Circolare numero 171 del 31-12-2010
1. Premessa 2. Presentazione della domanda di mobilità ordinaria direttamente da cittadino tramite WEB 3. Presentazione della domanda di mobilità ordinaria tramite Patronato 4. Presentazione della domanda di mobilità ordinaria tramite Contact Center 5. Liquidazione provvisoria dell’indennità di mobilità ordinaria 6. Istruzioni procedurali 7. Monitoraggio delle domande.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare avvia, dal 1° gennaio 2011, la presentazione telematica delle domande di mobilità ordinaria tramite web, patronati e contact center, prevedendo un periodo transitorio di tre mesi con le modalità tradizionali ancora ammesse. Viene disciplinata anche la liquidazione provvisoria per chi possiede i requisiti della disoccupazione ordinaria, oltre alle istruzioni operative per le sedi INPS e al monitoraggio delle domande. Rimane invariato, per ora, il canale tramite Centri per l’Impiego, con l’obiettivo di telematizzarlo entro il 2011.
Telematizzazione esclusiva delle domande di indennità di mobilità ordinaria
Telematizzazione della domanda di mobilità ordinaria
La circolare disciplina l’avvio della presentazione esclusivamente telematica delle domande di indennità di mobilità ordinaria, in attuazione del processo di estensione dei servizi online dell’INPS. Dal 1° gennaio 2011 la domanda deve essere inoltrata tramite web, patronato o contact center, con un periodo transitorio di tre mesi in cui restano comunque utilizzabili le modalità tradizionali. L’Istituto precisa inoltre la possibilità di una liquidazione provvisoria per agevolare gli assicurati in possesso dei requisiti della disoccupazione ordinaria.
Canali di presentazione della domanda
La circolare individua tre canali telematici per l’invio della domanda:
- il sito INPS, con accesso tramite PIN da parte del cittadino;
- i patronati/intermediari, attraverso i servizi telematici abilitati;
- il contact center integrato INPS-INAIL, al numero 803164.
Trascorso il periodo transitorio, tali canali diventano esclusivi per la presentazione delle istanze di mobilità ordinaria.
Presentazione tramite web
Il cittadino può accedere al servizio dal sito www.inps.it seguendo il percorso indicato dalla circolare: Al servizio del cittadino > Autenticazione con PIN > Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito > Cessazione rapporto di lavoro > Mobilità ordinaria.
Il sistema recupera automaticamente i dati già presenti negli archivi dell’Istituto e li mette a disposizione del richiedente per un controllo trasparente. La domanda viene poi acquisita negli archivi con uno stato che dipende dalla completezza e correttezza delle informazioni:
- stato I, quando i dati sono sufficienti per la verifica dei requisiti oggettivi;
- stato P, quando il cittadino interviene su dati inesatti o incompleti e occorre verificare anche i requisiti soggettivi.
La circolare descrive le principali sezioni del servizio:
- Anagrafica: visualizzazione dei dati presenti in Arca e possibilità di variare il domicilio;
- Ultimo rapporto di lavoro: recupero dei dati da Unilav e UniEMens, con facoltà di variazione o integrazione da parte dell’utente;
- Estratto contributivo: visualizzazione degli ultimi quattro anni e verifica del requisito del periodo di lavoro effettivo;
- Calcolo dell’indennità: utilizzo della retribuzione teorica lorda da UniEMens e simulazione della misura e della durata teorica della prestazione;
- Compilazione domanda: completamento dell’istanza, eventuale richiesta di mobilità provvisoria e invio definitivo.
Una volta inviata la domanda, è possibile stampare la ricevuta di presentazione, con evidenza delle integrazioni apportate dal cittadino e delle ulteriori informazioni acquisite automaticamente dalla procedura, nonché il modello DS21 telematico. Quest’ultimo serve per la verifica della correttezza dei dati immessi e non deve essere presentato all’Istituto. È inoltre disponibile la funzione per simulare l’importo della prestazione e consultare lo stato delle domande in corso.
Presentazione tramite patronato e contact center
I patronati possono trasmettere le domande grazie alle funzioni rese disponibili con l’implementazione del servizio telematico.
