di giudizio in favore dei resistenti, con liquidazione indicata nella sentenza.
Norme richiamate
Codice di procedura civile
Richiamato nei motivi relativi alla nullità della citazione e alla decisione su eccezioni di rito; Corte: decisioni implicite possono sostituire pronunce esplicite quando coerenti con impostazione logico‑giuridica della sentenza.
Codice di procedura civile
Richiamato nelle censure procedurali; usato per valutare l'omessa pronuncia e la rilevanza dell'errore materiale nella citazione.
Codice di procedura civile
Richiamato in relazione all'onere di specificazione dei mezzi di prova e alla motivazione: Corte ha valutato la congruità della motivazione del giudice di merito.
Codice di procedura civile
Riferiti al potere del giudice di utilizzare elementi probatori e al comportamento processuale come presunzione della qualità di erede; la Corte ha ritenuto che il comportamento delle parti potesse integrare prova ai sensi di art. 116.
Codice di procedura civile
art. 324, 327, 329, 342, 345, 346, 354
Citati nei motivi relativi alla decisione sulle istanze istruttorie, all'ultrapetizione e alla regolarità della pronuncia; la Corte ha escluso vizi formali idonei ad annullare la decisione d'appello.
Codice civile
Norma sull'usucapione (termine ventennale); la Corte ha richiamato che il giudice di merito ha valutato continuità e durata del possesso sulla base di CTU e testimonianze.
Codice civile
art. 1141, art. 1142, art. 1031, art. 1061, art. 2697, art. 2909
Richiamati rispetto ai criteri per l'acquisto e prova dei diritti reali e della prova testimoniale/documentale; Corte ha ritenuto che la valutazione probatoria spettasse al giudice di merito e non fosse sindacabile in cassazione se non per profili di legge.
Codice di procedura civile
Richiamati in relazione alla ripartizione delle spese: Corte ha confermato che le spese seguono la soccombenza e la decisione di merito non è stata erroneamente riformata nella ripartizione.
Costituzione
Invocato dai ricorrenti per vizio di motivazione e diritto di difesa; Corte ha applicato il principio della motivazione sufficiente ed escluso vizi costituzionalmente rilevanti nella sentenza impugnata.
D.P.R. n. 115/2002
Richiamato per questioni relative al contributo unificato dovuto in sede di legittimità; Corte dà atto dell'eventuale pagamento integrativo richiesto.
Massime di principio
- Un errore materiale nella citazione (es. indicazione errata dell'anno dell'udienza) non comporta automaticamente la nullità della notificazione se l'errore è riconoscibile e il destinatario poteva individuare la data con un minimo di diligenza.
- In Cassazione sono inammissibili censure che richiedono rinnovato accertamento di fatto o una rivalutazione della prova: la valutazione di attendibilità dei testi e del CTU è riservata al giudice di merito.
- Questione sulla legittimazione ad appellare (es. qualità di erede) deve essere tempestivamente dedotta e documentata nel merito; tuttavia la qualità può talvolta desumersi dal comportamento processuale e dalle difese svolte, ai sensi dell'art. 116 c.p.c.
- La dichiarazione di usucapione richiede prova del possesso continuativo per il periodo di legge e, per le servitù, la visibilità e permanenza delle opere; spetta al giudice di merito valutare la presenza di questi requisiti sulla base degli elementi prodotti (CTU, testimonianze, documenti).
- Il principio di corrispondenza tra chiesto e pronunciato non impedisce al giudice d'appello di interpretare l'impugnazione nel suo contenuto e finalità sostanziale; le richieste sostanzialmente equivalenti riproposte in appello possono essere esaminate anche se formulate con parole diverse.
- Le spese processuali seguono la soccombenza: se il ricorso è rigettato la parte ricorrente è condannata alle spese di cassazione.
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