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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 17041/2026 del 12/05/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il difensore ha proposto ricorso deducendo violazione di legge per omessa pronuncia di sentenza di non doversi procedere per estinzione del reato. Si è dedotto che l'imputato era deceduto prima della celebrazione dell'udienza: il decesso è stato attestato da certificazione comunale (morte avvenuta il 9 marzo 2025) depositata in atti e allegata al ricorso (deposito del certificato 21 maggio 2025). Si lamentava dunque che, nonostante il decesso antecedente alla pronunzia irrevocabile, la Corte di appello avesse confermato la condanna senza dichiarare l'estinzione del reato.

La decisione

La Corte ha ritenuto il ricorso fondato. Dalla consultazione del fascicolo è risultato documentato il decesso del ricorrente (9 marzo 2025). È stata disposta l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata, in quanto l'evento morte costituisce causa estintiva del reato ai sensi dell'art. 150 cod. pen. quando interviene prima della condanna irrevocabile. Quindi la condanna confermata in appello è stata annullata senza rinvio e il reato è stato dichiarato estinto per morte dell'imputato.

Norme richiamate

  • art. 150 cod. pen.

    La morte dell'imputato, se avviene prima della condanna irrevocabile, determina l'estinzione del reato; la sentenza che conferma la condanna deve essere annullata e il procedimento considerato estinto quando la circostanza risulti documentata

Massime di principio

  • La morte dell'imputato prima della pronuncia di condanna irrevocabile estingue il reato: il giudice deve pronunciarsi sulla estinzione e, se il decesso è provato, annullare la condanna senza rinvio.
  • La prova del decesso (es. certificato di morte) può essere prodotta anche in sede di impugnazione; la sua documentazione tempestiva è decisiva per ottenere la declaratoria di estinzione.
  • Se la morte interviene dopo la condanna divenuta irrevocabile non si applica automaticamente lo stesso rimedio: l'effetto estintivo rileva quando l'evento precede l'irrevocabilità della condanna (secondo l'interpretazione applicata dalla Corte).
  • In casi analoghi il difensore deve sollevare tempestivamente la questione e depositare la documentazione ufficiale; la mancata pronuncia sulla estinzione per morte costituisce vizio di legge rimediabile in sede di impugnazione.
  • Il giudice d'appello o la Corte suprema possono annullare senza rinvio la sentenza impugnata quando l'evento estintivo è provato nel fascicolo e rende impossibile la restituzione del processo per nuovo esame.

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