Il contact center integrato INPS-INAIL può acquisire la domanda con o senza PIN:
- se l’utente è munito di PIN, la pratica viene gestita dall’operatore INPS competente come sportello virtuale del cittadino;
- se l’utente è privo di PIN, il contact center raccoglie i dati essenziali e invia successivamente copia della domanda, con gli estremi identificativi, affinché il cittadino la firmi, la integri se necessario e la trasmetta via fax al numero 800.803.164 oppure per posta alla struttura INPS competente.
Se l’utente manifesta interesse anche per ANF o detrazioni d’imposta per familiari a carico, deve ricevere la relativa modulistica cartacea da compilare e inoltrare con le medesime modalità. Il contact center svolge inoltre funzione di supporto informativo per i cittadini che utilizzano il canale web.
Liquidazione provvisoria della mobilità ordinaria
La circolare introduce la liquidazione provvisoria della mobilità ordinaria per evitare che il cittadino subisca i tempi tecnici, mediamente superiori a 120 giorni, necessari alle Commissioni Tripartite Regionali per deliberare l’iscrizione nelle liste di mobilità.
La misura è riservata ai soggetti che possiedono i requisiti della disoccupazione ordinaria, indicati come:
- anzianità assicurativa;
- requisito contributivo di 52 settimane nel biennio;
- disponibilità all’impiego;
- DID.
Nella procedura DSWEB la domanda viene esposta con la valorizzazione B nel campo Ricorso/Autocert. Quando l’iscrizione nelle liste di mobilità viene certificata, l’operatore può modificare il codice in A e procedere al pagamento. Se l’iscrizione non viene deliberata ai sensi della legge n. 223 del 1991, la domanda viene trasformata in una disoccupazione ordinaria con i requisiti normali.
Istruzioni per le sedi INPS
Le sedi devono acquisire le domande dalla procedura DSWEB tramite il link Domande via Internet presente nella barra delle applicazioni. La circolare distingue le domande telematiche in base alla provenienza:
- numerazione dal 440000 per le domande del cittadino;
- numerazione dal 460000 per quelle presentate dal patronato;
- numerazione dal 470000 per quelle trasmesse dal contact center.
La gestione operativa deve attenersi scrupolosamente alle istruzioni del messaggio n. 28812 del 17/11/2010.
Monitoraggio delle domande e canale dei Centri per l’Impiego
Nella Intranet, sezione Prestazioni a sostegno del reddito > Statistiche, è già presente una funzione di monitoraggio delle domande di disoccupazione ordinaria da parte del cittadino, utilizzabile per analisi statistiche e verifiche di funzionalità del sistema. La circolare precisa che tale funzione sarà a breve estesa anche alle domande di mobilità ordinaria.
Resta invariato, inoltre, il canale di presentazione tramite i Centri per l’Impiego, che dipendono direttamente dalle Regioni. Per tale flusso sono stati avviati i contatti necessari con gli enti interessati al fine di telematizzare il servizio entro il 2011.
Punti principali
Avvio della telematizzazione e periodo transitorio
Dal 1° gennaio 2011 la domanda di indennità di mobilità ordinaria deve essere presentata esclusivamente per via telematica. I canali previsti sono il sito INPS con PIN, il contact center integrato al numero 803164 e i patronati/intermediari abilitati. Per informare i potenziali beneficiari è previsto un periodo transitorio di tre mesi durante il quale restano utilizzabili anche le modalità ordinarie di presentazione; al termine, i tre canali telematici diventeranno esclusivi.
Presentazione della domanda via web
Il cittadino può inoltrare la domanda dal sito INPS seguendo il percorso indicato nella circolare: Al servizio del cittadino > Autenticazione con PIN > Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito > Cessazione rapporto di lavoro > Mobilità ordinaria. Il sistema recupera automaticamente i dati necessari all’istruttoria e al calcolo della prestazione, mostra al cittadino le informazioni presenti negli archivi INPS e consente di correggere o integrare eventuali dati inesatti o incompleti. La domanda può passare in stato I, se i dati sono coerenti, oppure in stato P se occorre verifica completa dei requisiti soggettivi e oggettivi.
