Sentenza del 30/06/2015 n. 546 - Comm. Trib. Prov. Bergamo
IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI - IMMOBILE IN COMODATO A FAMILIARI - Dichiarazione di variazione - Mancata ottemperanza - Riconoscimento aliquota agevolata - Non applicazione.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa mancata presentazione della dichiarazione di variazione è stata considerata ostativa al riconoscimento dell'aliquota agevolata. Anche se l'immobile era concesso in comodato gratuito a un familiare rientrante tra quelli indicati dal regolamento e vi era effettiva residenza, l'adempimento formale richiesto costituiva un elemento imprescindibile. Pertanto, l'agevolazione non è stata applicata.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente chiedeva il riconoscimento dell'aliquota agevolata prevista dal regolamento comunale per l'immobile concesso in comodato gratuito a familiari, sostenendo che il beneficio spettasse in presenza della residenza effettiva del familiare nell'immobile. Il regolamento, tuttavia, subordinava l'equiparazione all'abitazione principale a due condizioni: la residenza effettiva del familiare e la preventiva presentazione di una specifica dichiarazione di variazione. La dichiarazione non era stata presentata.
Norme richiamate
Regolamento comunale sull'imposta comunale sugli immobili
Equiparazione all'abitazione principale delle unità immobiliari concesse in comodato gratuito a fratelli, sorelle, ascendenti e discendenti in linea retta, previa effettiva residenza e presentazione di apposita dichiarazione di variazione.
Il regolamento stabilisce requisiti cumulativi per ottenere l'aliquota agevolata: non basta la concessione in comodato e la residenza del familiare, ma è necessaria anche la presentazione della dichiarazione richiesta.
Massime di principio
- Quando un'agevolazione tributaria è subordinata dal regolamento a più condizioni, queste devono essere normalmente rispettate cumulativamente.
- Gli adempimenti dichiarativi o comunicativi previsti espressamente dalla disciplina comunale possono costituire requisiti sostanziali per il beneficio, non semplici formalità.
- La residenza effettiva del familiare nell'immobile non supplisce alla mancata presentazione della dichiarazione di variazione quando quest'ultima è richiesta come condizione imprescindibile.
- Per ottenere agevolazioni relative a immobili concessi in comodato è necessario verificare il regolamento comunale applicabile e rispettare termini, modalità e documentazione richiesti.
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