Articolazione del servizio telematico
La procedura è suddivisa in sezioni: anagrafica, ultimo rapporto di lavoro, estratto contributivo, calcolo dell’indennità e compilazione della domanda. Nella sezione anagrafica sono visualizzati i dati presenti in Arca e può essere variato il domicilio. Nella sezione ultimo rapporto di lavoro i dati sono recuperati da Unilav e UniEMens e possono essere integrati o modificati. L’estratto contributivo mostra gli ultimi quattro anni per la verifica del periodo di lavoro effettivo. Il calcolo dell’indennità utilizza la retribuzione teorica lorda prelevata da UniEMens e produce una simulazione della misura e della durata teorica della prestazione. La compilazione consente anche di richiedere la mobilità provvisoria e di inviare la domanda.
Ricevute, stampe e simulazioni
Una volta inviata la domanda, il cittadino può stampare la ricevuta di presentazione, con evidenza delle integrazioni effettuate e delle informazioni acquisite automaticamente, e il modello DS21 telematico per verificare la correttezza dei dati inseriti. Il modello, essendo telematico, non deve essere presentato all’Istituto. È inoltre disponibile una funzione per simulare il calcolo della prestazione e per verificare lo stato delle domande in corso.
Presentazione tramite patronato e contact center
Ai patronati è stata resa disponibile la trasmissione delle domande tramite le funzioni implementate nei servizi telematici. Il contact center integrato INPS-INAIL, raggiungibile al numero verde 803164, può acquisire le domande con o senza PIN. Se l’utente è dotato di PIN, l’operatore INPS competente tratta la pratica come sportello virtuale; se non ha PIN, il contact center raccoglie i dati essenziali e invia all’utente una copia della domanda da firmare, eventualmente integrare e restituire via fax al numero 800.803.164 oppure per posta alla struttura INPS competente. Se l’utente richiede anche ANF o detrazioni per familiari a carico, deve ricevere la relativa modulistica da compilare e inoltrare con le stesse modalità.
Liquidazione provvisoria della mobilità ordinaria
La liquidazione provvisoria è stata introdotta per non gravare il cittadino dei tempi tecnici, mediamente superiori a 120 giorni, necessari alle Commissioni Tripartite Regionali per deliberare l’iscrizione nelle liste di mobilità. Tale possibilità è riservata a chi possiede i requisiti per la disoccupazione ordinaria: anzianità assicurativa, requisito contributivo di 52 settimane nel biennio, disponibilità al lavoro e DID. Nella procedura DSWEB la domanda è rappresentata con il codice B nel campo Ricorso/Autocert; dopo la certificazione dell’iscrizione nelle liste di mobilità, l’operatore modifica il codice in A per consentire il pagamento. Se l’iscrizione non viene deliberata ai sensi della legge n. 223 del 1991, la domanda viene trasformata in disoccupazione ordinaria con i requisiti ordinari.
Istruzioni operative per le sedi INPS
L’operatore di sede deve caricare le domande dalla procedura DSWEB tramite il link Domande via Internet presente nella barra delle applicazioni. Le domande telematiche di mobilità ordinaria sono identificate con numerazione distinta: dal 440000 per le domande del cittadino, dal 460000 per quelle del patronato e dal 470000 per quelle del contact center. La gestione deve avvenire nel rispetto delle istruzioni contenute nel messaggio n. 28812 del 17/11/2010.
Monitoraggio e ulteriori canali
Nella Intranet, sezione Prestazioni a sostegno del reddito > Statistiche, è già disponibile una funzione di monitoraggio delle domande di disoccupazione ordinaria presentate dal cittadino, utile per analisi statistiche e verifiche di funzionalità del sistema; tale funzione sarà a breve estesa anche alle domande di mobilità ordinaria. Rimane invariato il canale di presentazione tramite i Centri per l’Impiego, dipendenti dalle Regioni, per il quale sono stati avviati contatti finalizzati alla telematizzazione entro il 2011.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di INPS
- Circolare · 31 dic 2010Circolare numero 169 del 31-12-2010
- Circolare · 31 dic 2010Circolare numero 170 del 31-12-2010
- Circolare · 31 dic 2010Circolare numero 172 del 31-12-2010
- Circolare · 30 dic 2010Circolare numero 167 del 30-12-2010
- Circolare · 30 dic 2010Circolare numero 168 del 30-12-2010
- Circolare · 29 dic 2010Circolare numero 166 del 29-12-2010
Cerchi altro? Cerca gratis in INPS →